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Bugatti-Rimac fa il pieno di capitali: ora vale 2 miliardi di euro

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Il Gruppo Bugatti-Rimac ha raccolto 500 milioni di euro nel nuovo round di finanziamento, raggiungendo un valore teorico di oltre 2 miliardi di euro. La raccolta fondi è stata guidata da SoftBank Vision Fund 2 e dall’attività di Private Equity all’interno di Goldman Sachs Asset Management, con la partecipazione degli azionisti Rimac esistenti, tra cui Porsche e InvestIndustrial. Affiancano il fondatore Mate Rimac, che resta il maggiore azionista. 

Mate Rimac

Non solo Rimac Nevera

Rimac, attraverso la sua controllata Rimac Technology, è diventata un partner tecnologico di livello 1 per i produttori di auto (OEM) nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di componenti per veicoli elettrici ad alte prestazioni, come batterie e assali elettrici.

Nel novembre 2021  la divisione hypercar Rimac Automobili si è fusa con con Bugatti Automobiles nella società Bugatti-Rimac.

I fondi raccolti con quest round di finanziamento saranno utilizzati principalmente per sviluppare ulteriormente la tecnologia Rimac quando inizierà la produzione in serie di grandi volumi per OEM globali.

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La nuova Rimac Nevera, l’auto più veloce del mondo

Utilizzando l’esperienza acquisita dallo sviluppo da zero dell’hypercar Rimac Nevera completamente elettrica, Rimac Technology ha già stipulato partnership con marchi leader a livello mondiale tra cui Porsche, Hyundai, Automobili Pininfarina, Koenigsegg e Aston Martin. Completando i lavori per il nuovo Campus Rimac sarà in grado di produrre decine di migliaia di componenti ogni anno. Sfornerà prodotti che vanno dai sistemi di batterie ibride ai telai allo skateboard completo.

Ecco come sarà il Campus Rimac, con stabilimento, centro di ricerca e sviluppo e pista di prova. I lavoro sono iniziati da pochi mesi

Al Campus Rimac sede e gigafactory

Il Campus Rimac nei pressi di Zagabria diventerà anche il quartier generale di Bugatti- Rimac, responsabile dello sviluppo futuro dei marchi di hypercar Bugatti Automobiles e Rimac Automobili. Diventerà inoltre il sito di produzione dell’hypercar Nevera, l’auto commerciale più veloce al mondo. La vettura è appena stata omologata e presentata alla stampa (leggi).

La “Fabbrica Blu” della Bugatti a Campogalliano (Modena) non ha fatto parte dell’operazione Rimac. Rilevata dall’immobiliarsita romano Marco Fabio Pulsoni e dal collezionista di auto americano Adrien Labi si trasformerà in un museo di hypercar multimarca. I lavori di ristrutturazione sono iniziati in primavera.

Bugatti-Rimac ha una presenza azionaria italiana. E’ quella del finanziere  Andrea Bonomi attraverso il suo fondo Investindustrial, entrato nell’operazione di cessione della Bugatti a Rimac lo scorso ottobre. Investindustrial era stata in precedenza il principale azionista di Ducati, poi ceduta ad Audi, e socio forte di Aston Martin.

«Siamo lieti di continuare a supportare l’azienda nel suo piano di espansione industriale _ ha detto Bonomi _ che farà di Rimac la forza trainante nella transizione verso le soluzioni di elettromobilità».

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