Home Auto Brutte le elettriche? Beh, guardate la Mercedes…

Brutte le elettriche? Beh, guardate la Mercedes…

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“…e poi sono brutte”. Quando si parla di auto elettriche, la solita litania sui difetti (prezzo, autonomia, ricarica) si conclude sempre con un sospiro desolato sull’estetica. Ma forse una nuova generazione di modelli, tra cui questa splendida Mercedes EQC, potrebbe far cambiare idea ai più. Non vi sembra?  

Gli interni avveniristici del concept che prefigura il Mercedes EQC.

Sarà a Ginevra per dire: la Mercedes c’è

Questo splendido Suv sarà presentato al Salone di Ginevra 2018 , che apre i battenti l’8 marzo. E servirà alla Mercedes per almeno due scopi. Primo: dire urbi et orbi che nella nuova mobilità a emissioni zero la Casa della Stella c’è, alla grande. Secondo: distogliere un po’ l’attenzione dall’ennesimo Dieselgate, che questa volta negli Stati Uniti coinvolge proprio la Mercedes. Ma l’EQC non andrà in produzione subito: la catena di montaggio sarà avviata a novembre dell’anno prossimo e le prime vetture consegnate tra due anni. Come va questa macchina, e con quanta autonomia, lo scopriremo solo guidando.

 

Un look luminoso nel mondo dei ‘gipponi’

Ma intanto possiamo dire che questo look ‘luminoso’ è una ventata d’aria fresca nella foresta pietrificata dei Suv, quelli che una volta chiamavamo semplicemente ‘gipponi’. Così come è difficile negare che sia interessante il look delle Tesla, soprattutto nelle linee minimaliste del Model 3 firmate da Franz Von Holzhausen . Certo, ci aspettiamo di più. Le auto verranno disegnate per la guida autonoma, come l’ultimo concept Volkswagen I.D. Vizzion.  Pensate per il car sharing, che prenderà sempre più il sopravvento nelle città. E la possibilità di alloggiare il pacco-batterie sotto ai piedi dei passeggeri librerà spazio nel corpo dell’auto, restituendo libertà di manovra ai designer. Ma intanto questo Mercedes EQC segna un colpo che fa sospirare: chi l’ha detto che l’elettrico dev’essere brutto?

5 COMMENTI

  1. Dal mio punto di vista, le macchine elettriche sono antieconomiche, al momento attuale. Con il costo per il noleggio della batteria, mi pago il gasolio per percorrere mille chilometri con la mia auto. Per l’utilizzo in città, sarebbe opportuno disporre di auto con un motore elettrico di piccola potenza .Questo consentirebbe di aumentare di molto l’autonomia, a discapito della velocità, che in città non è particolarmente utile. Considerando che, per lunghi viaggi con le auto elettriche, ci sono ancora molti problemi da risolvere, a breve termine, dovremmo disporre di un auto per la città, con motore elettrico e una tradizionale per lunghi viaggi, con notevole aggravio economico.

    • infatti credo che chi compra un auto elettrica lo faccia per motivi che vanno al di là del risparmio, io con la mia auto a gasolio da 20km/l pagata 17 mila euro per fare 75 000 km ho speso 5 000 più o meno e ho fatto 3 tagliandi da 180€. un auto elettrica da 35 000€ dopo quanti anni ammortizzerei la spesa? quando sarò costretto a cambiare la batteria immagino.
      Ovviamente sto inquinando di più ma non me la posso permettere in alcun modo ora, pur volendo

      • E’ vero, l’auto elettrica oggi è competitiva con incentivi del tipo di quelli concessi in provincia di Trento e Bolzano (da 6 a 8 mila euro + esenzione dal bollo). Ma non sarà sempre così: i prezzi sono destinati a scendere e allora il calcolo di Davide potrebbero non tornare più. Aspettiamo (non molto) e vediamo.

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