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Bordrin Motor iV6 e iV7, dalla Cina arriva l’auto-avatar

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La startup cinese Bordrin Motor, lanciata nel 2016 da Huang Ximing (ingegnere con un lungo trascorso presso Ford USA), è pronta a raccogliere gli ordini per i propri modelli iV6 e iV7, presentati durante il Salone dell’Auto di Shanghai in aprile. All’apparenza tradizionali, nascondono un’anima hi-tech ai limiti della fantascienza. 

L’intelligenza artificiale fa sempre più parte della società contemporanea. Lavoro, tempo libero e relazioni risentono della sua influenza. Lo stesso fenomeno accade nel mondo dei trasporti, in particolare, nell’automobile. Partendo da questo presupposto, la nuova impresa dell’Estremo Oriente scommette sulla trasformazione delle quattro ruote in avatar che riflettono totalmente la personalità degli utenti. La visione di Elon Musk è sempre più vicino alla realtà.

Esperienza del marchio in salsa Apple

Bordrin Motor desidera inserirsi nel mercato e distinguersi attraverso “affidabilità, lungimiranza e divertimento“. Queste parole si traducono concretamente in un’offerta commerciale che si fonda su una piattaforma di servizi analogici e digitali integrati, chiamata iFUN (attualmente in fase di sviluppo). Per la parte dedicata ai dispositivi elettronici comprende app, social media, sito web e call center. Tali strumenti permettono di controllare varie funzioni dei veicoli Bordrin, tra cui il sistema d’intelligenza artificiale a bordo e la modalità di ricarica autonoma della batteria.

Per la parte analogica, invece, prevede la creazione di “Bordrin i-Center, i-Club, i-Care e i-Corner“. Il tutto per garantire alla clientela un’immersione completa nel brand, coerentemente con lo slogan dell’azienda “Be there with you“. Dalla terminologia adottata, emerge la volontà di costruire una customer experience analoga a quella offerta dall’azienda fondata da Steve Jobs.

Tre piattaforme, una gamma completa

Attraverso il proprio reparto R&D, la casa di Nanjing (con uffici anche a Oak Park, Michigan) ha progettato tre piattaforme elettriche adattabili, in modo da coprire diversi segmenti di mercato:
i-SP, concepita per un target “giovane, sensibile ai trend e connesso“. Unisce l’ottimizzazione tra costi di produzione e prestazioni, senza sacrificare contenuti di qualità e digitali. Sarà utilizzata sui modelli più piccoli e compatti;
i-MP, ideata per esaltare “dinamismo, tecnologia e ricerca proiettata verso il futuro“. L’obiettivo è conquistare i “professionisti della middle-class”. Ecco dunque sportività, modernità e buongusto, declinate mediante carrozzerie quali sedan, SUV, cross SUV e MPV;
i-LP, pensata per l’esclusività e il lusso. Qui il valore è rappresentato dal poter “andare oltre le aspettative della clientela“. Comfort e prestazioni riflettono stili di vita di qualità superiore.

In aggiunta, Bordrin Motor si dichiara aperta a collaborare con altri costruttori, mediante il trasferimento di tecnologia e la condivisione di architetture di veicolo. Il proposito è “facilitare la crescita accelerata dell’industria automobilistica nel settore delle nuove energie“.

iV6, il crossover SUV dal “numero aureo”

Definito senza mezzi termini come “rivale della Tesla Model Y“, questo veicolo si posiziona nell’alto di gamma. La lunghezza è di 4,7 metri con un passo di 2,9. Il che si traduce in un’elevata abitabilità per i passeggeri (tra la fila anteriore e posteriore lo spazio può arrivare fino a poco meno di un metro). Non solo, il quoziente tra i due valori numerici è pari a 0,618, denominato da Bordrin “rapporto aureo“. Questa proporzione influisce sul profilo dell’auto. Infatti, la linea fluida della carrozzeria, insieme ad accorgimenti aerodinamici (come le ruote a bassa resistenza al rotolamento), fornisce un Cx contenuto, pari a 0.27.

Il motore sincrono a magneti permanenti ha due livelli di potenza: 120 kW per la versione a due ruote motrici e scatto 0-100 km/h in 8 secondi, mentre sale a 230 kW sulla trazione integrale, con lo sprint 0-100 km/h che avviene in 5 secondi. Tre gli intervalli di autonomia dichiarati dalla casa: 530, 605 e 610 km, quest’ultimo disponibile solo sul modello 4WD. Tali performance sono possibili grazie ad un accumulatore da oltre 90 kWh. Permette di raggiungere oltre 500 km di autonomia in modalità di crociera ad alta velocità.

Due le tipologie di ricarica, standard e fast charge. In caso di rifornimento veloce, il livello della batteria raggiunge il 50% della capacità complessiva in mezz’ora, pari a circa 100 km di mobilità recuperati ogni 10 minuti. La casa automobilistica offre un sistema di controllo e di gestione termico brevettato per i generatori. In questo modo il pieno si può svolgere tra -30° e +50°, superando il problema delle condizioni climatiche “estreme”.

Addio all’angelo custode

L’interno dell’iV6 ospita un display da 10,25″ e un pannello nella consolle centrale da 12,3″. Questi, grazie al chip Qualcomm 820 A, è predisposto per il sistema di riconoscimento e di controllo dei comandi vocale. Tra gli strumenti a gestione remota si annoverano la scelta dei parametri per il riscaldamento dei sedili e l’apertura della vettura tramite chiave bluetooth. Le potenzialità digitali del modello contano anche ben 11 unità funzionali gestibili e aggiornabili tramite modalità OTA (scambio dati via wireless).  Spiccano i sistemi di controllo delle batterie, del telaio, dell’infotainment di bordo e dei dispositivi di sicurezza, come l’ESP.

L’offerta prosegue mediante servizi di prenotazione per la riparazione e la manutenzione del veicolo, assistenza stradale, ricarica e pagamento per acquisti online e altro ancora. Tutti i dati raccolti su queste funzioni formano una libreria di informazioni sul profilo dell’utente, consentendo un continuo aggiornamento e miglioramento dell’interazione con il veicolo. Tale principio d’interfaccia uomo-macchina riprende l’idea dell’assistente virtuale NOMI, progettato dalla NIO. (In prospettiva futura, si può immaginare la nascita di veri e propri compagni digitali, degni di film com Blade Runner).

Per quanto riguarda l’assistenza di guida, il crossover SUV è dotato di ben 15 sensori, 5 telecamere e 14 elementi di intelligenza artificiale che permettono di raggiungere il livello di guida autonoma L2+. Non mancano il sistema di cruise control adattivo ACC (fino a 150 km/h), di frenata di emergenza AEB e i visori a 360°. C’è anche l’impianto APA per il supporto al parcheggio verticale e orizzontale e la funzione SDG per la protezione della fiancata in caso di singola manovra per il posteggio. Cinque le stelle raggiunte nel programma di valutazione di sicurezza C-NCAP, così come superati sono i test Euro-NCAP e North American IIHS Good standard, a dimostrazione dell’ambizione del progetto.

In Cina dal 2020, poi nel resto del Mondo

Rivolta a un mercato internazionale, l’iV6 è disponibile a un prezzo di vendita che va da 250.000 RMB (pari a circa 33.000 €) fino a 350.000 RMB (pari a circa 46.000 €) senza incentivi. La prenotazione prevede una caparra di 5.000 RMB (650 €). Ai primi 5.000 clienti Bordrin prevede di concedere speciali privilegi, come i controlli di qualità durante l’intero ciclo di vita del prodotto, la consegna prioritaria e gli accumulatori supplementari. La distribuzione dovrebbe iniziare entro il primo quadrimestre del 2020 nel mercato cinese, tramite una rete di concessionari di proprietà. In seguito è previsto lo sbarco in Europa nelle nazioni ad alto potenziale EV (Paesi Bassi, Norvegia e Germania) mediante dealer incaricati. L’ultimo passo è l’ingresso negli Stati Uniti.

iV7, l’ammiraglia dall’autonomia XXL

Sebbene sia ispirato alle iconiche creazioni Land Rover e Jeep, questo modello vuole ridefinire l’esperienza di guida e di comodità nel settore luxury, scalzando i più celebri marchi dal ruolo di potenze egemoni del segmento. Basato sulla piattaforma i-LP, presenta un design pulito ed essenziale, in accordo con gli stili di vita contemporanei, enfatizzando le linee geometriche e rigorose del corpo vettura. La lunghezza è di 4,9 metri con un passo di oltre 3 metri: questo valore dell’interasse garantisce alle tre file di sedili una spaziosità eccellente, degna di un salotto viaggiante.

L’autonomia è di oltre 700 km, tra le più elevate nel settore della mobilità elettrica. Il sistema di sospensioni adattive offre tre modalità di guida: sport, comfort e off-road. Sul fronte delle prestazioni, il motore garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5,8 secondi, regalando performance eccezionali “sulle strade e sui tracciati“. Bordrin Motor ha dichiarato che iV7 sarà introdotto in tutti i mercati del mondo. Sarà in grado di insidiare la Tesla Model X?

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