Bonus colonnine c’è ancora speranza. La Video – Guida all’incentivo

Bonus Colonnine

Il bonus colonnine 2026 ha già creato un numero considerevole di “vittime”: gli esclusi perché non hanno scelto un modello presente nell’elenco del GSE oppure perché hanno sostenuto la spesa prima della data del decreto, il 26 giugno. Si può  ancora partecipare al bando, ma l’operazione richiede tempo, soprattutto per chi deve collegare il contatore a decine di metri di distanza. E resta una condizione che pesa: l’esaurimento dei fondi. Anche se con tutti questi esclusi  dovrebbero restare a disposizione un bel po’ di fondi. Chi preferisce muoversi con calma e non rischiare può guardare direttamente al bonus 2027, dove le spese sono valide dal 1° gennaio. Per agevolare la pratica — sia per chi punta al bonus colonnine 2026 sia per chi preferisce attendere il 2027 — abbiamo realizzato un video con alcune indicazioni utili. Lo trovate in fondo all’articolo. Se avete curiosità, dubbi o informazioni particolari da chiedere, potete scriverci a info@vaielettrico.it.

Scegliere il tecnico, individuare la colonnina e  preparare i documenti

L’installazione di una colonnina non è mai un progetto banale, soprattutto per chi vive in condominio, dove una certa storica diffidenza alle novità può rallentare la pratica anche per mesi. Ci sono automobilisti elettrici che hanno dovuto collegare il box auto stendendo cavi per decine di metri, affrontando lavori complessi e costosi.

bonus colonnine

Per questo, prima ancora di scegliere il modello di colonnina, nei casi più problematici conviene partire da un passo preliminare: chiedere una consulenza a un installatore elettricista. È lui che può studiare la situazione, valutare il percorso dei cavi, gli spazi disponibili, le autorizzazioni condominiali e le eventuali criticità.

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Bene il primo passo è fatto. A questo punto arriva il secondo: scegliere la colonnina. Il mercato offre una miriade di modelli e soluzioni, ma per il bonus non c’è libertà totale. La scelta deve essere fatta solo tra i modelli approvati dal GSE (qui il link). E non basta: l’installatore deve firmare l’attestazione di conformità. Senza quel documento non si riesce neanche a presentare la domanda.

Bonus colonnine

Una volta definite le scelte tecniche, il passo successivo è dotarsi di una PEC, la posta elettronica certificata. È obbligatoria ed è l’unico canale di comunicazione con i tecnici di Invitalia. Una rapida ricerca sul web permette di trovare diverse offerte: l’attivazione è semplice e veloce.

Parlano gli esclusi dal bonus colonnine, inviperiti- VIDEO

A questo punto, vista la nostra guida video, installata la colonnina e fatta una simulazione della domanda sul sito di Invitalia, non resta che preparare tutti i documenti e caricarli sulla piattaforma.

GUARDA LA VIDEO GUIDA SUL BONUS COLONNINE

 

Visualizza commenti (1)
  1. Sinceramente non capisco perché debba valere solo per le colonnine nella lista GSE. Quando si è iniziato a parlare del bonus colonnine 2026 non se ne faceva menzione e l’ho acquistata ad agosto pensando di non avere questo problema. Questo vincolo che si poteva chiedere solo per quelle in elenco GSE valeva anche per i bonis colonnine degli altri anni?

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