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Bonus bici e monopattino: credito d’imposta da 750 euro

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Un credito d’imposta da 750 euro. E ‘ il contributo del bonus bici (elettrica o muscolare), monopattino e abbonamento ai mezzi pubblici. E’ arrivata in ritardo, sottotono e sottodimensionata la norma con una dote da 5 milioni di euro pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 settembre.

A gennaio ci ha scritto Enrico: “Ho rottamato un’auto Euro 3 a fine 2019. Dopo continui rinvii non è ancora stato possibile usufruirne. Dal primo gennaio 2021 sarebbe stato possibile richiedere l’incentivo di 1500 euro per l’acquisto di biciclette e/o abbonamenti per mezzi pubblici, ma non trovo dove e come fare la richiesta. Mi potete aiutare?“. Per chi ha rottamato nel 2019 non sappiamo, per chi lo ha fatto nel 2020 c’è la norma.

Sono 750 euro di credito per chi ha rottamato nel 2020

Vista la selva di provvedimenti – ricordiamo a novembre 2020 il click day che ha portato sulla strada più di 600 mila veicoli elettrici a due ruote – vediamo letteralmente cosa prevede la norma pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

I destinatari

Come si legge nella norma: “Il credito d’imposta spetta alle persone fisiche che, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, consegnano per la rottamazione, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km“. Si ottiene così un credito valido per “Le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile“.

monopattini elettrici

Per quanto riguarda l’entità del beneficio: “Il credito d’imposta di cui al comma 1 è riconosciuto nella misura massima di 750 euro ed è utilizzato entro tre anni a decorrere dall’anno 2020″.

Come usufruirne?

C’è da inoltrare la richiesta online all’agenzia delle entrate dove si indica l’importo della spesa agevolabile sostenuta nel 2020.  Ma aspettiamo ad alzare i calici visto che manca ancora un ultimo passaggio, un “provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate da emanarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto“.

Quando il credito d’imposta sarà riconosciuto “è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo di imposta 2022“. C’è da aspettare e avere molta pazienza.

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