Bontu arriva in Italia con una piccola gamma di quadricicli elettrici

quadricicli elettrici



Bontu presenta una gamma di quadricicli elettrici leggeri e pesanti tutti a zero emissioni e di diverse tipologie: per il commuting o per il trasporto merci.

Bontu sceglie Milano per avviare ufficialmente la commercializzazione europea della propria gamma di quadricicli elettrici e mini veicoli commerciali. L’offerta comprende due minicar elettriche, la BTE05 e la BT09, oltre al mini veicolo commerciale BT03 destinato alle consegne urbane e alla logistica dell’ultimo miglio. Una strategia chiara, che guarda a un mercato europeo in crescita, soprattutto nelle grandi città dove traffico, ZTL e restrizioni ambientali stanno rendendo sempre più interessante il segmento dei quadricicli elettrici.

Bontu BTE09

La BTE09 è un quadriciclo elettrico omologato nelle categorie L6E e L7E, progettato per la mobilità urbana dell’ultimo miglio. Uno dei suoi punti di forza è la doppia omologazione europea, che consente una maggiore flessibilità commerciale e operativa nei diversi mercati continentali.

Dal punto di vista tecnico, il BTE09 utilizza un motore sincrono a magneti permanenti capace di sviluppare 6 kW di potenza nominale e 12 kW di picco.

La batteria è una LFP (Litio Ferro Fosfato) con una capacità di 7,68 kWh. L’autonomia dichiarata nel ciclo CLTC varia tra 130 e 150 km.

Le misure sono davvero compatte  (2.750 mm di lunghezza, 1.450 mm di larghezza e 1.640 mm di altezza) e il rapporto tra spazio interno e dimensioni esterne è davvero vantaggioso. L’abitabilità è piuttosto buona.

La dinamica di guida è piuttosto altalenante. Da un lato le sospensioni “comunicano” un po’ troppo quelle che sono le imperfezioni della strada. D’altra parte la risposta dello sterzo non è esattamente telepatica e i freni non sono da super sportiva.

Bontu BTE05

Tutt’altra storia se si parla della Bontu BTE05 che è il modello più vicino a una piccola automobile tradizionale. Lunga tre metri e disponibile sia a due sia a quattro posti, punta su abitabilità e utilizzo urbano quotidiano. La batteria al litio viene proposta in due tagli da 13,9 e 18,1 kWh, con autonomie dichiarate rispettivamente di 170 e 222 km. La velocità massima raggiunge i 90 km/h, valore piuttosto elevato per la categoria, mentre la potenza varia in base alla versione fino a 30 kW di picco.

Dal punto di vista tecnico, Bontu dichiara una struttura della cellula abitacolo composta per il 60% da acciaio ad alta resistenza, sospensioni anteriori MacPherson indipendenti e una dotazione piuttosto completa per il segmento, che comprende ABS, servosterzo elettrico, frenata rigenerativa, climatizzatore, sensori di parcheggio e touchscreen centrale da 12 pollici.

Il feeling di guida qui è più simile a quello di una piccola utilitaria e anche la risposta di acceleratore e sterzo non è affatto male.

Se le linee vi sembrano in qualche modo famigliari è perché la BTE05 è stata distribuita su licenza di Bontu anche dal marchio Desner (qui la nostra prova).

Bontu BT03

Accanto alle minicar arriva anche Bontu BT03, mini commerciale elettrico disponibile in configurazione cargo, pick-up o truck con cassone. È un mezzo pensato esplicitamente per le consegne urbane e il trasporto dell’ultimo miglio, compresi utilizzi refrigerati o sanitari.

quadricicli elettrici
Bontu BT03 per le consegne dell’ultimo miglio

Compatto nelle dimensioni ma progettato per utilizzi professionali, il BT03 ha una portata di 340 kg, motore da 7,5 kW e una velocità massima di 81 km/h. La batteria da 8,35 kWh promette un’autonomia compresa tra 80 e 100 km, mentre la ricarica fino all’80% richiede circa 90 minuti. Anche qui la dotazione include ABS, climatizzatore, servosterzo elettrico e frenata rigenerativa.

IL futuro di Bontu in Italia e in Europa

L’idea di fondo di Bontu è quella di presidiare un segmento della mobilità urbana che in Europa sta crescendo rapidamente: veicoli piccoli, elettrici, relativamente economici e semplici da utilizzare, sia per uso privato sia professionale. Per questo ha un piano di sviluppo piuttosto rapido che prevede di costruire nei prossimi mesi una rete vendita/assistenza capillare facendo riferimento ai distributori. Contemporaneamente avviare una rete per il rifornimento rapido di parti di ricambio grazie a un magazzino in Italia. E in un paio d’anni prevede addirittura di costruire in Europa un’industria dove assemblare i propri veicoli.

  • LEGGI anche: “MG4 e MG4 Urban 2026: stesso nome, due elettriche profondamente diverse” e guarda il VIDEO di Marco Berti Quattrini

Visualizza commenti (2)
  1. // lunga tre metri e disponibile sia a due sia a quattro posti, punta su abitabilità \\
    Quattro posti in 3 metri di lunghezza non è il massimo 🙁

    // se le linee vi sembrano in qualche modo famigliari è perché la BTE05 è stata distribuita su licenza di Bontu anche dal marchio Desner \\
    Non capisco queste strategie commerciali, giá vendono pochi quadricicli, se poi propongono “doppioni”…

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