Un nuovo protagonista entra nel mondo della nautica elettrica: Boatee. Una startup di cui abbiamo già scritto, ma che oggi si presenta al mercato con un prodotto pronto all’acquisto. Una buona notizia, perché conferma quanto l’imprenditoria creda sempre di più nella navigazione a zero emissioni. La novità è il Boatee Smart 1.3, una creazione italiana che debutterà al Salone Boot di Düsseldorf. Si tratta di un fuoribordo elettrico che, con poco più di 2.000 euro, permette di compiere il primo passo verso la conversione all’elettrico.
Boatee Smart 1.3: pratico da usare con soli sei chili di peso
«Siamo partiti da una domanda molto semplice: che cosa dovrebbe essere oggi un fuoribordo?», spiega Cesare Malescia, founder & CTO di Boatee. «Invece di aggiungere funzioni, abbiamo scelto di togliere tutto ciò che non era necessario. Abbiamo progettato il motore che avremmo voluto usare noi: leggero, intuitivo, sostenibile e bello da vedere». Il risultato è un fuoribordo che pesa appena sei chili: estremamente pratico da maneggiare e abbastanza compatto da stare in un borsone.

Passando ai dati tecnici principali: il motore eroga 1300 W (1,3 kW) ed è alimentato da una batteria al litio da 48 V che pesa 5,8 kg. Anche questa è facile da trasportare, ideale anche per eventuali ricariche domestiche o ovunque sia disponibile una presa. Per esempio in una barca più grande.

La capacità è di quasi 1 kWh (962 Wh) e garantisce queste autonomie: 45 minuti alla velocità massima di 5 nodi e 6 ore alla velocità di crociera, siamo a 3 nodi.
Grazie alla leggerezza del sistema, è possibile portare con sé più batterie per aumentare facilmente le ore di navigazione. Nella tabella qui sotto tutti i dati.

Costa 2.190 euro: ideale per tender, piccole barche a vela, gommoni e gozzi
Abbiamo chiesto a Cesare Malescia un dato fondamentale: il prezzo. «Il Boatee Smart 1.3 viene proposto a 2.190 € (IVA italiana inclusa) per motore e batteria, un prezzo lancio valido per la stagione 2026. Abbiamo lavorato per offrire un prodotto innovativo a un costo più competitivo rispetto all’attuale concorrenza», spiega. Una buona opportunità per chi vuole avvicinarsi e provare la propulsione elettrica.

Per quali natanti è consigliato? «Il target comprende tender, piccoli gommoni, lancette, gozzi e piccole barche a vela fino a 6/7 metri. La presenza di una batteria esterna e la possibilità di utilizzare pacchi batterie di terze parti amplia ulteriormente il mercato potenziale rispetto ai competitor. Stiamo collaborando con i principali produttori e importatori di batterie italiani, francesi e tedeschi per sviluppare soluzioni sempre più performanti», aggiunge Malescia.
Boatee guarda anche al mercato internazionale
Azienda italiana, ma con un orizzonte di mercato europeo «La vendita, per ora, è limitata all’Unione Europea, con acquisto diretto online. Ma stiamo stringendo le prime partnership con distributori in paesi strategici, dentro e fuori la UE, come Austria, Finlandia, Francia, Germania e Regno Unito. Si tratta per lo più di mercati in cui la normativa sulla sostenibilità è più stringente rispetto a quella italiana — come Austria e Gran Bretagna — e dove esiste una maggiore propensione all’adozione di sistemi di propulsione alternativi, come in Francia e Finlandia», sottolinea il fondatore di Boatee.
Nautica elettrica 2025: traghetti elettrici, cold ironing e Ztl nautiche
«Le risposte che abbiamo ricevuto al Metstrade da questi paesi sono state molto incoraggianti. Ci aspettiamo che siano proprio questi i mercati in cui Boatee avrà maggiore presa. Gli accordi di distribuzione entreranno in vigore progressivamente nel corso del 2026».

Una impresa tutta da seguire. «In un settore storicamente dominato da grandi player, Boatee dimostra come design, intelligenza progettuale e visione possano permettere anche a una startup di costruire un’identità credibile e riconoscibile». Appuntamento in Germania, allo stand Boatee.
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