BMW iX3: domanda oltre le attese. In Ungheria doppi turni di lavoro

BMW iX3





La forte domanda per il nuovo SUV elettrico iX3 spinge BMW ad aumentare i ritmi produttivi. Lo stabilimento di Debrecen, in Ungheria, è già passato a una produzione su due turni per far fronte agli ordini accumulati dopo la presentazione del primo modello sulla piattaforma Neue Klasse.

Secondo BMW, il portafoglio ordini è pieno per buona parte dell’anno e l’interesse arriva sia da clienti privati sia dalle flotte aziendali, con molti nuovi acquirenti che scelgono per la prima volta nel marchio bavarese.

La decisione di aumentare la capacità produttiva non è inattesa. Già nelle settimane precedenti il responsabile vendite Jochen Goller aveva anticipato che l’impianto ungherese sarebbe passato a una produzione su due turni per rispondere all’elevato numero di ordini. Ora la conferma è arrivata con la presentazione dei risultati finanziari del gruppo per il 2025.

BMW iX3
Il nuovo SUV BMW iX3

 

La Neue Klasse è già un successo

Il nuovo BMW iX3 rappresenta il debutto della piattaforma Neue Klasse, destinata a segnare la prossima fase della strategia di elettrificazione del gruppo. Il SUV elettrico è stato presentato in anteprima mondiale al IAA Mobility di settembre 2025, per poi entrare in produzione di serie già a ottobre nel nuovo stabilimento di Debrecen.

Secondo l’amministratore delegato Oliver Zipse, la risposta del mercato conferma le aspettative della casa di Monaco. “Con il lancio della Neue Klasse abbiamo dimostrato che stiamo guidando il marchio BMW verso il futuro, con nuove tecnologie e un linguaggio di design completamente rinnovato”, ha dichiarato il manager.

Zipse ha sottolineato come gli ordini per l’iX3 siano già consistenti e si estendano per molti mesi. Una situazione che ha spinto l’azienda a sfruttare la flessibilità della propria rete produttiva e dei fornitori per aumentare rapidamente i volumi.

L’elettrico attrae nuovi clienti

Uno degli elementi più interessanti per BMW riguarda la tipologia di clientela. Il costruttore afferma infatti che il nuovo SUV elettrico non sta solo consolidando la base tradizionale del marchio, ma sta portando anche molti nuovi clienti che in passato non avevano mai guidato una BMW.

La domanda proviene sia dal segmento privato sia dalle flotte aziendali, un mercato sempre più rilevante per i veicoli elettrici premium in Europa.

Le prime unità dell’iX3 sono state consegnate a clienti e testimonial già a gennaio, mentre il lancio commerciale presso la rete di concessionari è iniziato all’inizio di marzo.

BMW iX3
Lo stabilimento BMW di Debrecen aumenterà i ritmi produttivi

Debrecen, hub strategico per la nuova gamma elettrica

Lo stabilimento di Debrecen è uno dei pilastri della strategia industriale di BMW per la nuova generazione di modelli elettrici. Oltre all’iX3, l’impianto sarà coinvolto anche nella produzione dei futuri modelli basati sulla Neue Klasse.

Tra questi ci sarà la BMW i3 elettrica, una berlina che rappresenterà uno dei modelli chiave del portafoglio elettrico della casa bavarese. Il passaggio dalla pre-serie alla produzione di serie è programmato per la seconda metà del 2026 nello stabilimento di Monaco.

Digitalizzazione ed elettrificazione: BMW investe

Anche nel 2025 BMW ha mantenuto livelli molto elevati di investimenti in ricerca e sviluppo. Gran parte di essi è destinata alla digitalizzazione dei veicoli e all’elettrificazione della gamma, oltre allo sviluppo dei nuovi modelli della piattaforma, compresi i futuri successori elettrici di BMW X5 e BMW Serie 7.

Per BMW, il successo iniziale dell’iX3 rappresenta quindi un test cruciale: se la domanda resterà su questi livelli anche nei prossimi mesi, la Neue Klasse potrebbe diventare uno dei pilastri della transizione elettrica del marchio, anche in vista della competizione sempre più intensa nel mercato globale dell’auto elettrica.

  • LEGGI anche: “Mille km senza ricarica per una BMW iX3” e guarda il VIDEO

Visualizza commenti (10)
  1. Son tanti, sì… ma sono molti di più quelli che (come me) non possono permettersi nemmeno la metà di quel prezzo… 😵

    1. mi spiace… ma del resto BMW credo che per te, me e tantissimi altri sia fuori target (almeno con nuovo o usato recente), ma comunque ha grande mercato… quindi ben venga la sostituzione di tante BMW ICE con altrettante BMW IX3 e Neue Klasse elettriche … ci guadagniamo in salute pure noi quando ci sfrecciano attorno…

  2. Buongiorno, ho la BMW IX50 in test per 3 giorni e posso confermare l’ottimo lavoro che hanno fatto gli ingegneri BMW. Credo che questa bev possa essere una svolta per tutti gli indecisi timorosi dell’autonomia

    1. “Credo che questa bev possa essere una svolta per tutti…”
      …quelli che hanno 70.000+ € da spendere in un auto! 😑

      1. che son tanti in Italia… basta guardarsi in giro 😉
        e soprattutto.. non tutti devono fare 1000km/giorno o hanno zie morenti un giorno si e l’altro pure a 5 regioni di distanza….😂

      2. Ma quali 70mila, chi compra in contanti queste auto? Per il 70% sono immatricolate da flotte aziendali, noleggi, leasing che dopo 3 o 4 anni alimenteranno il mercato dell’usato.
        Ovviamente BMW non è e non sarà mai a portata di tutti, non lo è mai stata.
        La buona notizia è che chi può permettersi una X3 può permettersi anche il corrispettivo full electric senza particolari rinunce, anzi.

    1. considerato che il caro-petrolio ed i problemi nei trasporti internazionali durerà molto a lungo (anche se domattina finisse la guerra), c’è rischio di veder la “corsa alla BEV” almeno tra i professionisti e tutti coloro che hanno posto auto elettrificabile…e magari il proprio “pozzo di petrolio 2.0” col fotovoltaico 😉

    2. Dimostrazione anche che se vuoi una elettrica valida si deve spendere e non pensare di avere vetture sotto i 20 k , quelle li puoi equiparare a quadricicli leggeri per tecnologia performance e qualità

      1. No, non dici il vero, prendi per esempio la Leapmotor T03, per meno di 16’000 € non prendi nulla, anche termico, che abbia cruise control adattivo, tetto panoramico, tutto elettrico ed automatizzato (ci sono auto più blasonate che hanno i cristalli posteriori apribili a compasso! Qui quelli posteriori oltre ad essere anch’essi elettrici sono addirittura automatici), navigazione con pianificatore viaggio, 4 freni a disco, freno di stazionamento automatico, prestazioni e comfort da categoria superiore, app con cui gestisci da remoto quasi tutto, pacchetto ADAS di alto livello, ecc……….. Ne vale ampiamente, ben fatta, solida, molto stabile anche in autostrada e nei tornati di montagna così come in città, scattante, ben dotata, spaziosa malgrado le dimensioni ridotte, parsimoniosa nei consumi, con una buona autonomia che in estate arriva a 300 km, veramente comoda. Una bomba, un vero affare, alzro che quadriciclo. È una validissima city car elettrica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Droni: settore un po' fermo, ma ricco di potenzialità

Articolo Successivo

BYD pensa a una fabbrica in Canada e all'acquisto di un marchio storico

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!