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BMW i3, l’autonomia dichiarata sale a 310 km

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Nuovo pacco-batterie per la BMW i3. La stampa tedesca rivela che da novembre sarà disponibile una versione dell’elettrica di Monaco con batterie da 120 Ah e 42,2 kWh di capacità, con un aumento del 30% dell’autonomia di percorrenza. 

Un nuovo pacco-batterie da 42,2 kWh

È il secondo potenziamento del pacco-batterie che la BMW effettua sulla sua prima elettrica. Quando fu lanciata, nel 2013, la capacità era di 22,6 kWh, a 60 Ah. Nel 2016 si passò a 94 Ah e 33 kWh. Ora l’autonomia sale ancora e arriva fino a 310 km, secondo lo standard WLTP. Il che significa disporre di oltre 250 km reali, niente male per una macchina che era stata concepita soprattutto per un utilizzo nelle grandi aree urbane. La i3 accelera da 0 a 100 in 7,3 secondi, con una motore che genera una potenza massima di 125 kW. Il nuovo pacco-batterie è formato da 12 moduli con otto celle ciascuno. La ricarica può essere effettuato con una normale presa di casa, ma occorrono 15 ore per arrivare all’80%. La i3 è fornita anche da una presa trifase che, a 11 kW, ricarica all’80% in 3 ore e 20 minuti. Operazione che, con una stazione CCS superfast da 50 kW avviene in una quarantina di minuti. Ancora non si conosce il prezzo della nuova versione della BMW elettrica. Si sa solo che saranno disponibili nuove configurazioni per gli interni e nuove soluzioni cromatiche per la carrozzeria.

L’anno prossimo la Mini, poi la iX3 nel 2020

Ricordiamo che la BMW i3 di fatto è la prima vettura nata per l’elettrico lanciata da un grande marchio tedesco. Le altre, dalle Volkswagen eGolf e ed eUp, dalla Smart ED alla Mercedes Classe B, erano semplici adattamenti all’elettrico di vetture concepite per motori tradizionali. L’i3 no: fin dalla progettazione era stata studiata con materiali e aerodinamica  che ne favorissero il contenimento dei consumi. E con una linea volutamente diversa dal resto della gamma BMW. Il prossimo modello solo-elettrico del Gruppo di Monaco arriverà l’anno prossimo. Si tratta della Mini, uno dei lanci più attesi dell’intero 2019. Seguirà il primo Suv, la iX3, già in fase di prenotazione, ma non disponibile fino al 2020. Ma il fatto che la BMW punti forte sull’elettrico è dimostrato anche dal fatto che a Monaco sta nascendo un importante centro di ricerca sulle batterie (guarda).