BMW accelera sulla tabella di marcia e consegna ad alcuni volti noti dello spettacolo e della moda le nuove iX3 in anticipo rispetto al lancio ufficiale di marzo. A Monaco di Baviera, il costruttore tedesco ha già messo su strada i primi esemplari del suo SUV elettrico di medie dimensioni, destinato a diventare un pilastro della strategia a zero emissioni del gruppo.
L’iX3 sarà ufficialmente disponibile nelle concessionarie europee a partire dal 7 marzo, ma alcuni clienti selezionati hanno già ricevuto le chiavi del nuovo modello. Tra loro anche volti noti come gli attori Kostja Ullmann e Christoph Maria Herbst, oltre alla modella Lena Gercke, storica ambassador del marchio. Un’operazione che unisce prodotto e immagine, ma che riflette soprattutto una domanda superiore alle attese.

Un club esclusivo di primi della Klasse
Il nuovo BMW iX3 è il primo modello basato sulla piattaforma Neue Klasse, l’architettura sviluppata per segnare una discontinuità tecnologica rispetto alla precedente generazione di elettriche BMW. La produzione in serie è iniziata già in ottobre nello stabilimento di Debrecen, in Ungheria, uno dei siti più avanzati del gruppo dal punto di vista della sostenibilità e dell’automazione.
Secondo quanto dichiarato da Jochen Goller, responsabile vendite BMW, l’interesse dei clienti è stato tale fin dalla presentazione da spingere l’azienda ad anticipare l’aumento dei volumi produttivi. Un dato significativo, considerando che finora gli ordini sono avvenuti senza possibilità di test drive.
Tecnologia e autonomia: salto di qualità importante
Dal punto di vista tecnico, l’iX3 rappresenta un salto in avanti netto. A seconda delle configurazioni, il SUV elettrico promette fino a 805 km di autonomia WLTP, grazie a una batteria da 108 kWh e all’adozione dell’architettura a 800 Volt. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 400 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 21 minuti, un parametro ormai centrale anche per il pubblico europeo più esigente.
Non meno rilevante il supporto alla ricarica bidirezionale (V2H, V2G e V2L), un aspetto che si intreccia direttamente con il tema delle reti energetiche e dell’integrazione con le rinnovabili. Sul fronte software, la nuova architettura digitale si basa su quattro computer ad alte prestazioni, i cosiddetti “Superbrain”, mentre il sistema Heart of Joy promette una gestione più raffinata di trazione e dinamica di guida.

Presto una variante d’ingresso da 60 mila euro
Il listino europeo parte da 68.900 euro per la versione iX3 50 xDrive a trazione integrale. È attesa anche una variante d’ingresso, che potrebbe collocarsi intorno ai 60.000 euro, un livello di prezzo che renderebbe il modello particolarmente interessante anche per il mercato italiano, soprattutto nel canale flotte e aziende.
Resta da capire quali versioni e dotazioni arriveranno effettivamente in Italia e con quali tempi di consegna, in un contesto in cui incentivi, infrastrutture di ricarica e costo dell’energia continuano a giocare un ruolo decisivo.
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Quattroruote l’ha provata e in buona sostanza ha detto che consigliano l’elettrico anzichè il termico, prima di tutto perchè costa molto meno (perchè per avere pari prestazioni ci vuole un bestione di motore) e perchè l’autonomia è molto simile.
E se non sbaglio è un motore senza magneti permanenti, complimenti a BMW.
Polemicamente: ci voleva tanto? Dico, siete BMW. Forse quando la UE si è seduta al tavolo dei costruttori con obbiettivo 2035 il vostro rappresentante era in bagno e vi era sfuggito che si era presa una certa direzione ma poi ha votato sì per non fare la figuraccia con gli altri?
citano motore senza magneti permanenti, costa meno e non dipende dai fornitori di magneti al neodimio, e dichiarano con efficenza massima 93%
come “efficenza massima” è 2-3% inferiore rispetto ai migliori motori con magneti permanenti, ma poi forse nelle guida mista su vari regimi di giri e coppia la differenza di “efficenza media” si riduce, perchè in alcune condizioni pare si avvantaggia leggermente invece il motore senza magneti permanenti
Noto con sommo piacere che c’è chi ancora sa come si costruisce un’auto …
forse ha batterie con le “nuove” celle cilidriche 4695 con tra i fornitori EVE
celle EVE 4695 da 32 Ah 3,65 volt si trovano in vendità con densità energetica circa 290 Wh-kg; per una cella cilindrica, che ha abbastanza peso aggiuntivo nell’involucro, è un valore alto, competitivo nel 2026
Credo che sia giunto il momento di dire fine a Tesla.. é arrivata la notizia che terminerà la produzione di Tesla model S e model X… per lasciare spazio alla produzione dei robot…. BMW ci crede e la gente lo percepisce… Tesla non ci crede più.. ha altri interessi.. fine della favola… questa BMW dimostra che ormai ha superato Tesla in tutto… Complimenti
Che bella, che bravi in BMW. Avanti cosi
Può davvero diventare un game changer nell’elettrificazione automobilistica di gamma medio/ alta.
E’ un auto premium sia a livello di contenuti che di immagine ed è venduta ad un prezzo allettante; sicuramente un’auto costosa in termini generali, ma non cara per quello che offre e in relazione a corrispettivi termici.
Non è un caso che l’intera produzione 2026 sia già stata venduta senza nemmeno una presentazione ufficiale in concessionaria
Hanno fatto presentazioni in poche concessionarie, io l’ho vista lo scorso novembre a Lodi, ottima macchina.
Scusate, il mio precedente commento era riferito al post sopra dell’utente Giorgio Z.
E’ il segmento della Model Y che parte da 40K… questa parte da 68k e in un secondo momento ci sarà una versione “economica” da 60k.
Direi che la clientela Tesla è un’altra….