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Blocco traffico, perchè non vale per barche e navi?

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Vaporetti Venezia
Traffico Veenzia

Il blocco del traffico lo conoscono anche i bambini. Ormai è un’ appuntamento sempre più frequente e sempre più impattante visto che in questi giorni si è acceso il rosso pure per le euro 5. E le barche?

L’inquinamento atmosferico come abbiamo scritto più volte (qui) è prodotto anche da navi e barche. Tanti gli scettici, ma parlano i numeri.  In particolare a Venezia da dove ci scrive Fabio Mozzatto, conosciuto per la sua battaglia anti smog in Laguna.

Mozzatto sempre in prima linea su stop al traffico

Fabio Mozzatto si è rivolto anche alla Procura per chiedere l’installazione delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria. Una è stata installata nei pressi di Rio Novo, i dati sono poco rassicuranti. E nei mesi scorsi si è arrivati a chiudere il traffico nel rio. L’amministrazione comunale guidata da Luigi Brugnaro ha poi  annunciato un piano per convertire 1000 barche (leggi qui) ovvero la flotta che solca ogni giorno il cuore della Laguna. Assonautica chiede l’elettrico (qui) e noi condividiamo. Ma leggiamo il contributo del cittadino veneziano.

Da Fabio Mozzatto

Fabio Mozzatto
Fabio Mozzatto

Sull’allarme smog mi interrogo sul blocco del traffico e chiedo:  a Venezia? Nulla! Ma perché per le barche, nonostante i livelli allarmanti di biossido di azoto che producono, non ci sono ancora i blocchi e classificazioni dei motori? E le navi? Non si menzionano mai ma sembra che inquinino quanto 14.000 auto e non hanno alcuna restrizione? Eppure proprio quest’ultime, e non solo da crociera, sembrano avere la maggiore capacità di emettere particolato Pm 10, Pm 2,5, PM 1 e nano particelle, ma nessuno mi pare voglia provvedere.

Poco conta se in Laguna le navi usano (ma solo volontariamente) carburanti un po’ meno inquinanti, se poi fuori dalle bocche di porto usano i peggiori combustibili, i cui fumi inquinanti tornano spesso verso Venezia e terraferma spinti dalla brezza del mare e dallo scirocco.

Traffico navi: un’ingiusta immunità 

Perché navi e aerei sembrano godere di quella che secondo me è un’ingiusta “immunità” mentre si inducono sempre gli automobilisti a spendere ingenti somme per avere auto meno inquinanti, con la speranza di poter circolare?

Grandi Navi Venezia
Una grande Nave in transito a Venezia

Quantomeno quando le navi sono attraccate gli si dovrebbe limitare l’uso dei motori. Da anni essere attuata l’elettrificazione delle banchine, e invece niente!

A Venezia il blocco del traffico in acqua

Ordinanza contro motori termici delle barcheA Venezia dal 2015 ho chiesto la riduzione del traffico in Rio Novo, la sostituzione dei motori più vetusti dei natanti, l’attuazione della DCR90/2016 e la richiesta di fondi europei per i motori ibridi ed elettrici: risultato? Nulla: solo una serie di ordinanze che non pare abbiano risolto nulla, tanto da far indagare la Magistratura.

LEGGI ANCHE:Venezia, dopo l’acqua alta ripartire dalla navigazione elettrica

 

3 COMMENTI

  1. Vanno obbligati gli amministratori locali quantomeno a fare rispettare normative giá in vigore.
    Merito al professore violoncellista per l´impegno nel fare rispettare i propri ed altrui diritti

      • E´ evidentemente dotato di una certa sensibilitá non solo in ambito musicale.

        Bisognerebbe valutare quanto dell´aumento richiesto é effettivamente dovuto al nuovo carburante che permette ben l´85% di riduzione di ossidi di zolfo e quanto invece é stata presa l´occasione per un aumento giá voluto.
        Spesso fa comodo addossare l´aumento dei costi o la perdita di posti di lavoro a fattori esterni, come il rispetto di normative ecologiche, piú di quanto effettivamente influiscano.
        Nel settore auto ad esempio si sente addossare colpa della perdita dei posti di lavoro a nuove normative ed elettriche, ma in realtá nuove normativi aumentano il lavoro e le elettriche hanno aumentato gli investimenti in impianti e ricerca, non hanno cancellato la produzione di modelli endotermici ed anche la quota di auto erosa é minima, quindi in questa fase niziale hanno aumentato il lavoro piuttosto che il contrario; le riduzioni di personale che le vengono imputati sono dovute ad un aumento dell´automazione e ad una diminuzione della competitivitá dei produttori Europei, diminuzione prevalentemente dovuta alla mancanza d´innovazione, sostanzialmente il contrario di quanto viene imputatao

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