Blade Outboards: fuoribordo elettrici sotto i 2mila€

Blade Outboards

Un 2026 fertile per i motori marini elettrici. In Italia non hanno funzionato gli incentivi ma cresce l’offerta sul mercato. Quest’anno sono stati già presentati diversi modelli. Abbiamo scritto di Spirit 2 di ePropulsion, dell’italiano Boateee, dell’entrobordo di Vetus e ora è il turno di Blade Outboards. Costruttore statunitense ma con prezzi e dealer europei. Tutti questi modelli si possono conoscere alla BOOT Düsseldorf 2026 (17–25 gennaio).

Blade Outboards presenta Halo 3 e Halo 6 in Germania, ma c’è anche Halo 10

In Europa il marchio statunitense presenta due modelli al Salone tedesco: HALO 3 e HALO 6 ma nel catalogo offre anche HALO 10. Entrambi i modelli in esposizione a Düsseldorf 2026 sono dotati di una batteria rimovibile in linea da 1,7 kWh. L’HALO 3 utilizza 1,2 kW di potenza per la propulsione, mentre l’HALO 6 offre 3 kW di potenza continua. La batteria removibile assicura di ampliare l’autonomia e soddisfare le esigenze del piccolo diportista oppure di chi in barca trasporta un tender. Interessane anche Halo 10 citato nel loro comunicato stampa che offre una potenza maggiore grazie al motore da  kW alimentato da una batteria da 5 kWh.

Blade Outboards
Blade Outboards nasce in Florida ma da aprile i suoi motori saranno distribuiti in Europa

Un altro elemento è l’usabilità e la praticità. A iniziare dal peso ridotto: con l’Halo 3 da 15 chili e Halo 6 da 17 a cui si aggiungono i 7 chili della batteria. Facile da trasportare e quindi ricaricare al di là del contesto della banchina. Si annuncia facilità d’uso anche in acqua con il timone ergonomico che offre «una presa naturalmente bilanciata e una risposta dell’acceleratore fluida, che risulta intuitiva fin dal primo utilizzo». Il display integrato fornisce dati in tempo reale, fondamentali per  tenere sotto controllo il livello di autonomia.  Il  sistema si collega a un chartplotter compatibile NMEA2000 o all’app per smartphone di Blade per la pianificazione delle rotte, il monitoraggio della batteria, il geofencing e l’analisi delle prestazioni.

Potenze e tempi di ricarica dei tre modelli

La potenza elettrica dell’Halo 3 è di 1,2 kW, che sale a 1,25 kW in modalità boost. La batteria ha una capacità di 1,7 kWh e consente di raggiungere una velocità massima di circa 10 km/h (5,4 nodi). L’elica è una 10×11 a due pale in Nylon 12. Il sistema utilizza un’architettura a 48 V. Il caricatore da 0,3 kW è incluso e permette una ricarica completa in circa 7 ore, ideale per la ricarica notturna. È presente una sospensione base per la batteria e il sistema è compatibile con batterie di terze parti, incluso il pacco esterno Halo da 5 kW. Le certificazioni comprendono CE, UKCA, ROHS e UN38.3.

Blade Outboards
L’azienda punta sul prezzo

Passando all’Halo 6, il sistema è simile ma con una potenza superiore: il motore eroga 3 kW, che salgono a 3,3 kW in modalità boost. La batteria integrata ha una capacità di 1,7 kWh e consente di raggiungere una velocità massima di circa 18,5 km/h (≈ 10 nodi).

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I dati principali dei tre fuoribordo Blade

Infine con Halo 10 la potenza arriva a 6 kW e la capacità della batteria a 5 kWh. Un modello che permette usi differenti rispetto a quelli del tender e del piccolo diportista. Dall’azienda sottolineano: «È in grado di far planare senza sforzo gommoni di medie dimensioni e barche da pesca, combinando coppia immediata ed efficienza». Può essere utilizzato per tempi più lunghi.

Si punta sul fattore prezzo: si parte da sotto i 2000 euro

I prezzi variano a seconda del mercato. In Europa, al netto dell’IVA, la gamma è proposta a 1.700 € per l’Halo 3, 2.100 € per l’Halo 6 e 2.400 € per l’Halo 10. Un’offerta decisamente competitiva, che permette di accedere alla propulsione elettrica con un investimento contenuto. L’economicità è una delle leve centrali del marchio, e i manager non mancano di ribadirlo: «Fin dalla fondazione di Blade ad Anna Maria Island, in Florida, l’azienda ha sostenuto che i fuoribordo elettrici avrebbero avuto successo solo se la loro convenienza economica fosse stata dimostrabile. La domanda era quando sarebbero diventati competitivi rispetto alla benzina per le piccole imbarcazioni».

Secondo Blade, «circa 300 dollari per kilowattora è il punto in cui i fuoribordo elettrici iniziano ad avere senso pratico ed economico. Al di sotto di questa soglia, la propulsione a batteria può competere in termini di autonomia, prestazioni e costi; al di sopra, i compromessi diventano rapidamente inaccettabili per i diportisti. Ogni kilowatt aggiuntivo di potenza del motore richiede infatti una quantità di energia della batteria sproporzionatamente maggiore».

Sistemi progettati per un uso pratico

Il principio è chiaro: «per garantire autonomie realmente utilizzabili, invece di inseguire potenze da copertina, Blade ha integrato una batteria da 1,7 kWh nei modelli Halo 3 e Halo 6, mentre per l’Halo 10 offre una batteria da 5 kWh. L’obiettivo non è il picco di potenza, ma un uso pratico e ripetibile, in linea con il modo in cui operano le piccole imbarcazioni». Considerazioni sensate, e il prezzo contenuto rappresenta sicuramente uno stimolo all’acquisto.

nautica elettrica
I motori Blade sono leggeri e facili da trasportare

Va però ricordato che, soprattutto nei piccoli motori, il differenziale di costo si assottiglia grazie alla minore spesa per carburante e manutenzione. A questo si aggiunge un valore spesso sottovalutato: per molti diportisti la silenziosità, l’assenza di odori e di emissioni e la possibilità di navigare utilizzando solo energia pulita sono elementi importanti. Caratteristiche che un motore a combustione non può offrire. In ogni caso, ben vengano prezzi concorrenziali rispetto ai sistemi di propulsione termici.

«Abbiamo mantenuto i costi bassi per scelta, tirando ogni leva possibile della supply chain», afferma il direttore Bruce Anson, sottolineando l’impegno di Blade nel bilanciare prestazioni, usabilità e accessibilità. E aggiunge: «Blade è riuscita a proporre fuoribordo e batterie a un prezzo con cui il settore farà fatica a competere».

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