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Blacksmith e Gova, l’e-scooter oltre la Vespa

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Nell’immaginario collettivo la Vespa (qui l’articolo) rappresenta lo scooter per eccellenza. L’elettrificazione sta portando però a nuove interpretazioni del concetto di motorino, come mostrano le recenti creazioni firmate Blacksmith e Gova.

Stile carismatico 

Nonostante il nome inglese, Blacksmith è una startup indiana con sede a Chennai, impegnata nella progettazione e produzione di veicoli a due ruote. Dopo aver svelato l’insolita motocicletta B2 all’inizio dell’estate, il marchio ha da poco lanciato lo scooter elettrico B3. Entrambi i modelli condividono uno stile anticonvenzionale, unendo linee e volumetrie streamline con dettagli propri dell’estetica hi-tech anni ’80. Il motore ha una potenza massima di 14,5 kW, spingendo il mezzo fino a 120 km/h. L’autonomia dichiarata è di 120 km grazie a “un pacco batteria ad alta densità energetica NMC e bluetooth intelligente BMS“. Le prestazioni permettono dunque di compiere tragitti urbani e gite fuoriporta in tranquillità. Blacksmith propone anche un limitatore di velocità in modo da consentire l’omologazione del proprio ciclomotore in numerose nazioni.

Questo scooter elettrico può trasportare due persone (portata massima 200 kg) e superare pendenze fino a 25°. La parte più interessante del modello B3 si trova però nella tecnologia a bordo. Sono presenti gli indicatori per la segnalazione dei veicoli in avvicinamento (in attesa di brevetto) su entrambi i lati del ciclomotore. Questi strumenti, insieme al GPS, dovrebbero incrementare la sicurezza del pilota durante gli spostamenti rispetto a un motorino tradizionale. Un’altra funzione interessante deriva dal pacco batteria facilmente sostituibile (soluzione condivisa con la moto B2). Blacksmith cavalca così l’onda di entusiasmo nazionale per i veicoli elettrici, e lo fa a ragion veduta. L’India sta pensando di rendere obbligatoria la produzione di mezzi a due e a tre ruote full electric entro il 2025.

Premium non basta

 

Tra i costruttori di e-scooter più grandi e conosciuti nel mondo c’è sicuramente NIU. Il marchio ha venduto globalmente quasi 100.000 unità nell’ultimo quadrimestre, con un ricavo di 74,8 milioni di dollari e una crescita del 38% rispetto all’anno passato. L’azienda si sta avvicinando alla vendita al dettaglio negli USA, ma la guerra commerciale in atto (attraverso gli elevati dazi imposti dal governo statunitense sui beni cinesi) potrebbe vanificare l’iniziativa. Ad ogni modo il costruttore ha grande successo anche nel mercato domestico. Dopo l’introduzione di regole più strette sulla produzione di bici e scooter elettrici, NIU ha fabbricato una nuova gamma di modelli leggeri, conquistando sempre più clienti a discapito della concorrenza. Pertanto l’annuncio del piano per sviluppare e realizzare ciclomotori tramite il nuovo marchio Gova non è un fatto inaspettato.

Connettività su richiesta

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Yan Li, CEO di NIU, dichiara: “stiamo preparando il lancio di una nuova linea di prodotti attraverso un secondo brand, Gova. Sfruttando la nostra capacità progettuale e l’economia di scala, vogliamo inserire sul mercato questa nuova firma, indirizzandoci verso il segmento medio“. I prodotti NIU sono raffinati e con elevati contenuti hi-tech, ben piazzati tra gli scooter premium. Con il nuovo marchio il colosso punta così anche sulla fascia intermedia di scooter. Al momento sono in fase di sviluppo tre modelli: G1, G3 e G5. Il primo ha un prezzo di lancio di circa 422 dollari (circa 380 euro) e dovrebbe essere svelato in Cina il prossimo mese. Gli altri due arriveranno entro la fine dell’anno. Per rendere economicamente competitivi i prodotti Gova, la tecnologia intelligente che caratterizza gli e-scooter NIU è stata tralasciata. La connettività sarà disponibile però come optional. Aggiunge infatti Li: “offriremo accessori, come l’opzione Sky Eye, permettendo agli utenti di aggiungere un piccolo box per questa funzione“. Con questa operazione commerciale NIU si pone in contrasto con XIAOMI che, attraverso il marchio HIMO, offre una linea di bici elettriche e scooter a buon mercato, con prezzi inferiori a 300 dollari.

– leggi anche: Scooter elettrici, listino facile: oltre 70 modelli