Bilancio di una Leaf del 2018, presa usata: Roberto, un lettore piemontese, era stato sconsigliato dell’acquisto. E invece è più che soddisfatto. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico
Bilancio di una Leaf: “Spendo meno della metà rispetto alla Megane a benzina”
“Vivo vicino a Verbania in Piemonte. Vorrei riportare anch’io la mia esperienza con la prima auto elettrica. Ma senza dilungarmi troppo in calcoli e costi al km. Spesso di difficile comprensione per chi non ha voglia o tempo di prendere una calcolatrice e cimentarsi con la matematica…. Ho acquistato una Nissan Leaf usata a febbraio 2025 perché la mia vecchia Megane a benzina del 2001 cadeva ormai a pezzi… Non ho dato ascolto a chi mi sconsigliava di prendere un’auto elettrica tanto più usata (é del 2018.) Usandola prevalentemente in cittá (tragitti casa-lavoro-supermercato-scuola). E, avendo la possibilitá di caricarla nel negozio di famiglia, non mi sono preoccupato del connettore CHAdeMO, della poca autonomia né delle batterie senza preriscaldamento. Il risultato? Percorro tra i 600 e i 700 km al mese spendendo tra i 25 e i 30 euro. Prima con la Megane a benzina sugli stessi percorsi spendevo almeno 80 euro/mese. In più vivendo in piemonte risparmio anche i 200 euro del bollo... Soddisfattissimo dell’acquisto, ringrazio Vaielettrico e l’ex-collaboratore Mariano per il lavoro di informazione“. Roberto Stella
Risposta. Il resoconto di Roberto conferma quel che andiamo dicendo da tempo. Ovvero: prima di acquistare un’auto elettrica, tanto più se usata, bisogna valutare le condizioni in cui sarà utulizzata e ricaricata. Se la si usa per tragitti brevi e si ha possibilità di ricaricare a casa, anche un modello come la Leaf può andare benissimo. Ovviamente facendo un check della batteria. Tanto più che nel mercato dell’usato la si trova a prezzi molto interessanti.
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Chissà se durerà 24 anni come la precedente megane…ditoni incrociati
Nel 2050, temo che i problemi saranno maggiori e peggiori della vecchia Leaf che non va bene. Il superamento di +1.5°C è previsto tra tre anni: immagina che “divertimento” tra 24.
Non credo proprio……..
Grande auto la Leaf, ho avuto sia la prima che la seconda serie. In cinque anni, nonostante le dicerie, mai avuto problemi col Chademo o col Rapidgate.
io ne ho acquistato una ad agosto del 2024 nuova a 18700 con incentivi Nissan. la macchina è buona, sarebbe ottima se avesse la presa ccs combo 2 , ma se uno conosce le sue esigenze e sa cosa la macchina può fare o no può andare benissimo. Detto questo la presa chademo e la batteria di 40 kwh della mia ( è stata acquistata in prospettiva di usarla perlopiù in ambito cittadino ) non mi hanno impedito di fare un viaggio in germania a ottobre; è indubbio che lì la disponibilità delle colonnine è maggiore. Qui da noi ho più volte trovato prese chademo non funzionanti ( con la rispettiva ccs combo 2 che era operativa )
C’è l’adattatore; io l’ho preso e carico a tutte le CCS2 senza problemi.
Puoi dirci marca e modello dell’adattatore? Grazie
Non credo sia coerente con le regole del forum; puoi fare da te una ricerca con chiave “CCS2-to-Chademo adapter”. Costicchiano, attualmente non credo te la cavi con meno di 500 euro.
per il numero di utilizzi della ricarica DC da parte mia , al momento non trovo ancora giustificato il costo dell’adattatore; quando ( e se ) il suo costo dovesse scendere sotto i 500€ potrò pensarci; indubbiamente cambia, ma nel mio futuro vedo piuttosto un acquisto di una Tesla ( da affiancare alla Leaf non a sostituire )
Utilizzata per due giorni in prova e purtroppo il fenomeno del rapidgate mi si è verificato.
Estate piena con 36 gradi, ricaricato in DC e imboccata subito l’autostrada, dopo pochi Km potenza ridotta e spia accesa. C’è da considerare che non la stavo certo risparmiando, tuttavia è una vettura che se utilizzata in un contesto autostradale , mostra i suoi problemi.