Benzina e ricarica con prezzi esposti a confronto: in Germania e Francia è sempre più frequente vedere questi esempi di trasparenza. Un esempio da seguire, nelle stazioni in cui convivono colonnine e distributori di carburante. Per esempio in autostrada.
Benzina e ricarica con prezzi a confronto: l’esempio di Germania e Francia
Viviamo fasi turbolenti sul fronte dei prezzi. La crisi in Iran ha fatto balzare il costo della benzina a livelli impensabili fino a poche settimane fa, con aggiornamenti continui. Per ora il prezzo delle ricariche sembra fermo. E il punto di pareggio, a parità di percorrenze, sembra essersi alzato, avvicinandosi a 0,70 euro/kWh. Ma a breve anche qui potrebbero esserci assestamenti. Giusto quindi esigere che ci sia trasparenza. E, da questo punto di vista, quel accade nelle stazioni di servizio di Francia e Germania dovrebbe servirci da lezione. Esempio: Andreas Bolze, che si occupa di distribuzione per Plenitude in Germania, ha postato su LinkedIn le foto di una stazione di servizio sull’autostrada A96, a sud di Monaco. Da una parte ci sono le pompe di benzina dell’Aral, dall’altra le colonnine super-fast di Jet. Con un cartello che indica costi della benzina (1,869 al litro) e della ricarica (0,49 al kWh). Prezzo quest’ultimo molto conveniente, visto che prliamo di super-fast. Avessimo noi prezzi così…
Il prezzo dei carburanti continua a salire, che succederà alla colonnina?
Che cosa accadrà ai prezzi delle ricariche lo scorpriremo nei prossimi giorni. Quel che sta succedendo per benzina e gasolio, invece, lo stiamo già vivendo. Il petrolio ha sfondato anche il tetto dei 100 dollari nel weekend, per la prima volta da luglio 2022, arrivando a sfiorare i 120 dollari al barile. Le indiscrezioni sull’uso di riserve di emergenza da parte di alcuni Paesi del G7 sono riuscite solo parzialmente a stemperare la tensione. Tensione che resta altissima, a causa dela serrata dello stretto di Hormuz, che ha indotto diversi Paesi del Golfo a bloccare la produzione. Le quotazioni del Brent si aggirano sui 107,86 dollari al barile, +16,4%rispetto ai prezzi di chiusura di venerdì. Dopo aver toccato massimi di quasi 120 dollari nelle trattazioni notturne. Il greggio la scorsa settimana ha messo a segno un rally del 38%. E il governo valuta di attivare il meccanismo delle accise mobili. Ovvero l’ utilizzo di parte del maggior gettito Iva che arriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accise.



Anche a Perugia abbiamo una stazione di servizio che espone il prezzo del kWh (attualmente 0,49 €/kWh a 120 kW) insieme a quelli di benzina e diesel.
Ecco il link con le foto dei prezzi esposti:
https://www.facebook.com/share/p/1CLxBfaqhi/
Voglio segnalare un comportamento quasi virtuoso. Alla coop di Busto Garolfo, in ingresso ci sono i prezzzi di tutti i combustibili e tutti i tagli di ricarica. Però sono riusciti a mette il tabellone prezzi vicino a degli alberi e la lettura è pazialmente compromessa.
ovunque vado i prezzi sono esposti
nei negozi dal parrucchiere al mercato hai banchetti delle feste di paese fuori dai ristoranti al bar dal meccanico in farmacia x i servizi a pagamento
devono esserci anche alle colonnine almeno a quelle ad alta potenza strutturate poi se uno ha un app che le consente uno sconto ben per lui ma un prezzo max deve esserci almeno sul monitor
Indicare con cartelloni segnaletici prima e dentro le stazioni di servizio e ricarica elettrica Anche il presso massimo al kWh dovrebbe essere obbligatorio, e non solo in autostrada ma ovunque.
Potrebbe essere anche una forma per far conoscere a più guidatori delle varie opportunità di rifornimento e qualcuno potrebbe anche cominciare a chiedersi se sta usando il veicolo corretto per il proprio profilo d’uso..