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Benetti va anche in elettrico con B.YOND

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La barca in mare

Benetti, un marchio storico della nautica italiana guarda all’elettrico. In sinergia con Siemens ha dotato lo yacht B.YOND 37M del sistema di propulsione ibrido SISHIP EcoProp con due motori/generatori asincroni da 55kW e batteria da 177,5 kWh.

La casa tedesca ha grande esperienza nel settore: risale al lontano 1886, oltre 125 anni fa, la prima nave dotata del sistema di propulsione elettrica firmato Siemens Marine.  Sono state numerose le applicazioni nei decenni, ma ora c’è gran fermento vista la maggiore richiesta e coscienza ambientale.

Il sistema SISHIP EcoProp  per Benetti

Si tratta di un sistema ibrido che permette di ridurre i consumi e  l’impatto ambientale. E’ stato pensato/customizzato per il B.YOND 37M  di Benetti con il nome di e-Mode. Secondo Siemens  offrirà autonomie da 5.000 a 10.000 miglia a seconda del modo di navigazione.

Propulsione ed energia per i sistemi di bordo 

In navigazione
Il Benetti B.Yond 37M con sistema di propulsione ibrida SISHIP EcoProp di Siemens

Il sistema è stato concepito e dimensionato per garantire sia la propulsione sia per fornire i servizi a bordo durante la notte. L’alimentazione è garantita da una batteria con una capacità da 177,5 kWh ma è possibile aggiungerne di supplementari. I due  motori elettrici da 55 kW possono assorbire e fornire energia elettrica, agendo come propulsori o come generatori elettrici. In quest’ultimo caso, durante la navigazione con motore diesel, alimentano le utenze di bordo o caricano la batteria.

Benetti in navigazione full electric

Lo yacht può  navigare in modalità elettrica a bassa velocità con i motori diesel spenti.  In questo caso, ma dipende sempre dalla modalità di conduzione, l’autonomia è di circa due ore. Utile per l’accesso nelle aree protette, per le manovre in porto – un dato molto importante visto l’alto livello di inquinamento atmosferico presente negli scali – o per brevi spostamenti sotto costa. L’autonomia aumenta a 9 ore quando la barca  è ormeggiata anche in questo caso si crea un beneficio ambientale e di comfort per l’armatore e gli ospiti con la riduzione dei rumori.

Lo yacht, tutto orientato al comfort 

Un dettaglio della barca
Benetti B.Yond 37M offre ampi e comodi spazi relax per gli ospiti

Il B.YOND 37M dopo gli anni della vetroresina “oggi, primo fra i grandi player del settore, torna al suo DNA, l’acciaio“. il comfort è la filosofia guida con “volumi chiusi prossimi a quelli di un megayacht da 500 GT in soli 37 metri distribuiti su 4 ponti“. Grande lo sforzo nella progettazione per la razionalizzazione degli spazi: “Oltre alle 4 cabine con 6 posti letto per l’equipaggio a centro nave si trovano una suite per il comandante, una grande cucina di bordo, una lavanderia e una cold room“.

Ampi spazi per armatore ed ospiti

massimo confort
Gli interni di Benetti B.Yond 37M

Il Main Deck dello yacht, il ponte nobile per eccellenza, ospita la zona notte con la suite armatoriale a tutto baglio e 4 cabine capaci di accogliere gli ospiti con il massimo comfort.  Le due suite più a poppa, così come quella armatoriale, possono disporre anche di un terrazzino privato. Infine uno spazioso garage per tutti i water toys di bordo: 2 jet ski e 2 tender, per l’armatore da 6,5 metri e per l’equipaggio da 4,2 metri.

Al lavoro il laboratorio italiano della Siemens

il marchio è tedesco, ma la ricerca è stata portata avanti  in Italia con il Centro di Competenza Siemens Marine specializzato nello sviluppo di applicazioni a propulsione ibrida. Qui è nato nel 2008 il sistema SISHIP EcoProp: “Sono stati consegnati più di 30 sistemi di propulsione ibrida SISHIP EcoProp a navi, traghetti, yacht e trasporto passeggeri, 6 dei quali a yacht di dimensioni comprese tra i 50 e i 25 metri di lunghezza“.

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