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Bene la Spring, meno bene la Zoe: il 2021 Renault

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2021 IN CHIAROSCURO / Bene la Dacia Spring al debutto, in retromarcia la Renault Zoe.

Bene la Spring (con marchio Dacia), meno bene la Zoe: i numeri 2021 dei modelli elettrici Renault riportano questa fotografia. Mentre il n.1, Luca De Meo, annuncia la grande svolta: dal 2030 in Europa venderemo solo auto elettriche.

bene la spring
Luca De Meo, numero uno del Gruppo Renault.

Bene la Spring, ma la Zoe perde il 30% ed è solo terza nel mercato europeo

È stato un anno in chiaroscuro per le EV del gruppo francese: la Spring ha avuto subito problemi di consegne, con ordini superiori alle disponibilità. A fine anno ne erano state immatricolate 27.876 e di queste 5.946 sono finite a clienti italiani (il 21% del totale). Ma gli ordini raccolti, da quando sono state aperte le prenotazioni a primavera, sono stati 46 mila, aprendo ottime prospettive per il 2022. Non è stato un anno altrettanto positivo per la Zoe, che ha perso la leadership nel mercato europeo delle EV, scavalcata non solo dalla Tesla Model 3, ma anche dalla Volkswagen ID.3. L’anno si è chiuso a 74.642 consegne, con un calo di circa il 30% sul 2020, a causa anche di una politica commerciale più restrittiva voluta dal n.1 Luca De Meo. Ovvero: sconti meno generosi, privilegiando i clienti privati sulle flotte aziendali. In passato si era spinto molto sul secondo canale, poco remunerativo.

bene la springPer la 2030 Renault solo elettrica (ma non Dacia, che aspetta…)

A completare l’anno a marcia indietro della Zoe è arrivata anche la bocciatura nell’esame sicurezza da parte di Euro NCAP, il riferimento in materia. Zero stelle su cinque per la Renault e male anche la Spring, con una misera stella. La barra del gruppo, comunque, è sempre più orientata sull’elettrico e qualche giorno fa De Meo ha annunciato che “la Renault sarà al 100% elettrica nel 2030 in Europa“. Si tratta di un’accelerazione rispetto a quanto annunciato in precedenza: a giugno si parlava ancora di un obiettivo del 90%. Il target vale però per la marca principale e non per la Dacia, che continuerà a vendere auto con motori tradizionali anche nel prossimo decennio. La conversione della marca low-cost avverrà “all’ultimo momento possibile”, per rispettare il “rapporto qualità-prezzo”. Soprattutto se la carenza di punti di ricarica o i prezzi elevati dell’elettricità non consentiranno di rendere conveniente il passaggio.

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10 COMMENTI

  1. Zoe è stata per molto tempo l’elettrica 4 posti più economica sul mercato. Normale che con l’uscita della Dacia e l’arricchimento di Zoe in termini di autonomia e listino, siano calate le vendite. Bisognerebbe capire però di quanto sono aumentati i margini di guadagno per il gruppo

  2. La Zoe è un progetto dei primi anni 2000, è chiaro che al giorno d’oggi non abbia nemmeno una stella, è una vettura tecnicamente ben fatta, che si può aggiornare nella sezione batteria e che ha dimostrato un vero e proprio knowhow da parte dei progettisti di casa Renault… concepita bene, l’ultima versione carica sia in ac a 22 che in dc a 50. Esteticamente stendo un velo pietoso, ma degustibu…. prezzo? ma questi sono completamente fuori, poco meno di 40k…. LOL

    • Anche secondo me (e credo molti altri…) è inevitabile che la Zoe stia cedendo il passo alla Spring, è giá tanto che sia rimasta nelle “top 5” se ho capito bene. A sostanziale paritá di punteggi Euro Ncap, la Spring offre una praticitá molto maggiore nonostante l’impostazione spartana che puó pure piacere..

      • Lasciamo stare EuroNCAP dove cambiando le regole ed aggiungendo Adas una Zoe 5 stelle passa a zero !!
        Comunque Spring e Zoe sono auto diverse si come autonomia che possibilità di carica .
        Io sarei su Zoe tutta la vita

        • Più che aggiungere qualche ADAS, hanno proprio sostituito un airbag più protettivo per uno peggiore ma economico!
          Ci credo che poi il punteggio EuroNCAP sia sceso, in Renault vogliono risparmiare qualche € a discapito della sicurezza e questo è GRAVE.

  3. C’è da dire una cosa i concessionari Renault Dacia hanno spinto fortemente sulla Dacia, quando ero passato per i preventivi non c’è stato verso ad avere quello Renault fatto a voce senza tenere conto di nulla e spinto fortemente quello della Dacia e pressato per firmare il contratto subito senza se e senza ma con auto vista a monitor, non c’erano neanche i volantini e tantomeno un modello in prova 😱( io stavo ancora facendo un indagine di mercato prima di decidere su che marca/modello decidere)

    • Sono due auto non paragonabili ed un concessionario Dacia pur essendo Renault non farà mai un preventivo per auto non Dacia . Dovevi andare a Renault e chiedere Clio , più simile a Dacia o Zoe

    • Il concessionario con cui hai parlato tu ha spinto sulla Dacia ma non vedo il motivo. Probabilmente interessa vendere più una Renault. Comunque adesso senza incentivi la Spring costa 20.000 euro, conviene di più una Zoe aziendale a 25.000.

  4. Ma mi sembra normale che Zoe sarebbe scesa , ma guardiamo l impatto di marca ,che è quello che un manager guarda .
    La somma di Zoe più Twingo più Dacia è superiore a solo Zoe l anno scorso ? Se è così Renault vince

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