In un mercato delle batterie sempre più infuocato in Cina, tocca a Sunwoda alzare la voce: presentata una nuova ricarica flash, con batteria LFP capace di passare dal 5% al 95% in appena 9 minuti. La nuova piattaforma “Xingchi Supercharge Battery 2.0” promette prestazioni finora riservate ai prototipi.
Il Gruppo cinese, tra i principali produttori di celle per EV, punta su tre direttrici: ricarica velocissima, durata nel tempo e riduzione dei costi. A Pechino l’azienda ha mostrato anche lo stato di avanzamento delle sue batterie al sodio e nuovi sistemi gestiti con Intelligenza artificiale.

Batteria LFP da 15C: 9 minuti per la ricarica
Il cuore dell’annuncio è la “Xingchi Supercharge Battery 2.0″, un pacco batterie LFP (litio-ferro-fosfato) che supporta picchi di corrente di carica di 15C, valore molto elevato per il settore. Secondo Sunwoda il sistema consente una ricarica dal 5% al 95% in 9 minuti o dal 5% al 75% in 5,5 minuti.
Il pacco batterie è composto da 264 celle prismatiche, con una capacità di oltre 98,8 kWh a 844,8 V. La corrente massima raggiunge i 1.800 A, mentre la durata di vita supera i 1.500 cicli.
Numeri che, se confermati nella produzione di serie, alzerebbero ulteriormente l’asticella nel settore della ricarica ultra rapida, tecnologia che in Cina sta vivendo una competizione ormai serrata tra i grandi colossi del settore.
Novità anche per camion e ibride
Accanto alle nuove soluzioni per le EV private, Sunwoda ha presentato anche soluzioni dedicate al trasporto commerciale, in particolare mostrando un nuovo sistema di ricarica capace di raggiungere 1,44 MW di potenza di picco.
Per il mondo ibrido, invece, l’azienda ha annunciato di aver prodotto pacchi batteria da 3 a 7 kWh con celle cilindriche più grandi (46 mm). Un pacco da 5 kWh, ad esempio, eroga una potenza di 150 kW, offrendo oltre 15 km di percorrenza in elettrico.

Batterie al sodio da 20.000 cicli
Un altro fronte aperto su cui lavora da anni Sunwoda riguarda le batterie al sodio, considerate una possibile alternativa per applicazioni meno esigenti in termini di energia specifica.
Anche in questo settore l’azienda non si sta risparmiando, proponendo ai clienti celle che possono garantire oltre 20.000 cicli a temperatura normale (praticamente immortali…) e più di 10.000 cicli ad alte temperature.
I vantaggi della tecnologia agli ioni di sodio nel campo delle batterie per EV è ormai appurata: abbondante disponibilità delle materie prime, costi inferiori sul ciclo vita e maggiore sicurezza. Il limite resta la densità energetica, che oggi rende il sodio meno adatto alle auto premium o a lunga autonomia.
Se l’IA entra nella batteria
Per chiudere il cerchio con le novità tecnologiche, Sunwoda ha anche lanciato una nuova strategia che mira a usare l’Intelligenza artificiale nello sviluppo, nella produzione e nella gestione del ciclo di vita delle batterie.
La soluzione dovrebbe portare ad una progettazione più rapida, ad un controllo qualità evoluto e una manutenzione predittiva. Un passaggio che in un domani poi non così lontano potrebbe diventare standard nel settore.
- Il comparatore EV-ICE: guarda anche il VIDEO di Luca e Valerio


