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Batterie stato solido: Stellantis e Mercedes alleate in Factorial

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Markus Schäfer, di Mercedes con Siyu Huang, co-fondatrice e CEO di Factorial.

Batterie stato solido: Stellantis e Mercedes si alleano con Factorial per implementare la tecnologia della società americana nelle batterie stato solido. Gli accordi prevedono che i due colossi dell’auto diventino soci di Factorial.

batterie stato solidoBatterie stato solido: fino al 50% in più di autonomia

Factorial Energy ha sede a Woburn, nel Massachusetts e ha sviluppato batterie allo stato solido che definisce “rivoluzionarie”. Spiegando che “senza alcun aumento del costo, offrono dal 20% al 50% di autonomia in più per ricarica e una maggiore sicurezza rispetto alle batterie tradizionali agli ioni di litio“. La tecnologia proprietaria FEST (Factorial Electrolyte System Technology) “sfrutta un materiale elettrolitico solido che garantisce prestazioni sicure e affidabili“. Questo grazie a celle ad alta capacità con materiali catodici e anodici. L’elettrolita FEST, spiega ancora Factorial, è stato applicato con successo in celle da 40 Ah e funziona a temperatura ambiente. Può utilizzare la maggior parte delle attrezzature esistenti per la produzione di batterie al litio. L’azienda sta affinando la sua tecnologia collaborando con diversi produttori di auto: Stellantis e Mercedes ci credono al punto da andare oltre, con l’acquisto di una quota.

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PROGETTO VINCENTE / Siyu Huang, allieva della Cornell University, fondatrice di Factorial.

Sul mercato di massa in 5 anni

Ma quando arriverà sul mercato questa nuova generazione di batterie? Stellantis si è data una scadenza a cinque anni. Durante  l’EV Day, svoltosi a luglio, ha infatti annunciato l’obiettivo di introdurre entro il 2026 la prima tecnologia competitiva  di batterie a stato solido. Altri parlano di date più ravvicinate: l’israeliana Store Dot, per esempio, guarda al 2024 come momento in cui si potrà avviare una produzione di massa. Spiega il CEO di Stellantis, Carlos Tavares. “Iniziative come questa ridurranno il time to market e renderanno più conveniente la transizione alla tecnologia a stato solido.” Gli fa eco Siyu Huang, co-fondatore e CEO di Factorial. “Per noi è una straordinaria occasione per promuovere l’adozione della nostra tecnologia legata alle batterie a stato solido nel mercato di massa. Una tecnologia pulita, efficiente e sicura”. Parole simili a quelle spese per l’accordo con Mercedes. Tempo qualche anni e vedremo se è tutto vero.

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1 COMMENTO

  1. Al solito: si chiamano no-electric, fanno parte dei negatoriseriali del progresso.
    Vi segnalo contestualmente che uno dei vostri inserzionisti sta postando che la Borsa oggi è negativa. Ho controllato, sta a +1,73 alle 13 di oggi

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