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Batterie della nuova Toyota super-garantite: arma vincente?

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La Toyota bZ4X, in vendita dal 2022, ha una batteria da 71,4 kWh e un'autonomia fino a 450 km.

Batterie della nuova Toyota garantite più a lungo: sono di una migliore qualità rispetto alla concorrenza? Lo chiede Daniele. Un altro lettore ha un dubbio sulla ricarica domestica della Volvo XC40 ibrida plug-in.  Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it

Batterie della nuova Toyota: almeno 90% dopo 10 anni

le batterie della Toyota elettricaRinnovo i miei complimenti per il vostro impegno e l’utilità dei vostri articoli. Leggendo riguardo alla presentazione della nuova Toyota Bz4X ho notato che la casa dichiara il 90 per cento di autonomia residua dopo 10 anni o 240.000 km. Questo dato può essere letto come un balzo in avanti per quanto riguarda la qualità delle batterie rispetto agli altri costruttori? Lo chiedo visto che la maggioranza le garantisce per un autonomia residua del 70 per cento dopo 8 anni o 160.000 km“. Daniele Casucci.

Batterie della nuova Toyota: un salto sulla concorrenza

Modello Durata della garanzia*  Durata della garanzia km (in alternativa)* Capacità residua garantita
Volkswagen ID.3 e ID.4 8 anni 160.000 70%
Tesla Model 3 Standard Range 8 anni 160.000 70%
Tesla Model 3 Long Range 8 anni 192.000 70%
Renault Zoe 8 anni 160.000 66%
Fiat Nuova 500 8 anni 160.000 70%
Dacia Spring 8 anni 120.000 75%
Nissan Leaf 8 anni 160.000 70%

*La garanzia inplica che la batteria va sostituita se la capacità scende sotto il livello dichiarato, nel chilometraggio o nel periodo di tempo stabilito all’atto della vendita. Sostituzione a carico del Costruttore.

batterie della nuova ToyotaRisposta. Domanda interessante, visto che la maggior preoccupazione di chi acquista un’auto elettrica è legata al degrado nel tempo delle batterie (e quindi dell’autonomia).  Presentando la Bz4xToyota dichiara di aver lavorato per far sì che dopo 10 anni (o 240 mila km), la batteria possa continuare ad offrire almeno il 90% della capacità. C’è da presumere che questa sarà la garanzia con cui verrà venduta l’auto nel 2022. Ed è un bel passo avanti rispetto alla concorrenza, che in genere garantisce gli accumulatori per non più di 8 anni e un 70-75% di capacità residua. Per la Renault Zoe siamo addirittura al 66%, due terzi della capacità iniziale. Questa garanzia così estesa è una bella arma con cui Toyota può dimostrare anche nell’elettrico, oltre che nell’ibrido, la validità del suo know-how. Garantire il 90% dopo 240 mila km significa certificare che la tua Bz4X avrà almeno 410 km di autonomia, rispetto ai 450 iniziali. E dato che le Case si tengono sempre un margine di sicurezza, questo vuol dire che nei test effettuati la tenuta delle batterie è ancora migliore. Significa tutelare i clienti, anche quando vorranno rivendere l’auto come usata, con un’autonomia residua più che accettabile.

batterie della nuova ToyotaSe si interrompe la ricarica di una Volvo XC 40, poi riparte in automatico?

“Sono in possesso di una Volvo XC40 plug-in Hybrid. Quando è in carica (domestica) e l’abitazione consuma energia per altri carichi, capita che intervenga il modulo per la gestione dei carichi per evitare lo sgancio del contatore. Quando si riarma, la carica della vettura non riparte in automatico, ma devo necessariamente recarmi in garage e farla ripartire manualmente. Ho trovato un escamotage per farlo tramite App, ma risulta una cosa molto scomoda, specie se non mi accorgo dello sgancio e la mattina mi trovo l’auto scarica. in Volvo mi dicono che è normale per una questione di sicurezza, volevo sapere dalla vostra esperienza se altre marche ragionano allo stesso modo“.

batterie della nuova ToyotaRisposta. A noi risulta che in Volvo abbiano ragione. In tutte le auto elettriche che abbiamo provato, la ricarica non riparte automaticamente. E l’esperto che abbiamo interpellato ci conferma che si tratta di una cautela legata a questioni di sicurezza.

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27 COMMENTI

  1. Riguardo la super garanzia di Toyota ma vi rendete conto che stiamo parlando del nulla? Nell’articolo stesso c’è scritto che Toyota ha dichiarato solo di “aver lavorato per far si che la batteria abbia ancora il 90% dopo 10 anni” non ha affatto detto che questa è la garanzia che darà: questa è una pura illazione fatta dalla stampa che ipotizza una garanzia di questo tipo ma la garanzia reale non c’è ancora se non altro perché l’auto in commercio non c’è ancora e Toyota nulla ha dichiarato riguardo la garanzia!!!!
    Da che è mondo è mondo qualsiasi garanzia è tarata su quello che il costruttore si aspetti duri il bene garantito con un fattore di sicurezza molto ampio (di solito il 50%) che garantisce al costruttore di dover ripagare solo gli articoli con gravi problemi e non quello che dura solo “un pò di meno dell’ipotizzato”….
    Tesla ha ormai batterie in circolazione da più di 10 anni (al contrario di tutti gli altri dati ) da cui ha ricavato dati certi riguardo la longevità ed il risultato che di media sono serviti 350 km (cifra che la maggiorparte delle auto non raggiunge in 10 anni) per scendere sotto il 90%….
    Perciò di che rivoluzione stiamo parlando riguardo le batterie Toyota? Se hanno dichiarato (cosa tutta da verificare) di avere batterie che impiegano 10 anni per scendere sotto il 90% può essere una rivoluzione visto che quelle di Tesla lo facevano già 10 anni fa?

    E fidatevi che la garanzia che darà Toyota sarà uguale a quelle degli altri per quanto detto sopra…. infatti Tesla nonostante abbia dati certi riguardo la longevità delle sue batterie nell’utilizzo reale (non in laboratorio che sono dati tutti da verificare) non va di certo ad aumentare la garanzia perché questa deve restare a valori di assoluta sicurezza per il costruttore e non avvicinarsi alla soglia che realmente la media delle batterie ha

    • Il suo commento é pieno di inesattezze, Il fatto che il bz4x uscirà con una garanzia di 10 anni é confermato sul sito ufficiale di Toyota Europe. Il 2 dicembre verranno rivelati i prezzi e aperte le ordinazioni e ne avrà ulteriore conferma.
      Toyota ha esperienza nella gestione del ciclo batteria proveniente dalla vendita di 18 milioni di veicoli ibridi dal 1997.

      • Sulla garanzia chi vivrà vedrà…. io non trovo alcun documento firmato Toyota riguardo la futura garanzia delle batterie… non è neanche vero che il 2 iniziano a venderlo in Europa perché aprono delle semplici prenotazioni che non sono affatto vendite… magari passa ancora un altro anno prima che lo mettano realmente in commercio…
        Sull’esperienza di 18 milioni di veicoli ibridi non è di per sé una garanzia di saper fare buone batterie…. vai a vedere qual’è la garanzia attuale di Toyota sulle batterie dei veicoli ibridi (5 anni o 100K km) e dimmi se questo dovrebbe dare la certezza che su quest’altro batterie la raddoppieranno… di certo non potranno andare sotto gli 8 anni o 160K km che ormai sono considerati il minimo essendo lo standard un pò per tutti ma più di quello non mi aspetto..

        Poi vogliamo parlare dell’efficienza ridicola che ha quest’auto nonostante sia una delle poche nate elettriche? 450 km (oltretutto neanche sicuri perché ancora non certificati) con una batteria da 71 kwh…. la mia M3 SR+ ha la batteria da 52 kwh ed è certificata per 481 km in ciclo WLTP, la lunghezza dell’auto è praticamente la stessa e nonostante sia una berlina (perciò dovrebbe avere meno spazio essendo più bassa) ha un bagagliaio più capiente….
        Questa toyota con il 36% in più di batteria riesce a fare il 10% in meno non direi proprio un capolavoro… potrei accettare una così bassa efficienza su di una termica trasformata in elettrica ma su di una vettura nata sin dall’inizio elettrica non ci siamo proprio…. aver bisogno del 35% di energia in più per fare gli stessi km non vuol dire solo spendere di più ma inevitabilmente tempi di ricarica il 40 % più lunghi (visto cha la mia M3 l’ho vista ricaricare con picchi di 175 kw di potenza mentre questa Toyota regge al massimo 150 kw)

        • ahhhhh, ci mancava un talebano della Tesla. Non gli basta che tutti noi riconosciamo gli anni avanti che ha, bisogna sminuire i concorrenti.
          Allora cominciamo: la Toyota vanta una affidabilità e una serietà di casa che sono al top. Tra i miei conoscenti siamo in 6 ad avere Yaris, 4 ibride (dal 2013 al 2021, 2 con batteria al litio 2 con le NiMh) e 2 normali. La mia ibrida è uscita con 5 anni di garanzia sull’ibrido, nel 2017 (mi sembra) Toyota ha deciso di prolungare la garanzia a 10 anni. E ringrazio perchè nella mia, anno scorso, è stata cambiata la batteria.
          Allora continuiamo, sono andato a guardare cosa è questa Toyota bZ4x.
          Nulla a che vedere con la Tesla 3 a partire che è un SUV. E’ una auto da baiocconi e non da sburoni (vedi rifiniture e potenza motore). E poi guardiamo l’autonomia, più di 450km (in fase di omologazione) con 71,5kWh. E cosa fa la sua concorrente (che non è concorrente giacchè è fatta per l’austerità) Tesla Y: 75kWh e 507km di autonomia. Ora, 450 * 75 / 71,5 = 472km, il 6,9% in meno. Come si fa a paragonare una sportiva alta 1,44m con un SUV alto 1,6m.
          Non capisco ma mi adeguo!

          • È impressionante come appena si nomini la Tesla per voi subito uno è un talebano…. Guarda che io non sminuisco un bel nulla, l’ultima termica che ho posseduto è stata una C-HR acquistata perché convinto (oggi come allora) che quello Toyota è il miglior ibrido in circolazione…. Ma non è cge siccome Toyota fa bene l’ibrido debba per forza far bene anche le elettriche… sono 2 mondi completamente diversi ed a quello del elettrico puro fino a ieri Toyota si è sempre posta in modo completamente contrario, basta guardare tutte le dichiarazioni del suo CEO… Loro hanno sempre visto l’elettrico come la tecnologia che avrebbe reso obsoleto l’ibrido e che quibdi gli avrebbe fatto perdere il loro primato e perciò l’hanno sempre osteggiato salvo poi dover ingoiare il rospo e correre a fare un modello elettrico perché ormai l’onda della transizione è inarrestabile…
            Perciò nonostante l’esperienza pluridecennale sull’ibrido fino a ieri Toyota si è sempre rifiutata di approcciarsi all’elettrico puro avendo puntato tutto sull’ibrido e sul idrogeno (che è stato il suo tentativo di fermare l’avvento dell’elettrico che era ciò che più gli preme per salvaguardare il mercato dell’ibrido che era è resta il mercato su cui Toyota è leader)…
            Perciò Toyota sull’elettrico puro è assolutamente vergine (molto di più di WV) perché l’ibrido è un’altro mondo cge con l’elettrica ha ben poco in comune (anche sul lato batteria le caratteristiche e soprattutto la gestione delle temperature delle batterie è completamente diversa…)
            Definisce la model 3 una sportiva quando è una berlina familiare (il solo fatto che abbia potenze superiori alla media non la rende una sportiva è e resta una familiare) ed a parer mio si può paragonare a questa Toyota perché gli spazzi disponibili sono paragonabili, anzi a livello di bagagliaio la M3 pur essendo più bassa ha numeri più alti e questo dice tutto riguardo quanto questa Toyota sia davvero un “suv”…
            Hanno solo rialzato la guida per andare incontro alla moda del momento come ormai ha fatto praticamente su tutta la sua gamma dalla yaris a salire (con il C-HR hanno trovato uno stile cge ha funzionato e l’hanno portato su tutti i modelli cge ormai differiscono solo per lunghezza, larghezza e tipo di motorizzazione ma a livello di linea sono tutti uguali…)
            Mossa, quella di cavalcare la moda del Suv che ha fatto anche Tesla con model Y che ancge in qyesto caso la giudico non positivamente al contrario dei più perché secondo me come auto familiare ha molto meno senso della M3 (non essendo un talebano come lei pensa non è che per me tutto quello che fa Tesla va osannato ed il resto denigrato)… per come la penso io i Suv per la stragrande maggioranza della gente è una moda e non un esigenza perché parliamoci chiaro, il 90% dei suv il fuori strada non lo vedranno mai in tutta la sua vita….
            Quindi non ha senso preferire un genere (che sia di Tesla oppure no per me non fa differenza) che a livello di efficienza è molto peggiore e come unico pregio ha una cosa che il 90% delle persone non utilizzerà mai…

            P.S. In questa discussione se c’è un talebano semmai è lei non io perchè non si rende neanche conto che con i conteggi che ha fatto ad avere meno autonomia fra la Toyota e la model Y è la toyota perché il conteggio che ha fatto le da l’autonomia che avrebbe la toyota se avesse il pacco batteria da 75 kwh ed a casa mia 472 < 507 …

          • Carissimo Moreno, ai lettori l’ardua sentenza. Veda i miei post negli altri articoli e vedrà che pur possedendo una ZOE ho sempre riconosciuto il vantaggio tecnologico di Tesla. Ma non per questo ci si può permettere di dire “…dell’efficienza ridicola che ha quest’auto…” , solo il 6% in meno. Il talebano scrive “ridicolo” l’altro scrive ” il 6% in meno”, veda mò lei.
            Le non so che competenze elettroniche abbia ma la gestione batterie compresa la temperatura (lei nella C-HR avrà pulito il filtro ventola batteria? o non sa neanche che esiste?) tra un ibrida che fa almeno 3-4 cicli di carica/scarica al giorno e che ha delle correnti specifiche di gran lunga superiori di una elettrica pura, è ben più gravosa quella dell’ibrida.
            Per quanto riguarda l’idrogeno le ricordo che l’auto ad idrogeno con fuel-cell coma la Toyota è del tutto una elettrica, la batteria è sostituita da una fuel-cell ma il resto è una elettrica.
            Poi se non vuole che la gente compri delle SUV (e sono sostanzialmente d’accordo ma mia moglie avrebbe preso un RAV4) lasci alla gente decidere se abbia senso o meno. Se volessimo aprire un discorso sulle mode non finiremmo più, si sarà accorto che dopo le prime ZOE e Leaf tutte le auto elettriche cercano di copiare l’estetica delle termiche con quelle orrende finte prese d’aria anteriori (vedi BMW ma anche tesla s 2015). Fa parte anche questo della transizione ecologica…

        • Siccome chi vivrà vedrà, LEXUS sulla sua UX elettrica, e spero che sappia che Toyota e Lexus sono la stessa cosa, attualmente ha la garanzia sulla batteria di 10 anni o 1.000.000 (leggansi un milione) di km.

  2. BELLA … A PARTE STI PARAFANGONI IN PLASTICONE !!
    La domanda è…
    ma non è che poi fanno la stessa cosa della Lexus che ti garantisce le batterie ma parte con un prezzo sconcertante per l’auto che è?
    No… perché … sta bene la garanzia stellare del 90% che sicuramente giocherà su una questione software ma vediamo il prezzo soprattutto nel 2022 quando arriveranno dagli importatori Aiways .. Nio… xpeng a prezzi molto più abbordabili e con allestimenti al top.
    E pensare che Toyota era la prima!!!! Ve lo ricordate Bruce Willis su Die HARD quando sequestrava una Prius e s’infoiava come un matto perché non correva?
    Ecco, l’avessero fatta bella figa e con un pacco batterie decente sai quante ne avrebbero vendute fino ad oggi?

    • Lo sai che die hard ha quasi 27 anni come film vero? Manco gli smartphone c’erano 😂 è come dire “se avessero messo i filtri alle centrali a carbone già nell’800 e i diesel avessero avuto il FAP appena inventate oggi avremmo più tempo per combattere l’inquinamento” è alla stregua di “se pisciavo benzina ero un distributore”

      Lexus costa sempre più del dovuto, soprattutto da noi, è un marchio “di lusso” non ti fa certo le auto da 12k euro nemmeno col termico.
      Le cinesi vanno cmq importate e tassate in Europa ed Italia soprattutto… Non arrivano con i prezzi che vedi in yen ma almeno il doppio, ahimè le auto pesano un po troppo per spedirle con la free di aliexpress 😅

    • Io ho avuto la Prius 2nd Gen, nel 2007 e l’ho tenuta per 10 anni. E avevo la stessa sensazione che ho oggi con la id.3, di essere all’avanguardia dal punto di vista ambientale. Puro elettrico a bassa velocità (anche se per nemmeno 1 km), consumi bassissimi, e molto comoda da guidare. Tanto da farmi andare bene ll “variatore” stile scooter e la linea non proprio bellissima. Purtroppo però Toyota è rimasta inchiodata li, le migliorie alle varie generazioni di Prius sono state minime, fino a renderla obsoleta.

      • Io ho un a yaris del 2013 (anno scorso mi hanno cambiato la batteria in garanzia, in un ibrido la batteria fa 2-3 cicli di carica scarica al giorno), mia soralla da 3 mesi ha una yaris ibrida. C’è una bella differenza, altrochè differenze minime. E’ che il “variatore” epicicloidale a 2 motori elettrici di Toyota era già 10 anni fa il punto di arrivo della meccanica di un ibrido. Honda e Renault fanno adesso degli ibridi decenti (direi buoni) ma l’Honda è un ibrido seria e il Renault ha un cambio a 4 rapporti sul termico e 2 (2 rapporti) sull’elettrico!!

        • Ok, ho capito, ma io intendevo che a parte aver ottimizzato l’ibrido, che altre novità ci sono dopo 20 anni? Parliamo sempre di un termico che ricarica una batteria, e consuma petrolio esattamente come una termica. Molto meno, ma sempre di una ICE parliamo. A me l’ibrido piaceva appunto 15 anni fa perchè era il primo tentativo di avere una mobilità (più) sostenibile, ma è una tecnologia temporanea, di passaggio. Consente di fare il pieno come una ICE, pur potendo fare dei tratti in elettrico. Le plug-in sono un pò meglio, ma niente a che vedere con un elettrico puro.
          (Fosse per me su questo sito io non parlerei nemmeno delle ibride.)

          • Non era polemica, d’altra parte io, rispetto a te, sono stato in ritardo di 6 anni (ognuno fa quello che può). Però la transizione energetica passa anche da questi, La succitata mia sorella non ha garage e lascia l’auto in strada. Per la transizione le plug in sono l’ottimale (per i perplessi e gli inddecisi) ma i costi…hanno un Termico e 2 motori elettrici e una batteria abbastanza capiente, una elettrica ha una batteria 4-5 volte più grande ma solo 1 motore elettrico, niente a che vedere…😉

  3. @Toyota: è innegabile il miglioramento tecnologico del sistema batteria delle auto elettriche che in pochissimo tempo hanno grandemente incrementato autonomia ed affidabilità riducendo nel contempo i tempi di ricarica.
    Purtroppo:
    la DURATA in anni della garanzia e la percentuale minima di capacità TROPPO spesso argomenti puramente pubblicitari che dal punto di vista tecnico hanno pochissimo significato in quanto NON sono ne chiari ne trasparenti i metodi con cui viene determinata la capacità delle batterie.

    Ripartenza della Ricarica: NON avviene in automatico!
    Come Progettista Elettrico SCONSIGLIO VIVAMENTE un modulo di gestione carichi che interrompe l’erogazione di energia alla auto elettrica! Si CONSIGLIA VIVAMENTE una WallBox con sensore da mettere sotto contatore in modo tale da solamente ridurre il consumo dell’auto senza però interrompere il processo di carica .

    • Come molti sanno sono iper critico ma, onestamente se mi danno questa garanzia e la rispettano, come loro facciano i test mi interessa fino a un certo punto, se sbagliano mi devono dare tra tot anni una batteria nuova e probabilmente migliore della attuale visto che produrranno magari solo quelle nuove.
      A me preoccupa di più come fanno i test di autonomia, anche chi la usa in città senza mai passare i 70/90 allora in tutta la scarica, raramente ottengono gli stessi risultati o migliori (cosa che capita con le termiche, ho sempre consumato meno del dichiarato guidando come si deve, benzina non so sempre avuto diesel)

    • Concordo e replico a quelli che hanno scritto più in basso, il problema non è VOLVO ma è nel sistema di controllo carichi (benedetta domotica!!!). Chi possiede una wall box con controllo carico (io ho Zappi che è ottimale con il FV, anche Easy WallBox di FCA va bene e costa poco più di un carichino) vede interrompersi e riprendersi la carica senza dover riarmare niente.

  4. Per la Volvo: non è possibile far sì che il modulo di controllo invece di “staccare” il caricabatterie dell’auto riduca la potenza, ad esempio, al 5%?
    Così forse si eviterebbe il problema del riavvio.

  5. Non può essere più semplicemente che Toyota ha usato lo stesso “trucco” dei dischi SSD? Questi dischi arrivano con una capacità extra non utlizzabile, e i chip di controllo a bordo nel tempo disattivano le celle guaste e abilitano quelle di riserva. Il risultato finale è che lo spazio usabile resta uguale nel tempo.
    Magari sono io a pensar male eh, ma dai costruttori di auto mi aspetto di tutto, specie da Toyota che dopo anni a combattere l’elettrico puro solo perchè aveva da vendere le sue ibride, adesso se ne esce magicamente con una tecnologia anche migliore di Tesla.

    • Penso che già è così anche per gli altri costruttori; faccio un esempio concreto riferito alla mia macchina:
      Io ho una Mini Cooper SE, il costruttore dichiara una batteria nominale da 32,6 kWh ma una capacità utilizzabile di soli 28,9 kWh, poi grazie a Power Cruise Control scopro che in realtà la capacità che utilizza quotidianamente è di 30,5 kWh.
      Come vedi non c’è coerenza tra quanto dichiarato dal costruttore e la realtà dei fatti!

      • Il margine che viene tenuto per la batteria in quel caso è per non averla realmente scarica quando arrivi a 0 che devi spingere a mano, altrimenti ricaricare una batteria di questo tipo quando è realmente completamente a zero crea grossi problemi, credo sia immediati che di degrado (tipo che non puoi farla riempire se è morta solo con una colonnina ma serve qualcosa di diverso)

        • No no se va a zero e si spegne solo un problema di degrado ma nulla di preoccupante. Anzi se la batteria ha problemi alle celle che non è mai stato fatto il bilanciamento e non carica più al 100% perché è stata a lungo senza farlo, scaricarla completamente o quasi e ricaricarla fa fare il bilanciamento e la potrebbe risistemare.

          • Il bilanciamento è automatico nell’auto e dura una buona mezza giornata, non so se lo fanno in carica o per i fatti loro ma so che fa da sé il bsm, ma è un’altro aspetto.
            Tutte le batterie vengono vendute con la batteria riservata di pochi kw perché non deve mai scendere a zero, non è che ti mettono celle in più, non si scaricano una alla volta o alimenti solo una sigaretta elettronica con quella potenza, semplicemente via sw ti fanno uscire scritto 0% quando c’è ancora un 2%,oerche se arrivasse totalmente vuota realmente poi ritirarla su la devasti, e su un’auto non puoi permetterti di farlo, oltre a dover chiamare carroattrezzi perché alla colonnina non potresti ricaricarla portandola a spinta, serve cmq tener un minimo di carica per le emergenze, altrimenti non potresti nemmeno accendere le 4 frecce per segnalare il pericolo o aprire e chiudere l’auto con le chiavi o la app nemmeno il bagagliaio per prendere il triangolo potresti aprire visto che son tutte serrature elettriche, sarebbe un pericolo troppo grosso per la circolazione e soprattutto per il proprietario

    • Si e no, nel senso che un ssd ha celle che contengono solo un livello di informazione (o assenza di informazione che è lo 0) quindi è facile disattivarne uno e accenderne un’altro nel caso sia fallato e muore prima degli altri.
      In un’auto elettrica non è così, all’interno ci sono centinaia di 18650 e ognuna ha la sua capacità, tra di loro può esserci una differenza nominale fino al 7% considerata normale ma cmq sempre sopra quella dichiarata, ciò da si che il bsm regoli le resistenze di ricarica per ogni singola batteria in modo che ognuna giunga al suo 100% (o frazioni ovviamente) allo stesso momento delle altre, essendo divise pacchi una cella molto degradata altrimenti andrebbe a limitare alla sua capacità tutte quelle collegate e sarebbe un male, proprio per questo si per carità riservare tot celle nella batteria è sicuramente possibile e fattibile, ma quello che può fare è sostituire batterie molto degradate con altre che lo sono meno (le batterie han un decadimento intrinseco anche se non vengono usate mai mai, piccolo ma non irrilevante) ma è comunque molto molto più complicato dato che cmq le celle vengono scaricate tutte in contemporanea altrimenti non si avrebbe la potenza in uscita a sufficienza per far muoverei motore, al contrario su un ssd hai settori che in molti casi restano in sola lettura per mesi e mesi mentre altri settori vengono scritti e riscritti di continuo (pensa a un os che gira con cash sparse ovunque etc), usare questo metodo sulle batterie nom avrebbe cmq la stessa efficacia, ma onestamente non ho idea se quel po di guadagno in degrado sia in linea con il trucchetto…
      Ma anche se fosse… Finché poi alla vendita mi mettono nero su bianco la garanzia al 90% dopo 250k o 10 anni, poi lo devono mantenere, come lo fanno se non mi scaricano addosso il costo di 10kw in più di batteria non mi interessa poi così tanto..
      In ogni caso ho un vago ricordo a primavera di aver letto qualcosa su Toyota che era la prima a portare un nuovo tipo di batteria realmente diversa da quelle usate fin ora (tesla esclusa) non ricordo un granché che si confonde con altre cose lette dopo ma di quello son sicuro hehe

  6. Il problema in realtà non è della macchina che probabilmente non ha un software perfetto e non segue perfettamente il protocollo di ricarica ma è della wallbox che pur essendo smart non è stata aggiornata per risolvere il problema.
    Le wallbox smart di livello elevato hanno costantemente aggiornamenti sui firmware per risolvere questo problema quelle smart più economiche purtroppo non vengono aggiornate ed accumulano problemi nel tempo legati alle macchine in uscita che hanno sempre software carenti.

    • Ma c’è tanta differenza di costo tra una “base” e una buona che garantisce maggiori aggiornamenti e soprattutto tempestivi (che se arriva un anno dopo un po rogna hehe)?
      O cmq cambiano tanto anche i tagli di eventuali accumuli che son difficili da paragonare?

    • Le wall box “economiche” sono quelle che hanno aggiornamenti e che si impostano (settaggi vari) solo con le app. E proprio perchè la app di android 8 non andrà bene su android 15 devono essere aggiornate. Quando non ci sarà più il WiFi da 2,4GHz ma solo il 5GHz e chissà cos’altro saranno da buttare? (ricordo nei PC la vecchia porta parallela da stampante e la RS232 seriale da 9 pin sono scomparse da un bel po’). Le wall box buone (vale per tutto) se sono buone e se funzionano bene subito, non hanno bisogno di aggiornamenti. Io ho ZAPPI senza HUB per cui non la posso aggiornare. Già adesso uso la metà delle funzionalità che ha, anche se me ne dessero altre cosa me ne farei?

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