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Batteria e-bike, Specialized allunga la vita con una App

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Batteria e-bike: Specialized allunga la vita caricando meno i dispositivi al litio delle sue bici. Grazie all’opzione Charge limit sulla app la batteria durerà più a lungo

Si  chiama Charge limit ed è una nuova opzione che Spacialized ha lanciato insieme all’aggiornamento della applicazione usata sulle sue e-bike più recenti. Si tratta di una funzionalità già presente in molti ambiti dell’elettronica di consumo con lo scopo di allungare la vita utile delle batterie. Per quanto riguarda il mondo a due ruote elettrificate non si tratta di una novità assoluta.

Limitare la ricarica all’80% per far durare nel tempo la batteria

 

Batteria e-bike,  Specialized introduce il Charge Limit

Infatti un marchio planetario come Giant ha già da diversi anni messo a disposizione dei  propri clienti un’opzione simile. Ma in quel caso era un limite del 60% destinato alla conservazione della batteria quando già era parecchio usurata. Adesso il limite all’80% scelto da Specialized sembra poter fare davvero la differenza. Almeno secondo la stessa Specialized.

Innanzitutto perché l’azienda americana, attiva dal 1974 nel mondo bike, considera che scopo principale di Charge Limit è ottimizzare la carica della batteria in base all’uso che il biker fa della propria e-mtb. Infatti tenere la batteria sempre carica al 100% e non utilizzare la bici per lunghi periodi porta a una rapida perdita di prestazioni la batteria. A prescindere che quella carica venga utilizzata oppure no.

La nuova Specialized Turbo Levo pronta

A quanto sostenuto da Specialized (idea che trova riscontri anche in altri ambiti dell’elettronica di consumo) le batterie al litio degradano più velocemente al 100% di carica. Tuttavia altri produttori sostengono che che il degrado della batteria non è poi così grave. In ogni caso far vivere il più a lungo possibile un sistema elettrico che consuma risorse ed è di difficile smaltimento è anche un segnale ecologicamente di  buon senso.

Batteria e-bike, lunga vita col bilanciamento automatico

Specialized ha dunque rilasciato l’aggiornamento software “Turbo System” con la funzione “limite di carica”. Ciò limiterà lo stato di carica massimo all’80%. Questa funzione è utile se si usa spesso la propria e-bike, ma non si utilizza tutta la carica della batteria. Attivando questa funzione tramite l’app Mission Control è possibile far sì che la batteria della propria bici venga ricaricata fino all’80%. Se lasciato attivo, il sistema, dopo 9 ricariche all’80%, effettua una ricarica al 100% per ricalibrare la batteria e verificarne la tensione massima.

la batteria è il polmone fondamentale della e-bike

Specialized afferma inoltre che la maggior parte degli utenti non utilizza l’intero 100% delle proprie batterie, quindi la carica fino all’80% andrà bene per molti. Si tratta in fondo pure di un risparmio energetico globale. Ovviamente nel caso in cui si preveda di utilizzare tutta la carica della batteria è possibile disattivare il Charge Limit tramite l’app e la batteria verrà ricaricata al 100%. Certo il prossimo step potrebbe essere quello di lasciar decidere l’utente il limite di carica in un range che vada dal 70% al 90%. Vedremo.

Chi può aggiornare e chi no

Per quanto riguarda le e-bike Specialized più recenti l’aggiornamento è molto facile. Basta  scaricare l’app Mission Control 3.11 per attivarla. Il limite di carica è compatibile su tutti i modelli dotati di TCU e Mastermind TCU. Per le altre, dopo aver scaricato l’app Mission Control, sarà necessario recarsi presso un rivenditore Specialized per aggiornare il firmware della batteria.
Quest’ultimo, infatti, può essere aggiornato solo collegando fisicamente la batteria al PC del rivenditore.

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2 COMMENTI

  1. Da 3 anni ho una turbo levo con 700wh e 15000 km percorsi, sempre ricaricando al 100% e Mission Control, con batteria carica, mi da ancora gli stessi wh,memtre la bici è quasi da cambiare (motore rotto a 1100 km). Sono alla settima ebike in 18 anni e non ho mai avuto un solo problema alle batterie, neanche di semplice calo prestazionale. Pertanto trovo quasi inutile tutto questo impegno relativo al mantenimento delle batterie. Vedrei meglio impiegato il tempo dei tecnici specialized nella ricerca di vernici e componentistica meglio funzionanti e più resistenti.

  2. Ai fini della longevitá della batteria, trovò molto utili anche le funzioni “picco potenza” e “risposta in accelerazione” (vedi manuale scaricabile dal link nell’articolo) che permettono di modificare l’erogazione del motore e di conseguenza la corrente di scarica della batteria.

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