Home Auto Lo scienziato: “Basta con queste stufe con le ruote”

Lo scienziato: “Basta con queste stufe con le ruote”

0
CONDIVIDI

<Basta con queste stufe con le ruote>. In un’intervista a una radio bolognese, Nicola Armaroli, scienziato del CNR, spiega perché si è convertito all’auto elettrica. E perché le auto tradizionali (e ibride) sono tecnicamente superate.

“Rendiamoci conto di che barbari siamo”

“Il prof.Armaroli non è un nome nuovo per noi di Vaielettrico.it. Qualche tempo fa ospitammo un articolo tratto dalla rivista che dirige, ‘SAPERE Scienza‘. Inoltre lo scienziato del CNR (è direttore di ricerca dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività) è stato più volte docente nei nostri corsi di formazione per giornalisti e comunicatori. Ora Armaroli è stato intervistato da Radio Città del Capo (qui il link per ascoltare) sulla sua conversione all’auto elettrica, con l’acquisto di una Nissan Leaf.

Il prof. Nicola Armaroli

Spiegando con parole semplici, appunto, perché considera le macchine con motore endotermico “stufe con le ruote”. <Dovremmo renderci conto di che barbari siamo, stiamo buttando nell’atmosfera gran parte dell’energia che produciamo. Da studioso sono abituato a non stupirmi più di nulla. Ma sono rimasto sconvolto nel verificare che le auto tradizionali nel loro ciclo di vita in media hanno emissioni pari a 21 volte il loro peso>. Armaroli vive a Minerbio e ogni giorno percorre 50 km per andare e tornare dal lavoro, a Bologna. <Con l’auto a gasolio spendevo 4 euro e 80, con l’elettrico sono sceso a un euro e 30. Con un risparmio del 73%>. Eh, portare a spasso le stufe con le ruote costa…

“Certo, il prezzo delle elettriche è alto, ma…”

Ma la cosa che più ha entusiasmato il prof è stata l’esperienza fatta ad agosto sulle Dolomiti: <Con la Leaf sono sceso dai 2.100 metri di Passo Gardena ai 1.500 di Corvara. Per la prima volta nella mia vita ho provata l’ebbrezza di stare su un’auto che convertiva l’energia invece di sprecarla . Arrivato a Corvara, le batterie si erano ricaricate dal 20 al 27%>. Certo, resta l’ostacolo del prezzo, ancora molto alto: <Io la Leaf l’ho pagata 34.800 euro, restituendo la mia vecchia auto. Ma ho tutta una serie di vantaggi: non pago il bollo per cinque anni, l’assicurazione è molto meno costosa, la manutenzione è minima. Rifornire costa molto meno. E poi si parcheggia gratis sulle strisce blu, si entra nella ZTL…>. L’intervista, curata da Riccardo Taglati per la rubrica AdattaMenti, è godibile perché il linguaggio è sempre molto chiaro. Lo stesso usato da Armaroli nei nostri corsi, che riprenderanno presto.