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BASF con Porsche e Customcells per nuove batterie al litio

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BASF è stata scelta da Cellforce Group, joint venture tra Porsche e Customcells, per sviluppare celle per batterie agli ioni litio di ultima generazione.

BASF al lavoro su celle per auto prestazionionali

basfOrmai le Case auto hanno stoppato gli investimenti sui motori tradizionali per concentrarli sull’elettrico, a partire dalle batterie. L’accordo prevede che BASF fornisca i materiali attivi del catodo NCM HEDTM per contribuire a produrre celle da batteria a ricarica rapida ed alta densità energetica. Le batterie ad alte prestazioni verranno poi prodotte da Cellforce Group a Tubinga, in Germania. Si prevede che lo stabilimento avvii la produzione nel 2024 con un’iniziale capacità annuale di 100 MWh, in grado di alimentare 1.000 veicoli per sport motoristici ad alte prestazioni. Per chiudere il ciclo produttivo in un’ottica circolare, gli scarti derivanti dal futuro stabilimento di Cellforce Group saranno trattati nell’impianto prototipale BASF a Schwarzheide. Litio, nichel, cobalto e manganese saranno riciclati in un processo idro-metallurgico e nuovamente inseriti nel ciclo produttivo di materiali catodici attivi BASF.

BASF
Il pacco-batterie, sul pianale, delle Porsche Taycan, l’unica elettrica.

I materiali catodici attivi al centro dell’intesa

Spiega Michael Steiner, del Comitato Esecutivo Ricerca&Sviluppo di Porsche: “A giocare un ruolo di rilievo nella decisione di collaborare con BASF sono elementi quali la provenienza europea di nichel e cobalto e la relativa sicurezza della fornitura. E il breve tragitto per il trasporto da Schwarzheide aL Baden-Württemberg. Le celle da batteria e, in particolare, i materiali catodici attivi sono il fulcro del nostro interesse”. “Con le conoscenze che vanta nel campo dei materiali catodici attivi, BASF ci supporta in un’area chiave per lo sviluppo delle celle per batteria“, aggiunge Markus Gräf, Amministratore Delegato di Cellforce Group. “I suoi materiali attivi del catodo mostrano un’elevata stabilità e sono ottimi, soprattutto per la ricarica veloce. Esattamente le caratteristiche che Cellforce stava cercando. BASF si è, inoltre, impegnata per adeguare i propri materiali attivi catodici ai requisiti degli anodi di silicio di ultima generazione“.


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2 COMMENTI

    • Credo sia impossibile per il momento pensare a batterie che non si incendino mai, è come pretendere che i veicoli a combustione interna facciano lo stesso, invece, secondo un rapporto pubblicato dai vigili del fuoco, nel 2015 si sono incendiati più di 22000 veicoli.

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