Develon (ex Doosan Construction Equipment) punta sull’elettrico presentando sette escavatori mini, medi e oltre le 20 tonnellate: veicoli gommati e cingolati. Una vera e propria gamma.
Il mercato nord europeo spinge vero l’elettrificazione
Se ne vedono e se ne vendono ancora pochi, ma la crescita accelerata del mercato nord‑europeo, grazie a normative che penalizzano le macchine inquinanti e premiano le zero emissioni, ha spinto la produzione Develon verso l’elettrico. Chiare le parole dell’azienda: «Le regioni più avanzate, come il Benelux e i Paesi nordici, stanno progredendo rapidamente. In queste aree, direttive governative, quadri normativi e la domanda del pubblico hanno già determinato un cambiamento significativo verso l’elettrificazione». Ci sono i numeri che permettono di iniziare a convertire la produzione.

La domanda in rapida crescita — sempre parole di Develon — ha modellato una «strategia ambiziosa per offrire un portafoglio notevolmente ampliato di escavatori a propulsione elettrica». Macchine costruite «sulle stesse piattaforme robuste che appaltatori e operatori conoscono e apprezzano: le nuove macchine elettriche garantiscono prestazioni identiche alle controparti diesel».
Si è partiti con un buon apprezzamento dei primi modelli testati nei Paesi Bassi e nei Paesi scandinavi; ora si è sicuri grazie alla «maturità della tecnologia e a una diffusione più ampia». Questa nuova prima ondata di macchine elettriche copre segmenti chiave sia nella classe compatta sia in quella medio‑grande.
In elettrico con sette nuovi modelli Develon
La gamma elettrica sarà introdotta in più fasi. L’escavatore gommato elettrico DX160WE‑7 e gli escavatori cingolati elettrici DX230LCE‑7 e DX250LCE‑7 sono già disponibili commercialmente. L’offerta di Develon ora comprende tre mini escavatori – modelli DX20ZE-7, DX23E-7 e DX85RE-7 – due gommati (10- 20 tonnellate) con i modelli DX100WE-7 e DX160WE-7K, infine due cingolati (oltre le 20 tonnellate): DX230LCE-7 e DX250LCE-7.
Qui sotto la tabella con i sette modelli.

I primi tre modelli sul mercato dal DX160WE‑7K ai DX230LCE‑7 e DX250LCE‑7
Iniziamo dall’escavatore gommato DX160WE‑7K equipaggiato un motore a magneti permanenti da 105 kW alimentato con un pacco batterie LiFePO₄ che secondo l’azienda garantisce circa 10 ore di funzionamento in condizioni definite. Con un peso operativo di circa 17,3 t e una capacità benna di circa 1,02 m³, la macchina offre la stessa capacità di scavo e movimentazione di un modello diesel tradizionale. Viene indicato come ideale per i cantieri urbani.

Il DX230LCE‑7 è un escavatore cingolato di classe media da 25,6 tonnellate. Il motore è da 120 kW alimentato da un pacco batterie LiFePO₄ che secondo l’azienda garantisce circa 9 ore di funzionamento con una singola ricarica. Tempo che si può ampliare con piccole ricariche, in DC si ricarica completamente in 2 ore. La capacità sui 300kWh. Il DX250LCE‑7 riflette le specifiche del DX230LCE‑7, ma con un pacco batterie di capacità superiore che porta l’autonomia operativa a 12 ore.

I benefici della scelta elettrica sono la riduzione delle emissioni — pensiamo a chi abita vicino ai cantieri e a chi ci lavora ogni giorno a stretto contatto — e la silenziosità, che attenua in modo significativo l’impatto soprattutto nelle aree residenziali o in prossimità di strutture sensibili come scuole o ospedali.
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