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Baltic Yachts: la barca a vela che produce energia

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barca elettrica

I finlandesi di Baltic Yachts dopo la barca a vela 142 Canova (leggi qui) diventano ancora più elettrici, aprendo pure all’idrogeno, con Baltic 68 Café Racer. Naturalmente si naviga con il vento, però quando servono ci sono due motori elettrici da 20 kW e il pacco batteria da 60 kWh che si alimenta anche  con l’idro generazione ovvero con le eliche: a otto nodi si producono 3 kW. Ottima notizia.

Quando un grande marchio, nato nel 1973 da giovani affamati di vela e innovazione, sposa l’elettrico significa che cambia la domanda. E anche questa è un’ottima notizia. Interessante la filosofia che sta sotto Baltic 68 Café Racer. Una chiara citazione e riferimento alle moto inglesi degli anni ’60 spoglie di tutti gli accessori superflui. Sembravano moto da corsa, ma restavano due ruote sportive da turismo. La filosofia di Baltic Yachts: niente orpelli ma massima attenzione alla facilità d’uso.

Baltic Yachts 68 Café Racer: tre ore di autonomia a sette nodi

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Il rendering della barca a vela elettrica Baltic 68 Café Racer

L’idea di navigazione del Baltic 68 Café Racer è di essere vicini alle  emissioni zero. Merito del motore elettrico. Parliamo di due propulsori da 20 kw. Le batterie hanno una capacità da 60 kWh e si ricaricano in sei ore, per un’autonomia di tre ore a sette nodi.  A questo servizio si aggiunge quello offerto dalla rigenerazione che si produce con le eliche – 3 kW a otto nodi, 6 kW a 10 nodi – e con i pannelli solari da 1,5 kW. E questi funzionano anche all’ancora. Infine è previsto un sistema per l’uso dell’idrogeno.

Sostenibilità anche nei materiali: il lino per lo scafo

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Il lino utilizzato abbondantemente nella struttura della barca

La riduzione dell’impatto ambientale non si riduce alla diminuzione di emissioni, rumore, puzza e sversamenti di idrocarburi in acqua. Su Baltic 68 oltre il 50% della struttura dello scafo vede l’uso del composito di lino Bcomp ampliTex, una fibra naturale e che resta leggera. Inoltre nel suo ciclo di produzione presenta una maggiore sostenibilità per un minor consumo di risorse: “Un prodotto naturale che riduce drasticamente l’impronta ecologica dello lo yacht“.

Meno legno in coperta, il 30% di energia in meno per il condizionamento

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In cantiere

La coperta del Baltic 68 Café Racer usa legno modificato multiuso, una varietà di pino  durevole con garanzia di 50 anni più resistente del teak. Lo spessore è minore e si ha un 30% di risparmio sul peso.  Infine viene utilizzata sottolineano da Baltic Yachts: “La più recente tecnologia di condizionamento dell’aria, mescolando aria di ricircolo più asciutta con aria fresca per ridurre il fabbisogno di energia del 30%“.  la consegna è prevista per il 2021, per saperne di più qui il link al sito del cantiere.

LEGGI ANCHE: Green Power: gite a emissioni zero nel Sile e a Murano

 

2 COMMENTI

  1. Very impressive: are there any orders yet? Whas the length of the boat? And when are we likely to be able to test test great figures in sea trials?

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