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Babymaker: l’e-bike minimal che va a ruba su Indiegogo

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Babymaker è una e-bike che vuole sembrare una bici normale. Pesa 14,5 kg, non ha app e costa meno di mille euro in versione lancio su Indiegogo. Spedizioni a settembre

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“Leave boring behind” è lo slogan scelto dai californiani di FLX bike per lanciare la campagna di crowdfunding per Babymaker. Si tratta del loro secondo progetto da quanto l’azienda è nata e si tratta soprattutto di un successo clamoroso. Infatti il duo formato da Rob Rast e Pete Leaviss era in cerca di 20mila dollari e ha già raccolto più di 1,3 milioni di euro da oltre mille investitori.

Babymaker, e-bike minimal successo maxi

Un successo che a giudicare da quello che si vede di questa Babymaker è ampiamente meritato. La strategia seguita da FLX è “less is more”. Cioè costruire una e-bike utile per gli spostamenti giornalieri, con un occhio al design bello, ma anche alle necessità pratiche. Quindi Babymaker è sì una e-bike, ma usa tutte quelle caratteristiche delle bici muscolari che possono far risparmiare sul peso e sul volume. Questa bici elettrica ha un telaio leggero in alluminio dal design sportivo, con dettagli accattivanti e cavi interni, il peso totale è di 14,5 kg. La batteria da 36V, 7Ah è nascosta all’interno del tubo obliquo e ha tempi di ricarica di 2 ore.

Il motore da 250W (per il mercato americano è potenziato) è posizionato al mozzo della ruota posteriore e consente di raggiungere la velocità di 25 km/h. Non mancano i 5 i livelli di assistenza. Inoltre in FLX hanno pensato di inserire un piccolo display LCD posizionato sul manubrio. Così da evitare l’utilizzo del cellulare.

Babymaker, una e-bike in due versioni

Babymaker esce in due versioni con prezzi differenti. La versione “base” ha un prezzo di lancio su Indiegogo di circa 900 euro. Per quella Pro il costo è circa 1.140 euro. Entrambe sono ancora disponibili e le spedizioni in giro per il mondo partono da settembre 2020. In vendita ci sono anche 5 e-bike della beta version, ma costano il doppio e sono riservate agli acquirenti americani da aprile.

I ciclisti scelgono tra le modalità e controllano le statistiche (come la carica della batteria) tramite un’unità di controllo LCD montata sul manubrio: FLX sottolinea che, per semplificare le cose, non esiste un’app. Sulla stessa linea, non ci sono nemmeno le marce.

Una e-bike ma tante opzioni differenti

Gli acquirenti possono scegliere tra una trasmissione a catena sul modello Standard della bici o una trasmissione a cinghia Gates Carbon sul modello Pro. Inoltre, la Standard è dotato di freni a cerchione, mentre Pro offre dischi idraulici Magura. Entrambe le versioni hanno pneumatici 700 x 28C a scorrimento regolare.

Infatti aver evitato lo sviluppo di App e l’utilizzo del bluetooth è una scelta chiara dell’azienda. Una tendenza opposta a quanto spesso abbiamo sottolineato nel mondo delle e-bike. Una scelta di libertà, condivisibile o meno che però ha affascinato molti.

La Babymaker ha diverse opzioni personalizzabili. Come la scelta fra 6 colori, il tipo di manubrio (a corna di bue o da corsa/gravel) e la taglia. Sono previsti inoltre 4 pacchetti aggiuntivi. Fra i quali il kit Touring che comprende portapacchi, parafanghi anteriori e posteriori, luci anteriori e posteriori con ricarica USB, supporto per smartphone e portaborraccia. In opzione si può avere anche una batteria aggiuntiva da 36V, 7Ah, un caricatore rapido extra da 4Ah e una garanzia estesa di due anni.

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3 COMMENTI

  1. La batteria essendo inserita in una parte strutturale rende la bici inutilizzabile a fine vita. Scelta infelice a mio avviso.

    • È stato più semplice del previsto. Per la rimozione o manutenzione della batteria bisogna far scendere la forcella anteriore, rimuovere la piastra sul tubo sterzo ed estrarre la batteria.
      Spero di esserle stato utile

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