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Autonomia deludente (da display) con Model 3

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Charxcontrol

Autonomia deludente con la Model 3. Un altro lettore, dopo Mauro con la Model Y, lamenta di vedere a display numeri ben inferiori al dato ufficiale. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che le vostre mail vanno inviate a info@vaielettrico.it

autonomia deludenteAutonomia deludente: perché la mia Dual Motor al 100% segna soltanto 490 km?

“Ho una Tesla Model 3 da pochi mesi, Dual Motor cerchi 19. Caricata al 100% segna 490 km, sempre così. Ho fatto più segnalazioni all’assistenza. Risposte vaghe, ma solo controllo loro online. Ho chiesto in giro e dicono che deve caricare 620 km. Che poi non li faccia tutti lo so bene, dipende da tante cose. Io ho già avuto quella precedente che caricava ciò che era scritto. Che fare? L’ultima risposta alla mia richiesta di controllo in un’officina loro è stata: allora se la paga lei!” Alberto Anglesio

La percorrenza non è un dato assoluto: è in funzione di percorso e stile di guida

autonomia deludente
Prezzo e autonomia della Model 3 LR dal sito Tesla.
Risposta. Abbiamo chiesto all’amico Guido Baccarini, possessore e profondo conoscitore di Tesla, di rispondere. “È la stessa casistica che avete riportato per la Model Y: quei 490 km NON sono l’autonomia residua WLTP. Sono un valore simile all’EPA e NON dipende dallo stile di guida o dal percorso, è una semplice trasposizione del valore percentuale dello stato di carica. Il lettore può semplicemente provare a mettere una destinazione lontana 600 km da dove si trova e dirgli di evitare le autostrade. E tranquillizzarsi nel vedere che gli darebbe una percentuale residua di carica a destinazione (ho detto di escludere autostrade per ovvi motivi). La mia indica 398 km (dai 416 di quando era nuova). Ma se indico nel navigatore un percorso costituito da 4 tappe andata e ritorno verso la casa di montagna per un totale di 504 km mi dice che arriverei con il 2% di batteria. L’autonomia non può essere un dato assoluto: è in funzione del percorso e dello stile di guida”.
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(foto dal sito ufficiale Tesla).

Autonomia deludente? No, lascia fare all’app energia

L’app energia di Tesla è estremamente precisa“, prosegue Guido. “Mostra prima della partenza la stima, durante il percorso le variazioni (positive o negative) rispetto alla stima. E anche la suddivisione dei consumi tra guida, energia persa in salita o guadagnata in discesa, incidenza della climatizzazione, computer di bordo, etc. Vale sempre la regola: se non sei in mezzo al deserto, vai tranquillo, imposta sul navigatore la tua destinazione e anche il ritorno e lascia che se ne occupi la macchina. Se ti dice che puoi tornare, allora tornerai senza ricaricare. Oppure ti dirà che devi ricaricare e ti suggerirà (da sola) un punto di ricarica (solo HPC, prediligendo i Supercharger). E male che vada, basta rallentare: i navigatori stimano sempre i consumi sulla massima velocità consentita”.

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22 COMMENTI

  1. Ma veramente credete a queste cavolate a discapito dell’azienda Tesla . Bene malgrado in Europa si faccia di tutto per screditarla con un sacco di falsa informazione, qui negli USA va alla grande … questi articoli sono di una noia ..

  2. Non capisco la redazione che da spazio a questi articoli, evidentemente non sapete cosa scrivere, è un peccato pensavo foste un sito di un certo livello.

  3. guido, per favore, pensaci tu..” 🤣

    vorrei sapere però a cosa sono dovute (da guido) le 2 risposte diverse sullo stesso argomento: se è una semplice conversione che fa tesla kw/km, al 100% di carica sul paddone deve corrispondere 629 km circa, non 450.
    se questa funzione è separata dall’indovinometro come detto ieri non si capisce a cosa serva impostare 600 km di viaggio e vedere cosa dice..

    è come se a me l’auto segnasse 40lt e la pompa di benzina appena usata 60: qualcosa non quadra (benzinaio ladro)

    ‘sto a quanto scritto da guido 🤷‍♂️

      • guido, come “ESPERTO”, in giorni alterni da risposte diverse sullo STESSO argomento e si risolve col pensiero unico putiniano? 🤣

        colpa mia, il ragionamento xe vietato come la discussione/dibattito

    • Ernesto, Ernesto….
      Ho scritto “è una semplice trasposizione del valore percentuale dello stato di carica” che in italiano significa che è equivalente alla percentuale. Cioè è un valore che indica lo stato di carica.
      Ora, secondo te, può essere che un valore che indica lo stato di carica di una batteria possa essere influenzato dal navigatore?
      Per farti un parallelo, tu mi stai contestando che l’orologio della macchina segna un’ora e l’ora presunta di arrivo sul navigatore è diversa!
      L’orologio della macchina segna l’ora corrente (così come il valore in chilometri che è alternativo alla percentuale indica lo stato di carica corrente) mentre l’orario sul navigatore mi indica l’orario a cui si arriverà (così come il navigatore indicherà la percentuale di batteria stimata all’arrivo).
      Era così complicato da pensare? Davvero ti sottovaluti fino a questo punto? O dobbiamo SEMPRE mettere in discussione quello che scrivo per puro gusto di fare polemica?
      Prosit.

      • come ho scritto, TU (ripeto TU) hai detto che è una conversione che fa tesla, e che al 100% di carica fa corrispondere (piuttosto precisamente) il kilometraggio previsto, in questo caso 620 circa: tutto ciò indipendentemente da tipo di utilizzo condizioni e quant’altro.
        se poi vuoi ritrattare i tuoi stessi scritti, non mi tange più di tanto..

        è la qualifica di esperto che a questo punto mi perplime un po’.

      • giusto per:

        -Guido Baccarini 5 Luglio 2024 at 17:12
        No, la spiegazione è un’altra e molto più semplice.
        Il numero dei km indicati è FISSO basato su un consumo che NON è il WLTP e nemmeno l’EPA (lo standard USA) ma un intermedio.
        È indipendente dallo stile di guida ed è dipendente unicamente dallo stato di carica e dall’usura della batteria.-

        ho concluso vostro onore

      • Mi spiace, più chiaro di così non potevo essere.

        Mai scritto che al 100% fa corrispondere i 620 km, attribuirmi questo valore è il motivo per cui non ti tornano i conti ed essendo per natura malfidato e polemico non riesci a vedere l’evidenza. Tra l’altro rispondevo ad un utilizzatore Tesla via mail: cioè a qualcuno che ha il monitor davanti e sa (dovrebbe sapere) cos’è il navigatore e l’app energia da me citata.

        Ho scritto che NON è il WLTP ma è più simile all’EPA che vale, al 100% e con cerchi da 19″ 491 km. Da un certo anno in poi (non per la mia) usano proprio l’EPA americano, inferiore al WLTP.
        Quel valore, ripeto, è frutto di una semplicissima moltiplicazione.
        100% = 490 km
        50% = 245 km
        10% = 49 km
        Questo che tu sia in salita in direzione Passo Sella a -30° trainando una roulotte o ai 50 km orari in discesa con 20° e clima spento. Perchè se la batteria è al 50%, è al 50%, cioè hai 245 km residui EPA, cioè se in quel momento partisse il percorso di omologazione EPA riusciresti a percorrere 245 km, è per questo che non ha molto senso e tutti usano la percentuale.

        Nel navigatore (e app energia) NO, c’è il valore REALE previsto dipendente dai millemila fattori, tra cui il modo in cui stai guidando.

        Tutto ciò a beneficio di altri che potrebbero non avere capito: di quello che pensa Ernesto credo freghi niente a nessuno, sicuramente non a me.

  4. Quello indicato è un numero abbastanza casuale. Il problema si risolve facilmente guardando solo la percentuale di carica residua, ed usando la app energia per stimare quanta carica serve per arrivare a destinazione.

  5. Io ho una Model Y RWD con batterie Blade, circolo su strade statali, provinciali e comunali, d’inverno faccio 7 km al Kw e d’estate 9.

    In questo momento l’indovinometro, che risente dello stile di guida, al 100% segna 400 e rotti km.

    L’auto viene data con autonomia di 430 ((tedesca) le giapponesi 455)) siccome ha i cerchi da 20″ alla fine diventano 405.

    Direi che ci siamo.

    Certo se fai il brillante e non usi la frenata rigenerativa a dovere……………l’indovinometro ti viene dietro.

    • “In questo momento l’indovinometro, che risente dello stile di guida, al 100% segna 400 e rotti km.”

      Non è così ed è stato già spiegato dall’ottimo Guido.
      Al 100% ti segnerà sempre 400km o giù di lì anche se sei appena arrivato in cima allo Stelvio.

      • A difesa di caprone, “l’indovinometro” è quello che ti stima l’autonomia in base ai precedenti 10, 25 o 50 km basandosi sul consumo corrente o medio (dei km precedentemente scelti per fare la media), quindi ha ragione, tiene conto dello stile di guida…
        Il valore che riporta il lettore è LO STATO DI CARICA ed è FISSO, che sia espresso in km o sia espresso in percentuale.

  6. Secondo me quello che molti che provengono da auto termiche non capiscono è che un auto elettrica ha consumi “diversi” da una termica, l’elettrica in città consuma pochissimo, in autostrada molto, l’esatto opposto di una termica, così pensano che 400km in WLTP vuol dire che se mi metto in autostrada a 130 faccio almeno 400km. Sbagliato! In città magari farò anche più di 400km ma in autostrada saranno certamente di meno.

  7. Io ho una model 3 rwd da un anno da nuova mi segnava 437 km adesso dopo 35.000 km mi segna 425 e sinceramente non me ne sono mai preoccupato più di tanto. quando faccio un viaggio la stima è sempre corretta L’unica cosa è che se faccio montagna sembra quasi che sottostimi la rigenerazione Quindi torno sempre con una percentuale molto maggiore

  8. Ma nella realtà, questo signore quanti km percorre dal 100% di carica della batteria fino al 2/3%, andando sempre in città o non superando mai i 90 km/h (best case)? Basterebbe questa ELEMENTARE informazione per avere una situazione più chiara, anche e soprattutto per l’assistenza. E basta poi con sta storia di dare troppa considerazione all’autonomia residua in km, è come già detto migliaia di volte solo un indovinometro e come tale non deve essere preso troppo in considerazione, fa fede il livello della batteria in % e i km residui all’arrivo indicato dal computer dell’auto.

  9. Tutto nella semplicità disarmante del mondo elettrico. Immagina di avere una macchina normale …

  10. Ma in che lingua si esprime l’autore della lettera? No davvero, cosa vuol dire con la frase “Io ho già avuto quella precedente che caricava ciò che era scritto”?

    Tornando seri o quasi, anche basta con questa storia dell’indovinometro…è stata scritta e spiegata in tutte le salse e per tutte le marche, siamo (sono) stufi, e fa caldo…

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