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Autonomia della mia Zoe a 335 km: che succede?

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Autonomia della mia Zoe a 335 km: Oscar ci scrive preoccupato nel vedere il range segnalato del display  con il  “pieno” scendere notevolmente. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it .

autonomia della mia zoe Autonomia della mia Zoe a 335 km: più che soddisfatto dell’auto, ma ora…

“Da aprile sono felice proprietario di una Renault Zoe Zen R110 acquistata a km 0. Pensionato, percorrenze sui 10-12000 Km all’anno, ricarico sfruttando il mio impianto fotovoltaico da 9 kW gentilmente offerto dallo Stato con il superbonus 110%. Tutto bene: costi di ricarica irrisori (grazie anche a un contratto Sorgenia a prezzo bloccato fino a aprile 2023) e prestazioni del tutto adeguate. Perfino un po’ noiosa nel senso che fa tutto lei, ti avvisa degli autovelox, dei limiti di velocità, della segnaletica stradale, accende e spegne fari e tergi da sola… E ti rimette in carreggiata quando ti avvicini ai bordi stradali ecc.“.

Autonomia della mia Zoe Possibile che la batteria abbia perso il 16,5% di capacità?

Ho però riscontrato un problema sulla percorrenza chilometrica. Quando ho ritirato l’auto, con la carica al 100% il sistema mi dava una percorrenza di 401 Km. Oggi, con la stessa carica al 100%, risulta una percorrenza di 335 Km. Volevo quindi capire se la differenza di percorrenza a parità di carica dipenda da una diminuzione della capacità della batteria. Dopo soli 6.000 km fatti sarebbe piuttosto grave, nell’ ordine 16,5% di capacità in meno). Oppure se il sistema abbia tenuto conto del mio stile di guida e quindi dei miei specifici consumi. Dato che uso l’auto sempre in modalità normale (mai con le funzioni ECO) in percorsi sempre misti e con uno stile di guida abbastanza “brillanteOscar Vernier

autonomia della mia zoe
Il sito Renault ti dice quanta autonomia hai a seconda di temperatura e velocità. Qui il dato, 328 km, riferito a 5 gradi di temperatura esterna e velocità 50 km/h.

Autonomia della mia Zoe

Risposta. Arriva l’inverno, con temperature più rigide, e arrivano puntuali le lamentele sul taglio di autonomia delle auto elettriche. Per la Zoe è la stessa Renault sul sito a spiegare quanto il freddo incida sulla “resa” della batteria, con un calcolatore on-line in cui inserire velocità e temperatura esterna. Si scopre così che da 20 a 5 gradi la differenza di range è di quasi 50 km, dato che si scende da 377 a 328 km. È logico poi che sul dato che compare sul cosiddetto “indovinometro” incide in maniera importante lo stile di guida. Se pesti sull’acceleratore, sfruttando poco o niente la frenata rigenerativa, i consumi i impennano. Ci sentiamo quindi di tranquillizzare Oscar: quel “335 km” che legge sul display, con questo clima e con il suo stile di guida, è un dato tutt’altro che preoccupante.

–– Pochi secondi per saperne di più sull’auto elettrica? Guarda gli Shorts di Paolo Mariano su YouTube  –

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  1. Buongiorno.
    Con tutto rispetto, io invece sarei un po’ preoccupato e farei un salto in officina Renault, ammesso che diano retta più di quanto ne abbiano data a me.
    Ho una Zoe R135 con batteria da 52 KWh e, fin da quando l’ho ritirata dal concessionario, manifesta un 12-14% circa di capacità apparente in meno rispetto al valore nominale. L’autonomia indicata dall’indovinometro non mi è mai salita oltre i 320, 330 (forse) km per un pieno, con le temperature più favorevoli. Ho una guida regolare e attenta, percorro poca autostrada e poca città, pressoché sempre in modalità Eco e in queste condizioni non ho notato una significativa perdita di autonomia fino a circa 5° C; viceversa per temperature più basse, intorno allo 0 o meno, riscontro effettivamente un calo notevole e alquanto variabile (indicativamente: da circa 135-140 Wh/km a 170 e più, dati vettura ma abbastanza in linea con le mie misurazioni).
    Non consulto più da tempo il simulatore sul sito Renault che avevano anche (troppo) semplificato mesi addietro. Ho trovato un’app per Android (Autonomie Renault Zoé, in francese) che, a 5° C, 60 Km/h di velocità, con cerchi da 16″, senza modalità Eco e riscaldamento spento dà 393 km di autonomia, che salgono a 414 in Eco e scendono a 368 senza Eco ma con riscaldamento acceso.
    Morale: a meno di una guida davvero “brillante” e poco attenta ai consumi, il calo di autonomia mi sembra eccessivo.
    Concludo specificando che nel mio caso ho il forte sospetto di bug del BMS (ho scoperto un codice ACTIS al riguardo) di cui ho trovato riscontri in altri forum per lo più francesi e tedeschi, ma mi aspetto che sia relativo ai primi modelli dell’ultimo restyling (quello attuale, quando sono stati introdotti batteria da 52 KWh e ricarica in DC). Per scrupolo però, ribadisco, un salto in officina lo farei…

    • Quanto vai forte poco cambia (escludendo l’autostrada), molto fa quanto (non) freni.
      Oltretutto la città è l’habitat delle elettriche.
      Molto influisce anche la distanza percorsa, se fai piccoli spostamenti il freddo ha un impatto enorme, con riscaldamento dell’abitacolo e delle batterie al massimo.
      Mia moglie va più piano di me, ma fa 50km dove io ne faccio 75, io accelero pesante, ma anticipo i rallentamenti e faccio lavorare il radar dell’auto al posto mio e freno delicatamente, anche perché la mia auto ha un passaggio tra freno rigenerativo e fisico piuttosto netto, quindi è doppiamente vantaggioso non usare i dischi.

  2. Dopo un viaggio (straordinario) di 70+70 km in autostrada, per una decina di giorni la Zoe ha conteggiato un’autonomia di 320 km con il 100% di carica. Lo stile di guida c’entra eccome… (poi bisognerebbe calcolare i consumi effettivi)

    • In effetti i 350 km di autonomia della e-C4 li ho visti solo nel momento del ritiro dal concessionario.
      Le poche volte che carico al 100% mi indica, se va bene, sui 320 km.
      Il motivo è che se devo cambiare modalità, metto su Sport 😇
      Una volta ho provato la Eco, ma poi sono andato a confessarmi ed ho promesso che non l’avrei fatto mai più 🤣

  3. A cinquanta chilometri max all’ora!!! No commento. Circa la riduzione delle percorrenze con le termiche, dovute al freddo si documenti meglio : ciò avviene solamente nei primi chilometri a motore freddo, causa il maggior attrito dell’olio più denso. Dopodiché la maggior densità dell’aria, che quindi contiene più ossigeno, fa rendere il motore assai di più = minor consumi. Infine i bonus, sono vergognosi essendo pagati dagli altri cittadini.

    • Non è proprio così: il motore deve funzionare con un certo rapporto aria(ossigeno)/combustibile. Se c’è più ossigeno disponibile, posso bruciare più combustibile e quindi avere più potenza, ma il rendimento, cioè l’efficienza rimane la stessa. Se per mantenere la velocità di 80 km/h mi serve una potenza x, dovrò bruciare y kg/h di carburante: per farlo mi servirà un volume di aria più piccolo perchè è più densa, ma la quantità di carburante è la stessa. Peccato però che l’aria più densa fa aumentare la resistenza, con il risultato che la potenza richiesta per mantenere una certa velocità (e quindi il carburante che deve essere bruciato) è più alta (circa 7% in più fra 25 e 5°C). Una termica ha il vantaggio di avere il riscaldamento “gratis” perchè basta usare una piccola parte del 70-75% che viene buttato via sempre e comunque.

  4. Se solo la percorrenza fosse il doppio, non avresti comunque problemi di autonomia e avresti potuto anche aggiungere che grazie ai costi bassissimi di gestione che hai, in pochi anni ti saresti ripagato non solo il costo maggiore del veicolo in confronto ad un suo pari termico, ma addirittura il costo intero del mezzo, così l’invidia da parte di chi non riesce ad accedere a finanziamenti e tanto meno ha soldi da investire, sarebbe arrivata alle stelle!!!

  5. A parte che è vomitevole la mentalità di chi si aspetta tutto “gratis” dallo stato quando “gratis” significa pagato dai contribuenti, riporto quanto scritto nella risposta da vaielettrico: ” quel “335 km” che legge sul display, con questo clima…..ecc ecc”. Non viviamo né in Siberia né in Alaska, finora a detta di tutti stiamo vivendo un periodo ben più fine estivo che autunnale, molte persone della mia zona (Veneto) devono ancora accendere il riscaldamento perché fa caldo, io sono fra questi e a casa mia ho 19 gradi con tutto spento. Vedo invece che il team di vaielettrico parla di clima sottintendendo chissà quale freddo. Un’altra ulteriore dimostrazione della partigianeria di questo sito con posizioni illogiche, incoerenti e dannose per tutti noi.

    • Daccordo sul cattivo gusto di certe esternazioni ma per la partigianeria di questo sito, per quanto si lavori per essere oggettivi, la parte c’è ed è chiara a partire dal nome.
      E’ un po’ come andare in chiesa e lamentarsi che sono tutti credenti…

      • -E’ un po’ come andare in chiesa e lamentarsi che sono tutti credenti…-

        E magari tirare un bel porcone a voce alta nella navata centrale, così per vedere di nascosto l’effetto che fa… 🤭

        • Però Alessandro ti dico che io ho conosciuto il sito perchè credevo che ci sarebbe stata una discussione serena. Del tipo: passare all’elettrico è una cosa importante per l’ambiente, le auto elettriche hanno pregi ma anche difetti. Ecco, lo so che adesso arriverà qualcuno a dirmi “Ma non leggi???? Noi siamo obiettivi” ma personalmente credo che non sia così. Ci sono 200 articoli entusiastici e 1 critico. Ecco, diciamo che io, ingenuamente, mi aspettavo qualcosa di diverso, tutto qua.

          • guarda che l’obiettività mica si misura nella proporzione tra articoli a favore o contro
            per cui 50% a testa uguale sito obiettivo
            la scienza e la tecnica mica funziona così,
            funziona così la par condicio, ma è un’altra cosa!

            se una cosa è buona
            e gli articoli lo rimarcano in larga parte
            bene
            in tal caso sì che il sito è obiettivo!

            mi sa che lei tende a scambiare, o a fondere
            il tema dell’ obiettività, la quale può anche portare a risultati che non piacciono
            con le sue personali opinioni e preferenze:
            non mi piace?
            allora non è obiettivo

    • Al mattino ed alla sera ci sono 9-10 gradi in pianura, il che vuol dire che i consumi aumentano del 20% a seconda del percorso: è del tutto normale. Non si tratta di partigianeria, ma della realtà. Di molto dannoso c’è solo l’ignoranza.

    • Effettivamente un consiglio alla redazione è da dare, per evitare polemiche : togliere il riferimento al vantaggio che alcuni privati stanno godendo con il 110%, mentre tantissimi altri – per problemi oggettivi – non possono goderne.

      Un po’ di taglia-cuci a fin di bene non guasterebbe

    • uno studio del CENSIS pubblicato ieri
      smentisce largamente la narrazione che il 110 sia uno spreco per lo Stato.

      chi ha osato e rischiato e lavorato per finire nei tempi
      ha tutta la mia stima:
      il miglioramento energetico sarà un vantaggio non solo privato ma anche collettivo, sotto tantissimi punti di vista
      e durerà nel tempo, per anni.

      • Ma quale “osato e rischiato” – io parlo del fatto che le banche si sono ingrassate, che i prezzi si sono gonfiati fin da principio, che chi catastalmente non era a posto non per colpa propria (normalmente i meno abbienti e più bisognosi) non ha potuto goderne, che i condomini hanno oggettivamente più difficoltà di una villa unifamiliare – magari una seconda casa che non necessitava di questa spesa pubblica… sto parlando di equità, non di risultato.

  6. Questa mattina faceva freddo era umido perché stava piovendo e ho dovuto accendere il riscaldamento con A/C per spannare i vetri, morale della favola i consumi sono saliti da 9,8kwh/100km a 14,2kwh/100km, quindi al arrivo ho verificato un 3% in più sul totale dei km che faccio.
    Sulla diesel 1.9 si si nota l’andamento dei consumi in base alle stagioni, sulla mia diesel, non si nota nulla stagioni montagna, il consumo è pressoché identico, la differenza sostanziale è tra città ed extraurbano e autostrada nella prima condizione è alcolizzata , belle altre due condizioni è la seconda 11km/L e in autostrada arrivo ai 14km/L

    • Dimenticavo, ma la riduzione dei km è in reale, nel senso te ne sei accorto perché sei entrato in riserva facendo meno km o perché lo hai solo letto dal CB 🤔 perché nel secondo caso non è veritiero di fatti è stato battezzato indovinometro.

  7. Oscar,…..vuoi venire dalle mie parti a ripercorrere le tappe del rally della Carnia?
    Dai che con la Zoe ci divertiamo!!
    Al diavolo l’autonomia….
    Un mio amico dice “nel dubbio tieni giù”…..parole sante!

  8. Anche nelle termiche succede la stessa cosa solo che non ce ne accorgiamo perché non controlliamo. Io che sono un pignolo dei consumi faccio la verifica pieno/pieno dei litri e km consumati dalla mia Fiesta 1.5 diesel. Il range tra peggiore e migliore dato sui consumi è di 5km/l (19km/l il pieno in cui ho consumato di più, 24km/l l’opposto). Visto in percentuale è tantissimo (circa il 25%) ma ripensando al percorso fatto è assolutamente normale.
    Eppure con l’elettrico questo fatto è più difficile da accettare, ma è una cosa normalissima

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