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Autonomia canaglia: come diavolo la calcolano?

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La Fiat 500 nella versione con batteria 42 kWh dichiara 320 km di autonomia.

Autonomia canaglia, come diavolo la calcolano? Roberto è interessato alla 500, ma preoccupato per la percorrenza reale: possibile che non ci sia un dato certo? Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati a info@vaielettrico.it

autonomia canagliaAutonomia canaglia, chi sa dirmi quanto fa veramente la 500 elettrica?

“Con l’arrivo degli incentivi ho pensato che forse il grande passo dell’auto elettrica lo potrei fare. Come seconda macchina, intendiamoci, perché la mia BMW a benzina me la tengo ben stretta. Devo dire che mi piace la 500 elettrica: costa parecchio, ma mi sembra molto più bella delle altre citycar di cui parlate spesso. Il venditore con cui ho parlato mi ha però messo in guardia su due aspetti. Il primo riguarda i tempi di consegna, su cui si è riservato di darmi una risposta. Il secondo è riferito all’autonomia reale dell’auto: “Non penserà mica che su strada faccia tutti questi km?“, mi ha detto. In pratica: la versione più costosa ha un’autonomia ufficiale di 320 km, ma su strada ne fa di meno. Quanti di meno? Mistero. Dipende dal caldo, dal freddo, dalla velocità e chi più ne ha più ne metta. Con tutte le leggi che ci sono a tutela del commercio, possibile che non ce ne sia una che costringe le Case automobilistiche a dirci la verità?. Corrado

autonomia canaglia
Altra domanda ricorrente: quanto fidarsi del cosiddetto Indovinometro, il dato sull’autonomia residua segnalato sul display?

Il dato che ci dichiarano? Ottenuto con temperatura e velocità ideali

Risposta. Per assegnare l’autonomia alle varie vetture, le Case sottopongono i loro modelli a un test standard, denominato WLTP. E il problema sta nelle regole con cui è congegnato questo test, considerate molto favorevoli alle auto e toppo distanti dall’uso reale. Anzitutto la temperatura. La prova è fatta a 23 gradi, condizione ideale per le batterie di un’elettrica che, come sappiamo, temono moltissimo il freddo, diminuendo la resa. Poi c’è la velocità a cui il test è effettuato: ci si basa su quattro cicli, Basso, Medio, Alto ed Extra Alto. Nel ciclo Basso la velocità non supera mai i 56,5 km/h e  per buona parte la macchina è addirittura ferma, simulando un arresto al semaforo. Anche nel ciclo Medio, che contribuisce a riflettere i consumi in città, la velocità è decisamente contenuta. Si accelera un po’ solo nei cicli Alto ed Extra alto, in cui si arriva a una velocità di punta di 131,3 km/h. Ma questo accade solo per pochi secondi.

autonomia canagliaAutonomia canaglia: test più severi per dati più reali

La media dei quattro cicli, per quanto riguarda la velocità non supera i 46,5 km/h di media. Il che ci fa dire che, se l’auto la usiamo sempre in città, il dato ufficiale dichiarato è quasi attendibile. Ma se la utilizziamo in autostrada, consumo e autonomia reali ci possono dare davvero delle sgraditissime sospese. Da più parti si chiede alla UE di intervenire rendendo il test più severo e attendibile. Il sito tedesco Electrive, che sul tema pubblica un report molto interessante, cita Jan Dornoff, dell’ICCT, un istituto specializzato. Secondo Dornoff la procedura di prova a 23 gradi e senza utenze ausiliarie come la climatizzazione porta a valori lontani dalla realtà. Il consumo di energia e l’autonomia, dice, dovrebbero essere misurati in un test a bassa temperatura e reso pubblico. Cosa ancor più urgente per le auto ibride plug-in, i cui consumi vengono misurati solo nei cicli cittadini, con risultati molto ottimistici.

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12 COMMENTI

  1. Buongiorno a Tutti!
    Io a Roberto vorrei porre una domanda, quando ha acquistato la sua BMW a benzina e le hanno detto che consuma (è un dato sparato a caso beninteso) 1 litro per fare 20 km, lei si è chiesto come sono arrivati ad ottenere questo dato?
    Anche nel caso delle auto a benzina credo che il consumo sia ben diverso qualora si passi dal viaggiare a 50 km/h ai 130 km/h in autostrada, inoltre consumerà sicuramente di più in salita e, altrettanto sicuramente consumerà di più quando fa molto caldo e si viaggia con il condizionatore acceso.
    Questo per dire che, anche i test sui consumi delle auto a benzina vengono condotti in condizioni ottimali, ma nessuno sembra preoccuparsene….per le elettriche invece si vuole considerare anche l’impatto sui consumi che può avere la foglia caduta sul parabrezza che va a modificare il coefficiente di penetrazione aerodinamica del veicolo.
    Sono molteplici i fattori che possono condizionare i consumi, sia per il termico che per l’elettrico…il dato ufficiale sbandierato dalle case automobilistiche va preso con le pinze in entrambi i casi, non solo per le auto elettriche.

  2. Il mio consumo medio, consumo di GUIDA, cioè esclusi i consumi a veicolo senza marcia inserita, dichiarato dalla macchina stessa e che INCLUDE l’uso del climatizzatore/pompa di calore, nei miei primi 15.000 km di una Model 3 SR+ (in quasi 12 mesi, include quindi estate e inverno), è pari a 136 Wh/km, quindi INFERIORE al WLTP.
    I consumi totali effettivi sono ovviamente più alti, se accendo l’aria condizionata mentre mi alzo dalla seggiola dell’ufficio per salire con la macchina fresca (e può consumare tranquillamente 1kW in 5 minuti), non sono compresi, ma è anche giusto così perchè quello non è un consumo di marcia.
    Posso anche dire che facendo uno stesso identico percorso con o senza climatizzatore di 6 km in totale assenza di traffico alla stessa identica velocità (fatto un test di notte), il consumo passa da 133 Wh/km a 105 Wh/km, per dire quanto incida il clima sui percorsi brevi.
    Ai 130 incide pochissimo, sia perchè il clima diventa più efficiente visto lo scambio di aria, sia perchè alzandosi il consumo per il movimento cala molto il peso percentuale di quello del clima.

    Il WLTP è rappresentativo esclusivamente del consumo urbano senza clima, almeno per la maggior parte delle macchine.
    Per le ibride plug-in è semplicemente ridicolo.

    Usassero l’EPA, molto più rappresentativo perchè condotto a velocità media molto più alta, sarebbe meglio.

    Per pura curiosità, Tesla come autonomia indicata sulla strumentazione usa un valore che si avvicina a quello EPA ma non lo è, è ancora leggermente più stringente e NON tiene conto della modalità di guida precedente, cioè è una indicazione alternativa alla percentuale della batteria. Se si vuole avere l’autonomia residua, bisogna impostare una destinazione nel navigatore: a quel punto ti dirà ESATTAMENTE con quale residuo di batteria arriverai tenendo la massima velocità possibile. Siccome è impossibile rispettare i limiti (in tutti e due i sensi, causa traffico ma anche causa limiti assurdi di 30 km/h), rimane anche quello indicativo….

  3. Con la risposta, mi avete sollevato un dubbio..
    Ma la rigenerativa come la calcolano nei test?
    Nel senso che… I km dichiarati da wltp per quanto siano “sballati” nell’uso lontano dal reale (soprattutto per i cicli che se fossero giusti ricavare il dato invernale sarebbe più semplice) però è palese che include anche la rigenerativa dato che molti col piede leggero e sapiente uso della rigenerativa arrivano ad avere quelle autonomie dichiarate con uso cittadino restando nella media di velocità.
    I test avvengono su banco prova, e se non ho capito male quando ne avevo visto uno tempo fa in un video, la frenata non c’è, simulano pressione pedale e rilevano consumo ed emissioni (che son zero spero non mettano sensori lo stesso lol) e rilasciano, ma se anche mi sbaglio, cosa molto probabile, senza una massa inerziale da decellerare essendo ferma sul banco, l’unica energia recuperata è quella data alle ruote che smettono di girare, praticamente zero.
    Immagino che usino modelli matematici per “tarare” il consumo dato dal peso del veicolo, che sia termica o bev cambia poco, non posso credere che non sia mai stato considerato come dato, ma la rigenerativa così a intuito mi sembra impossibile da gestire in modo empirico su banco prova e quindi.. Lo includono inventando? Non lo includono per niente e quindi il wltp è ancora più sballato di quanto abbiamo pensato fin ora?

  4. Io uso la 500 elettrica da quasi un anno di km ne ho percorsi 12000 e posso affermare che i dati WLTP sono in linea con l’uso reale anzi è più parsimoniosa di quanto si pensi, ovviamente guidando in codice della strada non dico 50km perché per noi italiani è impossibile ma tranquillamente appena sotto i 60km il mio percorso con i miei orari è praticamente impossibile trovare traffico quindi percorsi scorrevoli senza semafori 70km andata e 70km ritorno periodo da maggio a novembre media di 9,6 kWh/100km da dicembre a aprile media 11,5kwh/100km ovviamente la velocità e lo stile di guida incidono parecchio, appena presa ( le prime due settimane 2000km ) i consumi si erano attestati a 14,2kwh/100km , ma è normale nuovo giocattolino da testare senza badare a nulla, in autostrada a 130km/h è una spugna sono arrivato a consumare 21,3kwh/100km ma ci sta tutto visto la natura del mezzo nato per la città e dintorni.
    Premetto che arrivo da un 3000 V6 che se lo avessi usato come le prime due settimane si sarebbe attestato a15L/100km e in autostrada per avere un consumo decente 8L/100km non avrei dovuto superare i 110km/h con Cruise Control attivo in compenso per fare i 70+70 che faccio ora con la 500 i consumi erano di 9L/100km tanto per rendere l’idea

      • Hehehe vabbè dai paragonare una city car con un v6 spinto mi sa di pubblicità del gratta e vinci 😂
        Non so perché ero convinto avessi una Id3, ti sfrutto per una curiosità che ho letto pareri contrastanti, come ci sta un guidatore alto 1.85?
        Ho avuto una 500 termica aziendale per un annetto tempo fa, devo ammettere che pur avendo sempre osteggiato Fiat l’auto era valida per quello che doveva essere ma pur essendo uno che guida bello attaccato al volante in alcune situazioni mi sentivo hightower di scuola di polizia,so che è leggermente più ampia ma non son riuscito a provarne una per farmi un’idea. Ahimè mi tocca avere sempre una bev favorita in caso di necessità improvvise di cambio

        • Io ci sto comodo e sono 1,75 per 80 kg mio fratello è 1,95 per 110kg e ci stiamo comodi nella guida e come passeggero a lato, unica pecca che se facevano anche ai modelli base la regolazione in altezza sarebbe stata più versatile, dietro ci si sta giusti giusti mio fratello sfiora in soffitto io ci sto senza problemi, è molto più spaziosa della sorella termica.
          Fiat io da quando è uscita dal Italia come produzione non l’ho più presa in considerazione, ne ho avute più di una 500 del 59 124 del 69 la punto e la 500 tipo y non mi ricordo l’anno però era della moglie.
          Poi ho visto la 500e la linea mi ricordava molto quella del 59 con slancio nel futuro e me ne sono innamorato.

          No non è pubblicata del gratta e vinci mi trovo talmente bene che il mese scorso ho venduto il V6 da 5 meri e 20 quindi ora ho solo la 500e e quella di mio figlio che è già in lista per la sostituzione con un altra elettrica, in attesa di tempi migliori e una buona occasione.

          • Ecco si anche la cosa del non poter regolare il sedile è strana, per assurdo sulla “vecchia” termica del 2016 ci stavo senza problemi ma immagino fosse un problema per chi è più basso più che per chi è alto (anche quella non si alzava)
            Grazie per il chiarimento 😉

          • Xardus 27 Maggio 2022 at 8:55

            Come optional c’è anche la regolazione ovviamente non per la Action che non è più in produzione.

  5. Il problema è reale ma non vale solo per le elettriche, naturalmente è più sentito vista la differenza di tempo fra ricaricare una batteria ed un serbatoio ma dal punto di vista dei consumi e del costo non cambia nulla. Leggendo quanto detto dal venditore direi che si è trovato davanti uno dei tanti che preferisce vendere le termiche …

  6. Ciao, io all’utilitaria elettrica ci son passato 5mila km fa, e come te ho tenuto il SUV diesel perché ci sono cose che con una citycar non puoi proprio fare, indipendentemente dal fatto che sia elettrica o no, tipo caricarci tutta la famiglia con i bagagli. Devo dire che i dati di consumo dichiarati dalla casa (nel mio caso Renault) sono molto realistici, specie l’indovinometro, dopo un po’ che macini chilometri si tara sul tuo stile di guida e ci azzecca sempre, almeno nel mio caso che con l’elettrica faccio spessissimo lo stesso itinerario. Poi in estate consumi meno io faccio 100km con 13 kW, in inverno di più (nel mio caso 14,5 kW per 100km) ma ci fai presto l’occhio e l’ansia da ricarica ti passa prestissimo:)

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