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Auto pulite: Italia benino, ma si può far meglio

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Auto pulite: italiani tra i più virtuosi nell’acquisto di nuovi modelli quanto a emissioni di CO2. Ma resta il macigno di un parco-circolante vecchio e inquinante.

Auto pulite: tedeschi, inglesi e spagnoli peggio di noi…

Italiani brava gente, nel senso che acquistano in genere mezzi che emettono quantità contenute di CO2. Siamo al terzo posto in Europa nella classifica dei più virtuosi, con una media di 119,1 grammi di CO2/km. Meglio di noi fanno solo i francesi (113,7) e gli olandesi (98,4). Non a caso parliamo di due Paesi in cui la quota di mercato delle auto elettriche (con emissioni zero) è ben più significativa che in Italia. I dati sono contenuti Sintesi Statistica appena pubblicata dall’UNRAE (clicca qui).

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I dati sono riferiti al 2019, l’Italia esce bene dal confronto europeo grazie anche alla nostra abitudine di acquistare sopratutto vetture di piccole dimensioni. Facciamo meglio della Spagna, della Germania, dell’Inghilterra...Ma nel 2020 si può fare molto meglio, grazie appunto all’incidenza crescente nelle vendite delle elettriche e delle ibride plug-in.  Già a luglio siamo arrivati a un 2,7% complessivo di quota, ma si prevede una crescita più decisa nell’ultima parte dell’anno, grazie ai maxi-incentivi in vigore da agosto.

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…ma pesa il macigno delle tante vecchie auto

Ma il problema resta legato al fatto che la maggioranza dei mezzi in circolazione è obsoleta e inquinante. Quasi il 60% delle autovetture appartiene alle classi da Euro 0 a Euro 4, su un parco totale di 38,360 milioni di auto. L’età media delle vetture che circolano si attesta intorno agli 11,5 anni, sale a 13,6 anni per i veicoli industriali e a 12 anni per gli autobus.

auto puliteIl 2019 è stato anche l’anno dello storico contro-sorpasso delle vendite di auto a benzina (852 mila unità) sui diesel (fermi a 763 mila immatricolazioni). Dopo quindici anni, il benzina torna dunque leader del mercato, complici anche i blocchi del traffico nelle grandi città, che colpiscono soprattutto i veicoli a gasolio.I dati registrano la costante ascesa delle ibride ed elettriche. In 10 anni le prime salgono da 4.800 unità vendute nel 2010 alle oltre 116 mila del 2019 (dallo 0,25% di quota al 6,1%). Le seconde da 118 unità a quasi 10.700, passando da una quota dello 0,01% allo 0,56% di fine 2019. Ma è solo l’antipasto.

 

1 COMMENTO

  1. Vero, si potrebbe far meglio, ma bisogna spiegarlo anche al politicante sig. Bortolozzi, che utilizza una vecchia Opel Corsa a mentano (ma va anche a benzina!) del 2007, quindi una “carriola” decisamente obsoleta ed inquinante….

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