Auto elettriche per tutti, il mantra del nostri premi. I criteri di selezione dei Vaielettrico Awards (14 ottobre a Milano) portano tutti a questo concetto.
Auto elettriche per tutti, ci stiamo arrivando…
Fin da quando è nato, Vaielettrico è nato per fare della mobilità a emissioni zero un fenomeno di massa. E non certo qualcosa di esclusivo riservato a chi è sempre alla ricerca dell’ultima moda. Questo premio (anzi, questi premi, in tutto 14) porta tutti a questo approccio, come confermano i 5 temi che guideranno il lavoro della giuria Vediamoli uno ad uno:
1) Accessibilità. Il prezzo è ovviamente una componente fondamentale per portare quante più persone possibili ad avvicinarsi all’elettrico. Su questo è stato fatto un grandissimo lavoro, accelerato dall’arrivo dell’aggressiva concorrenza cinese. Fino a qualche anno fa non esistevano EV sotto i 20 mila euro. Ora se ne costano diversi e altri sono in arrivo. Ma accessibilità significa anche avere auto o mezzi a due ruote facili ed economici da mantenere. E anche questo peserà sul lavoro dei giurati.
2) Innovazione. Non premieremo mai innovazioni fini a se stesse. Ci concentreremo su soluzioni che migliorano veramente la vita dei clienti nell’esperienza d’uso quotidiana. Non ci interessano i touch-screen inutilmente complicati: vogliamo strumenti che diano un reale servizio a chi guida. Vale nel rapporto uomo-macchina, vale nello sviluppo delle vetture, a partire dai powertrain.
3) Impatto ambientale. Non è più tempo di bugie sulle emissioni dei vari modelli, tanto più se confrontati con veicoli termici delle stesse dimensioni. Al di là di quel che si legge sui social, ci sono oggi gli strumenti per misurare l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita. Dalla produzione allo smaltimento finale. E c’è in atto una vera e propria gara per vedere chi è più virtuoso per pianificare e costruire prodotti sostenibili dall’inizio alla fine.
4) Esperienza d’uso. Qui ci sarà d’aiuto l’esperienza concreta dei lettori. A noi non interessano prove affrettate, in cui dare una pagella a un veicolo dopo una prova di poche ore. Ci interessano giudizi nati dopo decine di migliaia di km, in cui evidenziare quel che funziona e quel che si dovrebbe migliorare. Sapendo che tra i costruttori c’è chi è disponibile ad ascoltare e chi invece è nato imparato.
5) Impatto sul mercato/sistema. È un po’ la summa delle 4 voci precedenti. Ci sono innovazioni che spostano l’ago della bilancia e vengono rapidamente emulate dalla concorrenza. Non c’è dubbio che Tesla in una prima fase abbia giocato un ruolo importante in questo. Ma ora? È tutto lavoro per la nostra Giuria. Come sempre le vostre segnalazioni, su tutti questi temi, saranno per noi preziose. Come sempre, da quando siamo online.

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Non voglio promuovere ancora le ev voglio solo raccontare un piccolo episodio di oggi per intuire lo stato d’uso non delle auto ma delle persone .
Quanto costa un pieno all’auto elettrica? La mia risposta è dipende da dove fai energia, se la fai a casa e carichi 40/50 kW per 30 cent sono 12/15€ La risposta è è quanta strada fai ? Io ho detto 300/400 km a seconda del piede e del contesto.
Risposta : sarei scettico forse non è cosi.
Ho chiuso dicendo noleggiati un’auto per una settimana e poi vedi.
Come diceva Henry Ford, “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”.