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Auto elettrica più rinnovabili, risparmio di 1,2 miliardi per l’Italia

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Tetto solare per auto elettrica
Un tetto solare con cui ricaricare l'auto elettrica
Auto elettrica più rinnovabili, un binomio che può far risparmiare all’Italia 1,26 miliardi di euro all’anno. Lo sostiene uno  studio appena pubblicato.

A patto che la ricarica sia intelligente

Come avverrebbe il risparmio? La ricarica intelligente – rifornire le auto elettriche nel momento migliore della giornata per la rete – contribuirà a evitare picchi di domanda. Con la possibilità quindi di stoccare l’energia rinnovabile prodotta in eccesso. Per i ricercatori di Element Energy, che hanno condotto lo studio, ciò ridurrà la necessità di costruire altri impianti di accumulo e centrali elettriche. Tuttavia, per trarne vantaggio, l’UE e i governi devono garantire che tutte le nuove infrastrutture di ricarica elettrica siano intelligenti, afferma Transport & Environment (T&E), che ha commissionato la ricerca insieme a Enel, Iberdrola e Renault. Se i veicoli elettrici vengono ricaricati nelle ore di punta dell’uso dell’elettricità, ciò può portare al bisogno di nuovi impianti di generazione (fossili). La ricarica intelligente garantirebbe invece la ricarica durante la notte e nei momenti di poca domanda. Con diminuzione di generazione aggiuntiva. Auto elettrica più rinnovabili, il sogno di tutti.
 

“Per l’Italia un’occasione storica”

Julia Poliscanova, responsabile mobilità elettrica di T&E, spiega: “I veicoli elettrici non danneggiano le reti elettriche, come alcuni erroneamente sostengono. Anzi, le “batterie su ruote” possono far risparmiare alle reti elettriche europee costosi aggiornamenti e permettere una più rapida diffusione online di più energie rinnovabili. Occorre solo caricarle al momento giusto, ad esempio durante il giorno nei paesi soleggiati”.

Veronica Aneris
Veronica Aneris

Veronica Aneris, responsabile per l’Italia di T&E, aggiunge: “Lo studio conferma che la transizione verso una mobilità basata sull’elettricità verde può rappresentare un’opportunità unica per l’Italia, se gestita in modo intelligente. L’Italia può finalmente trasformare la debolezza dovuta alla scarsità di combustibili fossili in forza, grazie all’elevato potenziale di produzione di energia rinnovabile a livello locale, come l’energia solare e l’eolica”.  A  patto che si sappia programmare il binomio auto elettrica più rinnovabili.

 

Ma c’è il problema del riciclo-batterie

Secondo lo studio, riutilizzare le batterie per lo stoccaggio di energia farà risparmiare alle imprese un ulteriore 42% rispetto all’installazione di nuove batterie. Uno degli impieghi più promettenti per le batterie rigenerate è quello di evitare i picchi di domanda da parte di grossi utenti. Per esempio ricaricando i bus elettrici nei depositi durante la notte.  Lo studio avverte però che l’Europa attualmente non riuscirebbe a riciclare tutte le batterie dei veicoli elettrici oggi presenti sulle sue strade. La maggior parte degli impianti si occupa delle batterie al piombo, ma non di quelle agli ioni di litio.

Riciclo batterie

Per T&E la nuova direttiva europea, prevista entro la fine dell’anno, deve fissare obiettivi ambiziosi per il riciclo di queste batterie. Permettendo certezza di investimenti per l’industria del riciclo. Julia Poliscanova: “Il riciclo non è solo un pilastro fondamentale per la produzione sostenibile di batterie. Ha anche enorme potenziale per mantenere in Europa metalli essenziali come il cobalto e il litio. Creando nuove industrie ecologiche e posti di lavoro“. La tabella a fianco, tratta dallo studio di Element Energy, mostra chi fa che cosa bell’industria del riciclo delle batterie al litio.Come si può vedere non sono citata esperienze italiane, ma allo studio c’è un progetto congiunto condotto dal Cobat e dall’Enea.

— Leggi anche: La produzione da rinnovabili balza al 34%