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Auto elettrica al lavaggio, un azzardo? Macché…

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Paolo Mariano al lavaggio con la sua Volkswagen ID.3: sotto il suo breve video.

Auto elettrica al lavaggio, un azzardo? Sergio, un lettore di Torino che ha appena acquistato una 500e usata, ce lo chiede preoccupato. La risposta in un VIDEO short di Paolo Mariano: pochi secondi per spiegare (e mostrare) che non è vero. Ricordiamo che le vostre domande vanno inviate a info@vaielettrico.it, come mail o, se preferite, con un breve video, anche se girato col telefonino. 

auto elettrica al lavaggioAuto elettrica al lavaggio: con la mia 500e…

“Salve a tutti, ho acquistato una Fiat 500 elettrica di seconda mano e devo dire che ne sono piuttosto soddisfatto. Anche perché faccio solo tratti piuttosto brevi, in genere dalla cintura torinese, in cui vivo, al centro città. Mi sto man mano documentando sull’elettrico, per la ricarica, l’autonomia ecc. Vorrei che mi tranquillizzaste in merito all’auto-lavaggio. Alcuni amici, scherzando ma non troppo, mi hanno messo in guardia sul fatto che l’acqua irrorata così forte potrebbe penetrare e danneggiare batteria e motore. Posso andare senza problemi? Grazie fin d’ora per un’eventuale risposta. Sergio F.

Può andare tranquillo, senza dar retta a leggende…

Risposta. Abbiamo preferito lasciare la risposta a ul video qui sopra di Paolo Mariano: poche chiacchiere a condire le immagini della sua Volkswagen ID.3 al lavaggio. E se vuole tranquillizzarsi ancor più le consigliamo di guardare su Twitterun cliccatissimo video girato in Cina durante un’inondazione. Si intravvedono auto termiche ferme ai bordi della strada, mentre arriva una Tesla Model 3 che procede tranquilla nonostante l’acqua arrivi ad altezza-cofano. È la migliore dimostrazione del fatto che nelle auto elettriche le batterie sono waterproof.:  le unità di trasmissione e le celle sono sigillate. E questo non riguarda solo le Tesla. In genere si ritiene che bastino 300 mm. o poco più per far sì che un’auto inizi a galleggiare. In questa situazione, con un veicolo a combustione interna, possono accadere invece cose spiacevoli. Le prese d’aria montate in basso aspirano l’acqua direttamente nella presa del motore, “affamandolo” di aria e bloccandolo. Con effetti nefasti anche sui  tubi di scarico, che  che si trovano a pochi cm. da terra.

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19 COMMENTI

  1. Quando mi stavo documentando per decidere che auto acquistare, ho “beccato” un filmato della Skoda che faceva vedere il processo di produzione della mia Octavia versione iV, cioè plug-in.
    Al termine delle procedure di produzione, l’auto veniva testata, ed una delle prove era infilarla in uno stanzone che produceva una specie di uragano di enormi quantità di acqua scagliata ad elevata pressione da tutti gli angoli. Al termine, un addetto risaliva in auto e se ne andava per fare posto alla successiva. Restavano i collaudi finali sulla pista di prova della fabbrica (Mladá Boleslav, in Cechia).
    Direi quindi che sono più che testate, e nelle normali condizioni certo non hanno problemi con l’acqua.
    Ciò non toglie che non amo particolarmente attaccare e staccare i cavi di ricarica in colonnine all’aperto mentre piove! La ragione dice che non succede nulla, ma l’inconscio… sono a disagio!

    PS: non laverei mai l’auto in un autolavaggio a rulli! Anni fa mi rigarono tutta la vernice, e me ne accorsi solo dopo. Micro graffi, nulla di esorbitante, ma al sole ben visibili. Succede (o succedeva) da quando hanno tolto il piombo dalle vernici. Da allora me la lavo io a mano negli autolavaggi a pompa (o come diavolo si chiamano). 5 gettoni e lavo cerchi, carrozzeria, con acqua calda e poi risciacquo con acqua demineralizzata (niente spazzola, solo pelle di daino e olio di gomito, e niente ceratura finale: rende i vetri uno schifo perché è inevitabile che ce ne vada). Poi aspirazione degli interni. E stop!
    (Lo so, sono un maniaco psicopatico…).

    ———————————————————————
    Dati riepilogativi vita auto (02/12/20-15/10/22)
    Giorni di utilizzo: 683 (Km/gg: 21,57)
    Viaggi totali: 869 (Km/viag: 16,96) (2022: 373 16,33)
    Km totali: 14735 (2022: 6092)
    Km a ZeroEm: 12362 (84%) (2022: 5515 91%)
    Litri benz cons: 132,42 (2022: 33,66) – Km med tra pieni: 3684
    Cons WLTP: 111,27 Km/l (2022: 181,01 Km/l)
    Cons a ZeroEm: 15,09 kWh/100Km (2022: 13,13)
    Cons comb equiv: 20,66 kWh/100Km (2022: 16,8)
    Cons comb equiv: 43,09 Km/l (2022: 52,97)
    Emissioni di CO2: 21,39 g/Km (2022: 13,15)
    CO2 recuperata: 1,75 Tonnellate (-45%)
    Aut elett vita: 61,8 Km (69,6 car.100%) (2022: 71,92)
    Percor: Urb 54,7%-Altu 2,5%-Aut 17,3%-Extr 25,4%

  2. L’operatore dove porto ogni tanto a lavare l’auto non voleva farmi fare il lavaggio sottoscocca… quindi nessuno problema neanche con quello?

    Siccome in Svizzera si usa molto sale sulle strade in inverno, una bella pulizia sotto sarebbe meglio, no?

    • Si sicuramente se vuoi che l’auto duri nel tempo, anche qui da noi di sale in inverno ne usano in abbondanza, io in trent’anni di auto sempre fatto a metà inverno e ad inverno finito e una a metà estate.
      Sulla 500e l’ho fatto perché dopo una settimana perché avendo fatto sterrato con fango c’è di tutto e di più sotto, e se si fa subito viene via lo sporco senza problemi, se si aspetta che piova sa tempo a diventare come il cemento.

    • Ma no è solo informarsi del nuovo, come una volta se prendevi acqua nel motore endotermico rimanevi a piedi ora è molto difficile.

  3. e niente, pure col lavaggio bisogna tirar fuori che la termica, con l’ALLUVIONE, può andare in difficoltà..
    infatti, tra 20 anni spariranno i ponti: fiumi torrenti e laghi si attraverseranno con le sub-tesla 🥳

    per il quesito posto: se la paura è tanta, pulizia a secco. basta una scopa..

    • Tutte le volte che si parla di autonomia arriva quello con la vescica di ferro che fa 900 km senza soste, le due cose in cui una BEV è superiore vogliamo tacerle??

      PS: il CyberTruck sarà davvero semi-anfibio: non era già sufficientemente esagerato, senza questa capacità gli ammericani si sentivano indifesi.

      PPS: c’è poco da scherzare sul futuro meteorologico, purtroppo.

      • parlo per me (forse anche per altri): da sempre IO voglio arrivare a destinazione il prima possibile. se mi scappa, sosta, altrimenti..
        di sicuro non lego le mie necessità fisiologiche ai rifornimenti.
        non diciamo che serva il WC con annesso spuntino/colazione/pranzo/cena ogni 150/200 km per giustificare il fermo ricarica: a casa/ufficio ci vai ogni ora o solo quando ti serve?

        ciò detto, alla “paura” di lavare la sua 500e, la redazione ha risposto con un “tranquillo, guarda questo coglione che gira con la sua bev in un metro d’acqua.. le termiche se lo sognano”. ora sappiamo che nelle Marche, le bev portate via dalle acque sono integre, a differenza delle ice..
        in altro articolo il tipo aveva paura che la sua bev prendesse fuoco: risposta logica (normale) sarebbe stata “tranquillo, il rischio che possa succedere è praticamente nullo”. no, pippone sulle termiche che “statisticamente bruciano di più”: quindi? ora sarà più tranquillo sapendo che auto che lui non possiede è più facile che vadano a fuoco?
        mi ricorda renato pozzetto in Grandi magazzini(?) che consegnando a domicilio si ritrova davanti un alano ringhiante e la padrona gli dice “tranquillo, è castrato” e lui “signora, ho paura che mi morda, non che mi in@@@i”

        • Se vuoi arrivare nel tempo più breve allora l’auto non è il mezzo ideale, ci sono mezzi pubblici che impiegano la metà del tempo impiegato da qualsiasi auto ( ovviamente viaggiando in C.S. )
          Quindi la scusa 500/800km non stop per fare prima decade.

          • cosa non ti è chiaro in “se mi scappa, sosta, altrimenti..”
            se per te è normale wcizzare ogni 100/150 km consiglio l’andrologo..
            l’autostrada si presume che sia a scorrimento veloce: per andare a 90 ci sono le statali/tangenziali. consumate meno e ci sono tutti i bar del mondo per bisognino, spuntino e visita al paesello mentre siete in carica

          • ernesto grottaferrata 16 Ottobre 2022 at 16:19
            #cosa non ti è chiaro#
            Forse non ti è chiaro a te,
            A prescindere dal tipo di carburante l’auto NON è il mezzo più veloce per fare dai 500km in su 🤷
            Ora è comprensibile 🤔🤔

        • Beh è richiesto un minimo sindacale di astrazione dai lettori: le ICE prendono fuoco più facilmente di una BEV e nessuno se ne è mai preoccupato: è una risposta assolutamente logica. O vanno trattati da bambini? Presii per mano e tranquillizzati?
          Così come il cane di Pozzetto: perché si castrano i maschi aggressivi? Se poi l’italiano medio (perfettamente interpretato) non lo capisce, spiace, ma il senso c’è eccome.
          Cosa c’entrano le siste questa volta…

          • vedi, è da questo tipo di risposte che si misura il livello.. 👎
            D: “la batteria quanto dura?”
            R: “certo, non c’è il cambio..”

            -Cosa c’entrano le siste questa volta…- ti do un indizio: “Tutte le volte che si parla di autonomia arriva quello con la vescica di ferro che fa 900 km senza soste”. o ripudi il tuo scritto?
            IO rispondo nel merito 🤷‍♂️

          • 900 km senza soste (7 ore ai 130 di media che significa fare i 160 ogni volta in cui è possibile) non è abbastanza chiaro cosa significhi?
            D: “Posso lavare la mia elettrica?”
            R: “Certo, guarda, è anfibia”
            D: “Le elettriche si incendiano?”
            R: “Meno delle termiche”
            Esatto, è proprio dal tipo di risposta che si vuole leggere che si misura il livello.
            Fine per me.

  4. Sergio, scherzando ma non troppo…
    Se ha amici che abitualmente fumano vicino alla loro macchina… Non c’è bisogno che continui, vero?

  5. Tranquillo io è la prima cosa che ho fatto la settimana dopo averla portata a casa con lavaggio sottoscocca, ovviamente nessun problema, unica cosa importante è imparare a mettere il folle l’auto, perché l’operatore del lavaggio mi ha detto che moltissimi proprietari di elettriche non sanno come fare e risulta impossibile passare nel tunnel.

    Sulla 500e la procedura è passare in P poi sempre con piede sul freno mettere in N e togliere il freno di stazionamento,( Attenzione non aprire gli sportelli altri si inserisce automaticamente il freno di stazionamento ) ci vuole calma nella procedura, se fai troppo in fretta non funziona, quindi un mio consiglio è provare più volte a casa con calma.

    • Per curiosità: le Tesla hanno la modalità autolavaggio. Spegne i fanali, chiude i finestrini, disattiva il tergicristallo, apertura sportello ricarica, toglie il freno, mette il folle, disattiva allarme e sentinella, spegne il clima. Altrimenti andrebbe fatto singolarmente ognuna delle cose sopracitate… il display rimane acceso con un bel bottone “esci da modalità autolavaggio” e si può scendere senza che la macchina si chiuda automaticamente e metta il freno.

        • Si, però se ci si pensa questo è solo software, realizzare questa cosa in qualsiasi macchina costerebbe pochissimo. Ma non possono farlo perché Tesla è l’unico veicolo con un controllo totale dell’hardware centralizzato e non demandato a centraline secondarie: questo è un vantaggio progettuale enorme che le permette di sostituire allegramente componenti in pochi giorni in caso di shortage o semplicemente come evoluzione costante.

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