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AUTO ELETTRICA 2022: la MG4 (secondo noi)

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La MG4 è l'Elettrica 2022 secondo la nostra redazione. Dimensioni: lungh. 429 cm,larghezza 184, altezza 150.

AUTO ELETTRICA 2022: la MG4, secondo il voto della redazione. Vogliamo auto valide, ma abbordabili nel prezzo. E il debutto di questo modello ci ha convinti.

auto elettrica 2022
A listino c’è anche una terza versione, la Luxury, con batteria 64 kWh, autonomia 435 km e prezzi da 35.990 euro.

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Auto elettrica 2022 Linea originale, buone prestazioni e prezzo: speriamo faccia proseliti

In un panorama di novità europee, americane e giapponesi fatto soprattutto di Suv grandi e costosi, abbiamo scelto…una cinese. Solo il tempo (con l’uso) potrà dire quanto sia anche affidabile, ma il debutto della MG4 è stato decisamente convincente. Con un prezzo (si parte da 29.900 euro, meno incentivi) assolutamente competitivo per un’auto del segmento C, quello della Golf e della Volkswagen ID.3, per intenderci. E non è un caso se l’interesse per questa macchina è notevole. In redazione sono arrivate decine di mail con richieste di notizie da parte di lettori interessati all’acquisto e gli articoli di presentazione sono stati tra i più cliccati. Sul nostro canale YouTube il video-test di Paolo Mariano ha già superato le 52 mila visualizzazioni, niente male. Perché la linea è gradevole e originale, con un design di impronta europea. Gli interni semplici, ma piacevoli e con ottime dotazioni di infotainment.

450km di autonomia a 33.990€, meno bonus e sconti

Quanto alle prestazioni e alla piacevolezza di guida, vi rimandiamo al video di Paolo Mariano, con giudizi decisamente positivi. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede meno di 8 secondi in tutte le versioni, con una potenza di picco che supera i i 200 Cv nella Comfort. Si può migliorare sui consumi, che ballano nella fascia 16-17 kWh per 100 km, ma si tratta tutto sommato di valori accettabili. E 450 km di autonomia per una macchina elettrica che costa 33.990 euro (sempre al lordo di incentivi e sconti) sono auto elettrica 2022tanta roba in questo momento. Su questi livelli di range la concorrenza è decisamente più costosa, a partire dalla citata VW ID.3 e della stessa Renault Megane E-TECH. Certo, parliamo di una marca che fu inglese (decaduta) e ora è cinese, dal blasone inferiore a certi brand europei. Ma resta il fatto che la MG4, grazie anche alla politica di sconti della marca, apre l’elettrico a una platea più ampia di potenziali clienti. E questo va premiato.

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57 COMMENTI

  1. Giusto un info,
    va aggiornato l’articolo in quanto i listini si sono alzati dal 1 gennaio di 800 euro:
    standard 30.790
    confort 34.790
    Luxury 36.790

  2. Baccarini “Io ho chiesto altro: ha notizie precise delle reali condizioni di lavoro nelle fabbriche di automobili in Cina?” A parte che la cina non è una democrazia, con tutto quello che ne consegue, mi chiedo se sta davvero parlando sul serio. Chieda al sig, Degli Esposti, che è un avido lettore di riviste di geopolitica, le saprò rispondere meglio di me, oppure faccia una ricerca di pochi decimi di secondo e legga ad esempio articoli come questo https://www.wired.it/economia/lavoro/2020/03/03/cina-uiguri-multinazionali/ Nel 2023 di discutere cose come questa, già ampiamente trattate da chiunque+1, non ho alcuna voglia. Ma resti pure nel suo mondo, nel quale i lavoratori cinesi vengono trattati con umanità.

    • Visto che mi chiama in causa, posso solo dale un mio parere. I dazi sulla CO2 appena approvati dall’Unione europea, affrontano solo un aspetto del problema. Io sarei per imporre dazi ESG (Environmente, Social, Governance) che tengono conto della sostenibilità complessiva della produzione, condizioni di lavoro comprese. Ma lo vada a spiegare ai consumatori europei quando si vedranno raddoppiare i prezzi dell’abbigliamento, di tutta l’elettronica, dei giocattoli, del 50% dei prodotti in plastica.

      • Guardi, per me è sufficiente che lei spieghi al sig. Baccarini come vengono trattati i lavoratori del settore automotive in cina, visto che quando glie lo dico io ma fa delle domande come se scendesse dalla Luna.

        • Mi spieghi lei come convincerebbe gli italiani a rinunciare ai prezzi stracciati del 50% dei prodotti di consumo.

          • Il sig. baccarini mi chiedeva stupefatto quali fossero le prove che i lavoratori in cina vengono trattati come carne da macello. Ha risposto lei, va benissimo così.

  3. MG4 è davvero interessante sotto tutti i punti di vista. A chi dice che non esiste nella realtà consiglio di venire ad acquistarla in Friuli Venezia Giulia: provata subito di sabato pomeriggio senza appuntamento, ordinabile con sconto di lancio di ulteriori 1000€ al prezzo di listino già basso, consegna in 3 mesi.
    Unico difetto, ma a mio esclusivo giudizio personale: è bruttina, ma proprio bruttina. Ma per quei soldi chiuderei un occhio all’estetica

  4. Io trovo incredibile parlare di comportamenti etici per difendere l’ambiente, e poi spingere l’acquisto di auto costruite senza un minimo di etica nei confronti di chi le produce.

    • Difendere l’ambiente non è un atteggiamento etico, ma puro istinto di conservazione. Quando lo capirà avrà fatto un bel passo avanti.

      • -non è un atteggiamento etico-

        Anche comprare la mg4 nuova e non offrirci nemmeno il tavernello però… 🤭🤭🤭🤭🤭😂😂😂😂😂

    • (sorvoliamo sul fatto che TUTTI i computer sono costruiti in Cina, compresa TUTTI gli smartphone per cui mi chiedo da quale dispositivo etico abbia potuto inserire il commento).

      Considerando che Mercedes è dal 2013 che produce in Cina (e da quest’anno, pure i camion), che BMW ha tre fabbriche, Audi pure, VW anche, Toyota ne ha addirittura 8 nella sola Shanghai, Stellantis non ne parliamo… che razza di auto, Ferrari e Lamborghini a parte, possiamo comprare eticamente costruite in Europa?

      Al di là del mio tono provocatorio, che notizie PRECISE abbiamo sulle reali condizioni di lavoro nelle fabbriche di automobili cinesi?

      Perchè siamo d’accordo che la Cina è una dittatura con probabilmente poche tutele dei lavoratori, ma quali alternative abbiamo, dato che abbiamo (il mondo intero) lasciato delocalizzare là? Se dobbiamo cercare una colpa, è dei BRAND europei/americani che costruiscono in Cina dopo avere chiuso le proprie fabbriche qui, piuttosto che di una SAIC che nasce in Cina e si è semplicemente comprata un marchio inglese.

        • Certo che mi risulta (la 500E in Italia, ad esempio. Con batteria cinese.)

          Ma lei lo sa dove vengono costruite le VW ID.4 ? e le Mercedes EQA, EQB e EQE? (Beijing).
          Quindi non compriamo più Mercedes elettriche? O la ID.4 ? Per non parlare delle batterie: sono sostanzialmente tutte made in China, al momento.

          Io ho chiesto altro: ha notizie precise delle reali condizioni di lavoro nelle fabbriche di automobili in Cina?

        • Riproviamo così:
          Da quale dispositivo scrive, prodotto eticamente in Europa?

          Perchè se fai troppe domande o fai un discorso più completo di un calcistico “vai bomber” poi non capiscono e rispondono solo ad una parte.

          Tanto non otterremo risposta sul dispositivo nemmeno in questo caso… 😐

          • Non hai capito perchè l’Astuto si sente superiore a noi. Lui se ne sbatte dell’etica e anche dell’ambiente. Dunque è coerente: tanto di cappello.

          • Esercito il mio potere di scelta. E’ ovvio, e l’ho già ribadito in un’altra conversazione, che se l’intera produzione mondiale di pc è cinese non posso scegliere. Quando invece mi è possibile, lo faccio. Non è un concetto difficile da capire.

          • “Io ho chiesto altro: ha notizie precise delle reali condizioni di lavoro nelle fabbriche di automobili in Cina?” questo è il punto dirimente.
            La Cina non è etica nei confronti dei lavoratori dell’Automotive.
            Quali informazioni ha a supporto? Perchè deve avere pure letto qualcosa di concreto per avere questa idea: diversamente sarebbe un pregiudizio.
            Può condividerla con noi?

  5. MG è ad oggi l’unico brand cinese che ha un ottimo rapporto prezzo/qualità. Altri brand hanno fallito: Xpeng ha raddoppiato il prezzo cinese e il cliente europeo non ci è cascato; Nio è partita col piede sbagliato, proponendo batterie solo a noleggio e non di proprietà e gli europei si ricordavano bene la gabbia della Twizy e non hanno abboccato (Nio ha fatto poi retromarcia ma la cosa non è piaciuta); Aiways non offre la qualità delle migliori bev e i prezzi sono alti; BYD debutterà col furbo suv Atto 3 che però ha come unico punto di forza il prezzo (neanche così basso) e a cui manca un po’ di personalità, quel qualcosina in più, per distinguersi dalla concorrenza. Insomma la Cina spinge ma non con la giusta umiltà, a parte MG che le sta indovinando proprio tutte e che va sostenuta e premiata per ciò che sta facendo.

    C’è un altro nome che potrebbe fare il botto (così come fallire miseramente): è Chery. Chery, già nota in Italia perché le DR sono Chery “personalizzate” qui da noi, sta per debuttare con la Omoda 5 che in patria è disponibile sia a benzina che elettrica. Le dimensioni sono giuste (438 cm), è un suv coupé (che io odio ma che al mercato piace tanto), è esteticamente ben fatto dentro e fuori, la tecnologia c’è ed è tanta e le 5 stelle dei test Euro’NCap sono dovuti ai 7 airbag, ai 16 adas e all’acciaio altoresistenziale con cui è abbondantemente costruita (le foto dei crash test parlano da sé, l’auto è davvero robusta). Chery ha davanti a sé 2 strade: fallire miseramente facendo l’errore di Aiways e presentando un prodotto troppo caro per l’esigente cliente europeo illudendosi di poter entrare direttamente nella fascia premium oppure fare la cosa giusta che è:
    – presentare entrambe le versioni dell’auto, la 1.6 da 197 cv con cambio automatico sequenziale doppia frizione a 7 marce e la versione 100% elettrica con 450 km di autonomia, 204 cv e 400 nm di coppia (presentare solo l’elettrica sarebbe un errore!)
    – prevedere per le 2 versioni un prezzo max di 25000 e 37000 euro iva inclusa

    Il prezzo di 26000 per la versione benzina disintegrerebbe un concorrente “premium” come la Jeep Avenger che a benzina è proposta proprio a 25000 euro ma che è inferiore su tutto. I 37000 la renderebbero un suv più competitivo dell’MG Marvel che dalla sua può contare su una migliore rete sul territorio e comunque non troppo distante dai 33000 euro della MG4 da 450 km di autonomia.

    Secondo alcuni media, i prezzi potrebbero essere ben inferiori a quelli max da me indicati: la versione a benzina potrebbe addirittura avvicinarsi ai prezzi di una Dacia Duster mentre la versione ev potrebbe avere prezzi tra 30k e 35k euro, rendendo questo suv indubbiamente l’ev più interessante in assoluto per il mercato italiano, senza se e senza ma e candidato ad essere ev dell’anno 2023.

    • La MG4 dalla sua ha la piattaforma che nasce come elettrica, non è una trasformazione di un’auto a benzina. Da qualche parte ho letto che questo le permetterà anche di fare un upgrade della batteria di trazione, quando si renderà necessario, anche con le batterie future più potenti.

      • E’ vero, tant’è che quest’anno uscirà la versione con batteria da 77 kWh e autonomia fino a 550 km (wow!!) e una versione sportiva con 0-100 in 4″ (non si sa ancora se sarà la stessa auto o saranno 2 diversi allestimenti, uno votato all’autonomia e un altro allo sport). L’MG4 resta un’auto fantastica sotto ogni punto di vista.

        Ma la Omoda 5 (che almeno in Italia sarà venduta col brand Omoda e non col brand Chery) non sembra essere da meno. Intanto la versione con batteria da 64 kWh sembra possa garantire ben 450 km di autonomia WLTP, lo stesso valore di MG4 Comfort sebbene qui siamo in presenza di un suv e cerchi da 18″: se confermato, sarebbe un valore stupefacente. E poi Omoda è un suv, mentre MG4 è una berlina. Nel campo dei suv MG offre la ZS EV Comfort (esteticamente non all’altezza della MG4 o della Omoda 5) con batteria da 72 kWh, autonomia 440 km, 156 cv e 280 nm di coppia a partire da 38000 euro. Se la Omoda 5 riuscisse a posizionarsi sotto questo importo con una versione full optional avrebbe uno spazio tutto suo.

      • Aggiungo, sono andato a sbirciare in rete. La Omoda 5 uscirà in diverse motorizzazioni, sembra anche plugin. Prima usciranno le versioni benzina, poi la full electric. I test drive potrebbero già partire ad agosto con la produzione in massa nell’ultimo trimestre dell’anno. Vedremo. Quest’anno dovrebbero uscire diversi modelli interessanti, sarà un buon anno per le auto elettriche (spero)

      • Faccio sempre fatica a capire queste richieste: c’è un posto in Italia, fuori dalle piste, dove sia consentito fare i 200 Km/h?

        • Magari al nostro amico piace andare in pista. Cosa ne sappiamo? 😉
          Derubricare d’ufficio a “scemenza” tutto ciò che non rientra nel radar dei nostri personali gusti è il miglior sistema per far arenare qualsiasi confronto costruttivo. E si finisce col parlare solo ed esclusivamente con quelli che la pensano uguale… ma che spesso dicono cose che sappiamo già… 😉

          • Giustissimo Alessandro.
            Grazie per averlo ricordato. Se c’è una cosa che ti distingue dagli altri (me compreso e a parte una certa cambiofilia parossistica) è l’educazione e il garbo con cui ti poni.

          • Non è il mio mondo, in pista ci andavo con la play station.
            Ma non sapevo che vi fossero persone che vanno in pista con la normale auto di famiglia… che senso ha?
            E le curve le fanno a 150 km/h?
            Ricordo semplicemente che Eraldo ha chiesto un’auto che fa i 200… un’auto elettrica media.
            Continuo a non capirne il senso.

        • @zi ti si ci sono posti dove i 130 kmh non sono il limite massimo, esempio svariati tratti autostradali in Germania 130 limite consigliato ma non obbligatorio, Polonia e Bulgaria 140 kmh, se vai in Bosnia 130 ma non ti fermano e non ti multano fiano a 150 kmh non so se poi te in autostrada piace andare ai 100 in prima o seconda corsia perché io sono sempre in terza in sorpasso .
          una vettura supertecnologica con gli adas di oggi bloccarla ad una velocità di 160 per me, personalmente , è un cavolata…… limitatore da togliere subito

          • Invece in Italia, dove risiedo, e nei paesi limitrofi, Francia 130kmh, Svizzera 120kmh, ci sono limiti e controlli stringenti.
            Che in Germania ci siano alcuni tratti autostradali ove non ci sia limite di velocità, personalmente, me ne frego, chissà se e quando ci passerò.
            Ma la stragrande percorrenza di un italiano è sulle strade italiane ove la velocità massima è di 130kmh.
            Vuoi andarci in pista? Probabilmente non è l’auto che fa per te,.

      • Questa cosa della velocità max di 160 km/h non l’ho capita neanche io. Il suv MG ZS fa 175 km/h pur avendo meno cavalli (156 o 177, in base alla versione scelta), la MG5 ben 185 km/h, la Marvel R ben 200 km/h (la velocità richiesta da Eraldo!), non si capisce come la MG4, la più potente del lotto e la più leggera, sia stata limitata a 160 km/h. Davvero un mistero. Anche per me i 160 km/h sono un tallone d’Achille non da poco, ma tanto quest’anno dovrebbe arrivare una versione sportiva con 550 km di autonomia, 0-100 in 4″ circa e molto probabilmente un velocità massima adeguata a tanta esuberanza …

        • @Enzo: ed ai 200 all’ora che fai, superi chi ti sta davanti per fregargli la colonnina di ricarica?
          Parlate per parlare oppure la patente ve l’hanno ritirata da tanti anni?

          • Mai ritirata ma considerato che bastava una uno turbo iè di fine anni 80 epr arrivare ai 200 o quasi senza adas o altro , con la tecnologia di oggi avere un mezzo limitato mi sa molto strano…. Personalmente per un sorpasso in sicurezza preferisco dagli uno scarto di almeno 30-40 kmh in più e non fare come quelli che te li ritrovi per km occupando la corsia di sorpasso viaggiando a 5- max 10 kmh in più.poi personalmente garantisco che io non ho nemmeno un’auto originale di fabbrica ma tutte modificate per personale passione e regolarizzate tramite tüv in Germania; non mi piace uniformarmi.

          • Eraldo
            Scusami, parlando razionalmente: giustissimo fare un sorpasso con un margine di 30-40 km/h, ma la domanda è “dove?”
            Se togli l’autostrada dove una macchina da 160 km/h ti permette un margine di soli 30 km/h (ma in autostrada non è un problema “impegnare” ai 160 la corsia di sorpasso, o vogliamo dire che lo è?), in extraurbano… stai sorpassando uno che fa i 120?
            O intendi in Germania, dove ci sono pochi tratti senza limiti?
            Beh, in tal caso comprati una Tesla, la “peggiore” (che è la Model Y RWD) fa almeno i 217, se proprio non puoi fare a meno di superare i 200 km/h.
            Mi sembra un po’ di sentire quello che abita ad Aosta e che si lamenta perchè avendo i genitori a Palermo, se ha un’emergenza con una elettrica impiega 2 ore e 5 minuti per le ricariche che sulle 17 ore necessarie gli impediscono di arrivare tempestivamente (Nota: cifre reali, verificare con ABRP….)
            “Serve” allo 0,0X % della popolazione. Non generalizziamo l’eccezione, perchè per soddisfare quella eccezione non si avrà mai la normalizzazione.

          • Eraldo: “Personalmente per un sorpasso in sicurezza preferisco dagli uno scarto di almeno 30-40 kmh in più e non fare come quelli che te li ritrovi per km occupando la corsia di sorpasso viaggiando a 5- max 10 kmh in più”

            Come mai?
            Sono curioso. Nessuna polemica.
            Parli di sicurezza ma viaggiare a 30-40 km in più significa superare a 170 kmh. Quindi 40 kmh sopra al limite lo vedi come “maggior sicurezza”?

            Oltre al fatto che ora che abbiamo tutti il cruise control.. se sei in un tratto tutor e la tua media è 130 o 135… con il picco a 170 ti alzi la media e rischi la sanzione…

            Detto questo, io sono sempre stato per non avere limitatori sulle auto, quindi la tua richiesta dei 200kmh non la trovo assolutamente fuori luogo.
            Ma sono anche per il rispetto dei limiti per “arginare” i “piloti” da bar che si prendono rischi inutili senza saper guidare.

          • -io sono sempre stato per non avere limitatori sulle auto,-

            Per quel che può interessare, vi stupirò mai Io invece sì. Per esperienza personale, ampiamente condivisa da tante altre persone che conosco e che spesso possono vantare dei curricula molto più “prestigiosi” dei miei, sia in automobile sia in motocicletta passati i 230 km orari la cosa cambia radicalmente e senza mezzi termini diventa “un altro sport”.
            Quindi come avrete forse intuito non sto parlando di velocità da carrettino col cavallo, e sicuramente molto ben oltre i limiti consentiti, ma abbastanza per dire che secondo me la famosa autolimitazione a 250 km orari delle macchine sportive tedesche è già tanta roba. Forse anche un po’ troppa. Ripeto: per quel che può interessare😉

      • Temo che a velocità più alte oltre al consumo “stratosferico” e possibile surriscaldamento l’auto potrebbe diventare instabile, specialmente le versioni senza spoiler posteriore. 160 sono impostati come margine prima di incorrere in problemi di deportanza del retrotreno ( stile audi tt prima serie) a velocità superiori.
        (c’è un video di un tedesco che la prova la trophy in Autobahn, il tachimetro si ferma esattamente a 171 e a quella velocità sembra ancora stabile)
        Potrebbe essere anche un limite degli pneumatici con cui è stata omologata, meglio a mio parere perchè pneumatici progettati per velocità più basse sono generalmente più economici

        • Ma no dai, temo che molto banalmente sia solamente una questione di consumi e di tenuta delle batterie che a causa del rapporto fisso non possono essere spremute più di tanto.

  6. Come si fa a votare auto elettrica dell’anno un auto che al momento in Italia non esiste?
    Io aspetterei di vedere se mantiene le promesse l’anno prossimo.
    Al momento in UK,dove le vendite sono state significative,stanno riscontrando i seguenti problemi:
    -line assist pericoloso
    -chiave che si disattiva con persone bloccate in auto costrette a uscire dal cofano
    -perdite d’olio dal riduttore
    -sottoscocca e altri elementi mal fissati

    Solo per menzionare i più importanti.

    • In che senso non esiste…? L’ho vista in concessionaria a settembre… Se intende come pezzi venduti, allora è vero, è presto, ma esiste, esiste.
      Per i presunti problemi, non mi pronuncio.

    • Cofano?
      Dubito fortemente che siano state costrette ad uscire dal “cofano”, che in un’auto sta davanti.
      Casomai dal baule, o portellone posteriore.
      Se queste sono le traduzioni, non oso pensare al resto.

      Buon anno a tutti.

      • Oltre all’AMPIO errore in cui si può cadere con le traduzioni automatiche, va detto che qualche problemino di gioventù lo presentano bene o male tutte le nuove autovetture.

        • Scusatemi,nella fretta ho semplicemente sbagliato a scrivere il termine😊. Chiaramente intendevo il baule.
          Ritornando in tema, anche io l’ho vista e provata. Mi piace ed ero deciso a ordinarla. Sono andato da tutti i concessionari ufficiali MG di Monza e Milano nord per effettuare l’ordine.
          Purtroppo una volta li, ti rendi conto che è un auto che esiste solo sulla carta e al momento non c’è interesse nel venderla. Anzi, ti fanno cambiare loro idea (parole testuali: aspetti 6 mesi..).
          È un dato di fatto che MG Italia non esiste, è solo un cartello appoggiato alla rete altrui (es Mercedes o Fassina).
          A livello pratico:
          -nessun concessionario aderisce al progetto valore MG (quindi le promo sul sito ufficiale sono solo teoriche)
          -non sanno nulla dell’auto se non come si accende
          -non sanno darti una data di consegna (addirittura mi hanno detto che non possono nemmeno monitorare gli ordini effettuati e che lo sanno solo una settimana prima quando arriva l’auto)
          -non sanno dirti quanto costa il tagliando (e aggiungo non sanno nemmeno come si fa)
          -non c’è alcuna autonomia per la gestione locale di eventuali interventi di riparazione in garanzia.Tutto viene dalla Cina e deciso in Cina. Anche se, come e quando fare le riparazioni.
          -se scrivi a MG italia in merito nessuno ti risponde
          Ritornando ai forum UK, diversi hanno restituito l’auto nei primi 30gg, altri invece sono soddisfatti.
          Chiaramente c’è un problema di controllo qualità.
          In Italia non credo sia così semplice restituire un auto se sfortunatamente ti capita quella fallata.
          Spendere 30k per fare da beta tester anche no.. Sicuramente fra un anno sarà tutto più chiaro.

          • Alla Id3 in molti su questo sito le hanno fatto un c..lo così per i problemi che ha avuto e per la lentezza delle riparazioni e questa MG la incoroniamo senza che nessuno abbia mai avuto modo di usarla per più di un giretto di prova ?

          • Nell’articolo è scritto chiaramente che un giudizio più compiuto si potrà dare solo tra qualche annetto, per verificarne l’affidabilità nel tempo. Ma che tra le novità uscite quest’anno coi sembra la più significativa. E comunque: le MG4 sono in consegna da un po’, un amico di Bologna per esempio l’ha ritirata già da diverse settimane. Quanto alla ID.3, abbiamo solo riportato i racconti dei lettori: se non li pubblichiamo si parla di censura, se li pubblichiamo scrivete che “su questo sito le hanno fatto un c..lo così”. Dite quello che volete, noi non nascondiamo nulla, tantomeno i difetti della MG4, se emergeranno.

          • Sig.Tedeschini , la mia non era una risposta critica agli articoli che scrivete, ma alla schizofrenia dei giudizi di noi lettori.

          • -un amico di Bologna per esempio l’ha ritirata già da diverse settimane-

            Ah.
            LUI l’ha già ritirata e non ci dice niente eh? ☝️☝️☝️
            Perchè sa che deve offrire da bere a tutti eh? 🤭🤭🤭

          • nessuna casa costruttrice, in Italia con il nostro sistema legislativo, ti sostituisce l’auto, ti fanno l’assistenza, ti prolungano la garanzia (contentino per il cliente ) ti propongono una permuta al massimo con un altro veicolo. Negli stati uniti la cosa è diversa perché la legislazione è diversa per cui a seguito di gravi anomalie sono obbligati alla risoluzione del difetto o sostituzione del veicolo se non riescono a risolvere il problema.
            io ho avuto una pessima esperienza con una 911 cabrio nel 2010 presa nuova e rivenduta dopo 6 mesi non trovando risoluzione alle varie anomalie….. ovvio ho cambiato anche marca. sono cose che non succedono spesso ma da mettere in preventivo con qualsiasi marca e/o modello.

  7. Provata settimana scorsa. Una gran bella macchina, trazione posteriore, ripresa 20-70 eccezionale, silenziosità e facilità di guida.

    Qualche giorno fa abbiamo fatto un secondo giro con mia moglie, piace anche a lei.

    Mi spaice per gli “altri” ma con 30.000 (-incentivi e sconti) ti porti a casa una berlina sportiveggiante da 4,25 mt con 350lt di bagagliaio, uno 0-100 in 8s, ricarica rapida da oltre 100KW e 300 ed oltre Km di autonomia (51 KW).
    Dimenticavo 7 anni di garanzia/150.000 Km.

    Se passerò a BEV, quindi devo riuscire ad installare una colonnina su parcheggio comune (lo so che il clichet del proprietario BEV è benestante con villa e garage).
    Dicevo se riesco ad installare su parcheggio comune una colonnina di ricarica farò seriamente il pensiero di passare a BEV, con 5000€ di rottamazione più sconti eventuali, NON sei lontanissimo da una ICE con guida autonoma tipo 2, con in più il vantaggio dei bassi costi di mantenimento.

    Dimenticavo c’è tempo fino a mezzanotte per il pieno con sconto accise poi +18,3€cent.

    Un sentito ringraziamento a vaielettrico ed alla sua community, siete un aiuto prezioso per chi come me NON ha una BEV e cerca di scoprire questo mondo per valutarne l’acquisto.

    Grazie a tutti e buon anno.

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