In molte province italiane le devastanti grandinate non sono più un evento eccezionale ma ormai la norma. Insieme agli incendi e alle inondazioni, è uno degli effetti del cambiamento climatico. Lo dicono le statistiche, lo conferma l’azienda specializzata nella riparazione dei vetri auto Carglass creando una task force anti grandine in grado di smaltire richieste di intervento aumentate di dieci volte.
Grandine da record nel primo semestre 2026
Il primo semestre 2026 si è chiuso con con 2.983 eventi grandine mappati sul territorio italiano dal sistema Datameteo Now Grandine: è il valore più alto dell’intera serie 2020-2026, +51% sulla media dei sei anni precedenti e +8,7% sul precedente primato del 2023. Ma il numero che qualifica davvero l’annata non è il volume complessivo: sono le 231 grandinate severe con GSI ≥ 4, pari a 3,4 volte la media del periodo e +74% rispetto al record precedente.

In altre parole: nel 2026 in Italia non ha semplicemente grandinato di più. Ha grandinato prima – con un primo trimestre a +45% sulla media – e ha grandinato molto più forte, con una concentrazione di eventi a chicchi di grandi dimensioni, senza precedenti nella serie storica Datameteo.
Cristalli in frantumi, richieste fino a dieci volte superiori
Proprio l’abnorme dimensione dei chicchi di grandine sta causando danni irreparabili ai parabrezza delle auto, oltre che le più comuni ammaccature alla carrozzeria. Da qui la decisione di Carglass di potenziale il servizio con una task force dedicata in una ventina di aree più interessate al fenomeno – San Benedetto del Tronto, la Brianza, Brescia, Mantova, Crema, Cremona, Lodi e Ferrara – e dove si concentra circa il 50% dei danni a livello nazionale.ù

In alcune sedi i volumi di lavoro sono cresciuti fino a dieci volte rispetto alla normalità, rendendo necessario l’impiego quotidiano di oltre 120 tecnici e operatori. Per ridurre i tempi di attesa, l’azienda ha anche esteso gli orari di apertura – a San Benedetto del Tronto fino alle 23 – e trasferito personale dalle aree non coinvolte dagli eventi meteorologici.
Anche il contact center è stato rafforzato, con aperture straordinarie domenicali e un incremento delle ore lavorative nei giorni feriali.
Il digitale di Carglass fotografa l’emergenza
La corsa alle riparazioni emerge anche dai dati online. Nella settimana successiva alle grandinate il traffico sul sito di Carglass è più che raddoppiato, mentre le richieste di appuntamento via web sono quasi triplicate. Parallelamente il contact center ha registrato un aumento dei contatti del 150% rispetto alla settimana precedente.
Sul fronte della logistica è entrata in azione Origlass, la società del gruppo che distribuisce i cristalli ai centri di assistenza. Il numero di parabrezza movimentati ogni giorno è stato quasi doppio rispetto alla media, grazie alle scorte disponibili nel magazzino centrale e a un rafforzamento dei rifornimenti. Da questa settimana sarà inoltre attivato un turno notturno per velocizzare la distribuzione dei ricambi.
Il clima cambia anche il lavoro delle officine (e i costi…)
Secondo Frederico Santos, general manager Italia del Gruppo Belron che detiene il marchio Carglass, la situazione vissuta in queste settimane rappresenta ormai una nuova normalità. Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati censiti 950 eventi grandinigeni distribuiti in 758 comuni italiani, numeri che confermano una crescente frequenza dei fenomeni estremi.
Per chi si occupa di assistenza automobilistica questo significa organizzarsi in modo diverso: non più risposte straordinarie a eventi occasionali, ma strutture capaci di intervenire rapidamente quando un’ondata di maltempo danneggia centinaia di veicoli nello stesso territorio.
Le auto più moderne, tra cui tutte le elettriche, sono esposte a danni più consistenti per l’elevata presenza di telecamere, sensori e sistemi di assistenza alla guida integrati nei cristalli. Un esempio è la sostituzione del parabrezza che implica spesso la ricalibrazione degli ADAS. È un aspetto che rende sempre più strategica la capacità delle reti specializzate di gestire rapidamente non solo la sostituzione del vetro, ma anche tutte le procedure tecniche collegate.
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