Auto con targa CD: possono sostare anche nelle ricariche?

Auto con targa CD (Corpo Diplomatico): possono sostare anche nelle ricariche? È il quesito di una lettrice romana, stanca di vedere una di questa vetture piazzata davanti alla colonnina. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

auto con targa CDAuto con targa CD: una è sempre parcheggiata davanti alla colonnina, è consentito?

“Scrivo a voi per delle delucidazioni. Ultimamente mi è capitato spesso di vedere un’autovettura termica parcheggiata negli stalli per la ricarica. Finché c’erano altri posti liberi ho fatto finta di niente ( errore mio). Oggi non c’erano altri posti liberi, ma in compenso passavano due agenti della polizia di Roma Capitale.  Penserete: che botta di fortuna, invece no. La macchina incriminata è targata CD ( Corpo Diplomatico), quindi non si può rimuovere, così hanno sostenuto i due ufficiali. Le auto appartenenti al Corpo Diplomatico si possono rimuovere solo se attentano alla sicurezza pubblica. Quindi vi domando: è vero ciò? E se, come sembra, questo diplomatico abbia eletto come posto riservato lo stallo della ricarica?”. Antonietta da Roma

Le auto con targhe CD
Qui e in alto le due immagini inviate dalla lettrice.

La multa andrebbe girata al Ministero degli Esteri, che dovrebbe poi decidere…

Risposta. Un’auto che sosta nello spazio della ricarica andrebbe anzitutto multata, come stabilisce già dal 2022 il Codice della Strada. Ma per le auto che fanno parte del Corpo Diplomatico (targa CD) è prevista una procedura particolare. Il comando dell’agente che ha riscontrato l’irregolarità è tenuto a inoltrare il verbale al Ministero degli Esteri, che deciderà se e come procedere. In realtà immaginiamo che per una semplice infrazione stradale non proceda. L’art. 131 del Codice stabilisce però che, se l’infrazione stradale è commessa da soggetti diversi dagli agenti diplomatici e consolari, dalle loro famiglie e dal personale di ambasciate e consolati, sarà perseguita nei modi ordinari. Ma come fai a sapere in questo caso chi ha commesso l’infrazione? L’unica è sperare nel rispetto e nel buonsenso dei signori in questione, anche perché ambasciate e consolati in genere hanno posti riservati a disposizione.

 

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