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Audi si da al surf: l’e-foil della casa tedesca vola sull’acqua

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Neanche un alito di vento? No problem, c’è l’e-foil Audi. La tavola con motore elettrico incorporato più foil della casa tedesca che fa letteralmente volare sull’acqua. 

Sospesi per un metro sopra lo specchio d’acqua con una sorta di tappeto volante sotto forma di tavola da surf “arredata” con un profilo alare in carbonio. E’ la nuova frontiera elettrica degli sport acquatici che in Audi  ha preso forma grazie al
progetto sviluppato da Franz Hofmann, ingegnere con l’hobby del kitesurf. Una passione che ha destato attenzione tra i colleghi di lavoro e nei vertici aziendali che hanno investito la  migliore tecnologia per l’e-foil.

Un foil per volare  

Prima di parlare del motore elettrico facciamo cenno al sistema foil ormai onnipresente, dalle  barche dell’America’s Cup al windsurf kitesurf. Ma di cosa si tratta? Utilizziamo la chiara definizione degli ingegneri Audi: “Il foil è un’appendice – solitamente a forma di T rovesciata – che è collegata alla parte inferiore dello scafo ed è in grado di produrre una spinta verticale e far sollevare così  l’imbarcazione dall’acqua“. Tutto bene e soprattutto il foil permette di ridurre: “drasticamente la superficie a contatto con l’acqua e quindi la resistenza idrodinamica, con un conseguente aumento della velocità anche in condizioni di poco vento“.

Una scheggia: tocca i 45 km/h

Vediamo ora come è fatto l’alisurf: alla base dell’albero da 100 cm si trovano la lamina e la coda, gli elementi che consentono alla tavola di sollevarsi dall’acqua. Tutti e 3 i componenti sono realizzati in fibra di carbonio, mentre il sistema di propulsione è in alluminio e viene raffreddato dall’acqua per contatto.

La potenza della batteria è compresa tra 3 e 5 kW, a seconda del peso del surfer, e con un’ora di ricarica si ha un’autonomia di oltre 30 km. L’e-foil si solleva a circa 17 km/h e può raggiungere i 45 km/h di velocità.

Test in tutto il mondo: da Cuba allo Sri Lanka

L’e-foil è stato forgiato da Hofmann  insieme a  Christian Rössler, campione del mondo e recordman in aeromodellismo, e soprattutto ingegnere aerospaziale. Rössler lavora all’Institute of Aircraft Design dell’Università Tecnica di Monaco, dove si occupa del design dei velivoli a comando remoto. Coinvolto perché il foil è come un aereo che vola sott’acqua. Nel 2015 hanno messo a punto il primo prototipo nel salotto di casa, dopodiché lo hanno provato nelle acque di tutto il mondo: Cuba, Vietnam, Sri Lanka e la costa tedesca del Mar Baltico.

Futuro elettrico per gli sport d’acqua 

Come per le auto, le moto e  le bici anche in acqua il futuro sarà elettrico. Ci crede l’ingegner  Hofmann: “Per gli sport acquatici il propulsore del futuro sarà quello elettrico. Non abbiamo inventato il foil elettrico, di cui ci sono centinaia di progetti in tutto il mondo. Quello che stiamo facendo è mettere insieme un foil ad alte prestazioni con la propulsione jet, creando una combinazione molto efficiente e sicura“.

In commercio quest’anno, ma serie limitata

Nel  2019 la tavola l’e-foil verrà prodotta in una piccola serie limitata. Il prezzo? “Sarà in linea con quello delle proposte attualmente sul mercato” rispondono dall’azienda che sottolinea l’utilizzo semplice della tavola: “dopo un paio di giorni di pratica, qualsiasi surfer amatoriale dovrebbe essere in grado di condurlo sopra il pelo dell’acqua –  più facile che rimanere in piedi su una balance board in palestra”.