Audi ferma A1 e Q2 termiche per far spazio ai nuovi modelli elettrici

Audi A1 e Q2



Audi termina la produzione delle versioni con motore endotermico di A1 e Q2, i due modelli più piccoli della Casa. La decisione serve a liberare capacità industriale in due impianti strategici (Martorell in Spagna e Ingolstadt in Germania) per dare nuova spinta all’elettrico nel Gruppo Volkswagen.

Al posto delle utilitarie e dei piccoli SUV a benzina e diesel arriveranno nuove vetture a batteria, in linea con la transizione del mercato europeo.

La scelta ha anche un forte valore industriale. Audi non si limita a togliere dal listino due modelli maturi, ma riorganizza la produzione per preparare una nuova fase fatta di piattaforme elettriche, maggiore integrazione tra marchi del gruppo e impianti specializzati.

Audi A1 e Q2
Audi A1 Sportback

Martorell apre alle EV compatte del Gruppo VW

Lo stabilimento spagnolo di Martorell, dove veniva prodotta l’Audi A1, è vicino a una trasformazione profonda. Qui il Gruppo Volkswagen punta a costruire la nuova generazione di auto elettriche compatte accessibili, tra cui Cupra Raval e la futura Volkswagen ID. Polo.

Per Audi, l’A1 è stata una presenza importante nel segmento premium compatto. Lanciata nel 2010, ha totalizzato quasi 1,4 milioni di unità costruite tra Belgio e Spagna. Inizialmente assemblata a Bruxelles, la produzione era stata poi trasferita a Martorell dopo la conversione del sito belga verso i modelli elettrici.

Audi A1 e Q2
Audi Q2

Addio Q2: anche Ingolstadt si converte all’elettrico

Anche il Q2, piccolo SUV Audi prodotto dal 2016 a Ingolstadt, conclude il proprio ciclo industriale dopo 887.231 esemplari. Il modello è stato uno dei pilastri dello stabilimento tedesco, ma non avrà un sostituto immediato a batteria.

Al suo posto, Audi rafforzerà infatti la produzione del Q3, SUV molto richiesto sul mercato europeo. La strategia prevede una collaborazione con lo stabilimento ungherese di Győr: le scocche prodotte in Ungheria saranno inviate a Ingolstadt per verniciatura e assemblaggio finale. Una soluzione che punta a sfruttare meglio la capacità produttiva esistente, riducendo i colli di bottiglia sui modelli più redditizi.

Parallelamente Audi continua la conversione elettrica del sito tedesco. Dopo l’avvio produttivo di Q6 e-tron nel 2023 e A6 e-tron nel 2024, in autunno debutterà una nuova linea full electric: la confermata A2 e-tron.

Nuovi orizzonti: una fascia di clienti resterà scoperta?

L’uscita di A1 e Q2 endotermiche potrebbe lasciare scoperta una fascia di clientela ancora legata a modelli premium compatti tradizionali. Tuttavia il mercato europeo sta spingendo sempre più verso SUV elettrici e crossover urbani.

Resta da capire se Audi proporrà eredi diretti di A1 e Q2 su base full electric e con quali prezzi si presenteranno le future compatte elettriche del Gruppo Volkswagen. L’accessibilità, anche in casi di posizionamento premium, rimane una variabile determinante.

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Visualizza commenti (1)
  1. In effetti il successo della conversione elettrica per lo stabilimento di Bruxelles è stato talmente tanto che alla fine lo hanno chiuso.
    Ottima anche l’idea di togliere dal mercato due vetture di un segmento alquanto richiesto, A1 e Q2 sono state fin dalla loro comparsa la porta d’ingresso al mondo Audi e sicuramente Nuova Clio e Yaris ringraziano.
    Più che tracciare il solco hanno scavato la fossa ma ultimamente il Gruppo WV non pare molto lucido.
    La Raval è un auto che di base costa quanto un A3 termica mentre la versione VZ la supera abbondantemente il tutto per il solito discorso della percorrenza, realistica se nel contesto previsionistico e quanto mai variabile fuori.
    Ma per fortuna in questo segmento le alternative termiche e ibride non mancano a chi piace guidare.

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