Assistenza Leapmotor: ecco com’é finito il caso del lettore che lamentava problemi di ricarica con la sua T03. È il lettore stesso a raccontarlo. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Assistenza Leapmotor: il report con le risposte

“Per coloro che fossero curiosi di sapere come è andata a finire il caso della mia Leapmotor T03 con problemi di batteria, cito il lapidario report dell’Assistenza: “La verifica del sistema di ricarica ne ha rilevato il blocco. Effettuato il reset del sistema di ricarica”. Alla mia richiesta su quale ne fosse la causa, mi è stato risposto che, nello specifico, non era stato possibile accertarlo. Alla mie domande: “ È un evento che si verifica con una certa frequenza?”. “Si può prevenire?”. “Se si verifica di nuovo, io posso fare qualcosa?”, è stato risposto: “Sì, abbastanza” alla prima domanda e un secco “No” alle ultime due domande. E da ultimo: “E se si verifica di nuovo?”, la risposta è stata: “Ce la riporta!”. Questo è quanto. Cordiali saluti“. Ugo Ecari
C’è molta attenzione sul modello più venduto
Risposta. Ovviamente non si può ricavare giudizi sull’affidabilità di un modello (in questo caso la T03) da un singola disavventura. Stessa cautela vale per l’efficacia della rete di assistenza, che resta comunque un nervo scoperto per le auto elettriche di molte marche . Se diamo evidenza a queste lamentele, comprensibili, é per capire se si tratta di problemi isolati o diffusi. E, nel caso, se è come vengono affrontati (e, si spera, risolti). Nell’interesse di tutti. Ricordiamo che per quel che riguarda il marchio cinese Leapmotor, vendita e assistenza in in Europa sono affidate alla rete di Stellantis. La T03 è di gran lunga il modello elettrico più venduto in Italia in questo 2026 (oltre 22 mila unità). E quindi c’è grande attenzione sull’affidabilità di questa citycar cinese: altre testimonianze, nel bene o nel male, saranno le benvenute.




“ce la riiporta!”.. che non è un problema nostro se hai esigenza di muoverti
Problemi tecnici con i veicoli ci sono sempre stati in passato… ci sono adesso… ci saranno in futuro.
Se l’ inconveniente in ricarica della T03 è frequente è paradossalmente meglio, significa che ci sono condizioni che portano ad un inconveniente che si ripete su tanti esemplari prodotti; può darsi che sia una questione SW (ed allora basterà una campagna di richiamo per riprogrammazione) o può darsi che dipenda da uno o più componenti difettose , che dovranno essere individuate, comprese le cause e riprogettato il componente o il metodo di produzione (o di assemblaggio o regolazione).
Ovviamente occorre tempo per eseguire questo processo…ma proprio i tanti casi faciliteranno l’ individuazione (in Italia o Cina…se succede anche su esemplari in terra natia).
“Ci faranno sapere…”
Quindi se ricapita staccare e riattaccare la batteria, sperando sia in posizione accessibile
È facilmente raggiungibile. Nel vano motore sulla destra, non ci vuole niente a scollegare e ricollegare il morsetto.
Chiaramente va fatto a veicolo spento , che sembra una banalità rammentarlo su un veicolo elettrico , ma non producendo nessun rumore quando il veicolo è acceso e pronto per la marcia , può ingannare.
Il convertitore DC/DC che è quello che si occupa di trasformare l’alta tensione della batteria di trazione ad un valore di circa 13,8/14,2 Volt , necessaria ad alimentare la rete di bordo e a ricaricare la batteria di servizio a 12 Volt , eroga energia e se venisse scollegata la batteria in quelle condizioni, si potrebbero creare parecchi problemi.