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Assicurazione Ev: l’idea giusta da Londra

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Assicurazione Ev, l’idea giusta arriva da Londra. Ci ha pensato LV-General Insurance (LV-GI) alla polizza su misura. Speriamo ci si arrivi anche in Italia.

Copre anche la wall-box o colonnina di casa

La copertura creata da LV-GI non riguarda solo l’automobile, ma anche eventuali danni causati da una wall-box o colonnina di ricarica privata. Oltre al soccorso stradale per il caso in cui le batterie siano scariche: si viene trasportati fino alla ricarica più vicina. O, in alternativa, forniti di un’auto sostitutiva, elettrica o ibrida. Non solo: è stata creata una partnership con Zap-Map, una mappa interattiva con 20 mila stazioni di ricarica in tutto il Regno Unito. L’idea è di lasciare il conducente dell’auto elettrica il più tranquillo possibile, con una copertura assicurativa possibile e senza “ansia da ricarica”. Con in più la possibilità di accedere al comparatore di Zap-Map su prezzi delle auto, tempi di ricarica e costi d’accesso alle città inglesi. Oltre a una directory con gli indirizzi delle principali officine specializzate in veicoli a batterie.

E in Italia quando ci si pensa?

Secondo Melanie Shufflebotham, co-fondatrice di Zap-Map, questa polizza può aiutare gli indecisi a fare il salto dall’auto tradizionale all’auto elettrica. Salto che nel Regno Unito sta procedendo con una certa velocità, soprattutto stando ai sondaggi sul tipo di auto che gli inglesi acquisteranno negli anni a venire. E secondo Martin Milliner di LV-GI anche il mondo delle assicurazioni deve cogliere l’occasione di accompagnare questo cambiamento, che riguarderà anche l’auto di James Bond…L’auto elettrica ha esigenze specifiche, serve una polizza specifica“. Probabile che in Italia si stia pensando a un’assicurazione EV e si aspetti a lanciare una polizza specifica dopo la partenza degli incentivi. Ovvero  quando il mercato potenziale sarà più sostanzioso.

— Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale. E qui: polizza obbligatoria per le bici elettriche? Una fake-news