Artemis Technologies ha presentato l’EF‑12 Pilot, una pilotina elettrica dotata di foil progettata per le operazioni portuali. L’imbarcazione varata dalla società di Belfast ha appena iniziato le prove in mare, in vista della futura entrata in servizio presso diverse autorità portuali. L’adozione dei foil risponde a una logica precisa: ridurre in modo significativo i consumi grazie alla diminuzione dell’attrito con l’acqua, migliorando al tempo stesso stabilità ed efficienza operativa.
I porti verso l’elettrificazione: banchine, trattori, auto e barche
Scali e approdi sono da sempre elettrificati, grazie alle colonnine presenti nei posti barca per alimentare i servizi di bordo. Oggi questo processo sta accelerando: i porti stanno diventando, e diventeranno sempre di più, veri ecosistemi elettrificati.

Il punto di svolta arriverà nel 2030, quando l’alimentazione da terra per le grandi imbarcazioni diventerà obbligatoria. Gli investimenti nel cold ironing sono ormai vicini al traguardo in tutti i porti europei, mentre a terra prosegue la conversione elettrica dei mezzi operativi, come i trattori portuali, sempre più spesso equipaggiati con batterie.
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Se la nautica da diporto procede con lentezza nella transizione energetica, il passaggio alle emissioni zero sta invece accelerando nel segmento dei piccoli e medi traghetti e delle imbarcazioni da lavoro. È in questo contesto che si inserisce l’ultima iniziativa di Artemis Technologies, che ha presentato l’EF‑12 Pilot, la prima pilotina completamente elettrica dotata di foil. Anche se il cantiere sui foil ha già maturato esperienza (leggi qui).
L’imbarcazione è attualmente impegnata nelle prove in mare prima dell’ingresso in servizio commerciale. È stata progettata per il trasferimento dei piloti marittimi tra il porto e le navi, un’attività che richiede mezzi veloci, stabili e capaci di operare in condizioni meteo variabili.
La leva dei foil per meno consumi e più velocità
L’EF-12 Pilot combina la propulsione elettrica con la tecnologia a foil che solleva lo scafo sopra la superficie dell’acqua durante la navigazione. Questa configurazione riduce la resistenza idrodinamica e quindi limita il consumo di energia.

Un sistema di controllo attivo dei foil mantiene la stabilità dell’imbarcazione nonostante le variazioni delle condizioni del mare e del meteo. Artemis Technologies specifica inoltre di aver adattato la disposizione del ponte ai requisiti di sicurezza specifici delle operazioni di trasferimento dei piloti.
In piena produzione grazie ai primi ordini
Diversi operatori hanno già ordinato l’EF-12 Pilot. Tra questi figurano Brabo in Belgio, l’Amministrazione marittima svedese, Noatum Maritime ad Abu Dhabi e il Porto di Tyne nel Regno Unito. Artemis Technologies ritiene che la domanda di imbarcazioni specializzate a zero emissioni aumenterà nei prossimi anni.
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Artemis Technologies commercializza anche imbarcazioni da lavoro e traghetti passeggeri che utilizzano questa tecnologia. Dalla primavera del 2025, il Porto di Rotterdam sta testando un’imbarcazione da lavoro EF-12 nell’ambito delle sue operazioni quotidiane. Questa sperimentazione valuta le prestazioni, l’affidabilità e l’idoneità dell’imbarcazione per le missioni portuali di routine.

Dr Iain Percy, Ceo di Artemis Technologies, ha dichiarato che la nave è stata progettata fin dall’inizio intorno alle esigenze uniche del pilotaggio piuttosto che adattare una barca esistente, fornendo una soluzione completamente elettrica senza compromettere le prestazioni.


