Archer Aviation compra un aeroporto a Los Angeles per i suoi aerotaxi elettrici

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La startup californiana Archer Aviation ha annunciato l’acquisto dell’aeroporto municipale di Hawthorne, a Los Angeles, per 126 milioni di dollari, con l’obiettivo di trasformarlo nel primo hub operativo del suo network di air-taxi elettrici.

La struttura, nota anche come Jack Northrop Field, diventerà il centro di test e sviluppo delle tecnologie di volo autonomo elettrico che l’azienda sta perfezionando in vista dei Giochi Olimpici del 2028, di cui Archer è partner ufficiale per la mobilità aerea.

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Il volo autonomo del futuro

Un aeroporto per i voli green delle Olimpiadi 2028

L’aeroporto di Hawthorne, costruito negli anni ’20 e situato nel cuore di Los Angeles, occupa 32 ettari e include oltre 17.000 metri quadrati di hangar, terminal e uffici. Oggi ospita alcune delle società di Elon Musk, tra cui Tesla, SpaceX e The Boring Company.

La pista, lunga circa 1.500 metri, non gestisce voli di linea ma serve jet privati e traffico aziendale, alleggerendo il vicino LAX International Airport.
Archer intende sfruttarne la posizione strategica per connettere rapidamente i principali punti d’interesse della città – come SoFi Stadium, The Forum, l’Intuit Dome e il centro di Los Angeles – attraverso il suo futuro servizio di aerotaxi elettrici a decollo verticale (eVTOL).

Il progetto Archer sarà uno dei protagonisti delle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove la startup vuole dimostrare la maturità del suo velivolo elettrico Midnight, progettato per voli urbani brevi e a zero emissioni.

L’aeroporto diventerà non solo un hub operativo, ma anche un laboratorio di test per i sistemi di intelligenza artificiale che gestiranno traffico e sicurezza nei cieli urbani durante la manifestazione.

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L’aerotaxi elettrico Archer Midnight, lo vedremo in azione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028?

Archer Aviation si fa grande nel settore eVTOL

Parallelamente all’acquisto dell’aeroporto, Archer ha annunciato di aver reso propri oltre 300 brevetti appartenenti all’ex concorrente tedesca Lilium, portando il totale del portafoglio a più di 1.000 brevetti. Con questa mossa, l’azienda si posiziona ora tra i player tecnologicamente più forti del settore eVTOL.

La startup ha inoltre raccolto 650 milioni di dollari di nuovi capitali, portando la liquidità complessiva a 2 miliardi. Una cifra notevole, considerando che nel terzo trimestre 2025 la società ha registrato una perdita netta di 129,9 milioni di dollari e nessun ricavo operativo, dato che le autorizzazioni per i voli commerciali sono ancora in fase di ottenimento.

Detto questo, l’acquisizione di Hawthorne Airport conferma che il percorso verso gli air taxi commerciali green non è più fantascienza, ma una realtà che inizia… a prendere quota. E che potrebbe accelerare la “rivoluzione” eVTOL anche in Europa.

  • LEGGI anche: “Eicma 2025 – Tutte le novità elettriche più interessanti del Salone di Milano” e guarda il VIDEO di Marco Berti Quattrini

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