Antifurto sui cavi Ionity in Francia: per prevenire i blitz dei ladri a caccia di rame, sono stati installati sistemi di allarme GPS.
Antifurto sui cavi Ionity: il GPS lancia l’allarme in caso di…
La piaga del taglio dei cavi è da tempo estesa in tutta Europa e la Francia è stata negli ultimi mesi tra i Paesi più colpiti. E così i gestori dei network di ricarica hanno cominciato a correre ai ripari. Le immagini che pubblichiamo sono state postate su LinkedIn da Stephane Semeria, presidente onorario di FAUVE, la Federazione degli utilizzatori di auto elettriche. E ritraggono i cavi di una stazione Ionity a Fontanelles (a sud di Annecy), quindi non lontano dal confine con l’Italia. Sui cavi sono apposti degli alert, con la scritta: “Attenzione: protezione con allarme GPS – Cable”. Protezioni simili sarebbero già state installate in altre stazioni francesi ed è verosimile che presto si passi a “trattare” anche le stazioni italiane. Certo, si tratta di un onere in più per network che già devono far quadrare i conti davanti un numero di ricariche non sempre sufficiente. Ma davanti a un’emergenza così…
Situazione difficile anche in Italia: l’ultimo caso…
Anche in Italia i blitz dei malviventi a caccia di rame non smettono di prendere di mira le stazioni di ricarica. L’ultimo che abbiamo pubblicato, su segnalazione di un lettore, si è verificato pochi giorni fa a Voghera (Pavia). In questo caso è stata presa di mira una colonnina Eni Plenitude da 150 kW. E anche da noi i gestori dei grandi network si stanno organizzando per proteggere le loro colonnine. Il gruppo Enel, per esempio, ha preso in considerazione l’ipotesi di far sì che i cavi escano da apposite custodie solo nel momento in cui viene attivata la ricarica. Già c’erano gli abusivi della ricarica, che parcheggiano davanti alle colonnine (vedi VIDEO sotto), a complicare la vita: ora anche i ladri di rame sempre più agguerriti…


