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Anomalia ai freni e altri problemi con una VW ID.3

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anomalia ai freni

Anomalia ai freni: con questo alert sul display, la VW ID.3 di Martino Ronchi, si è bloccata. E il problema riguarda anche l’assistenza. Vaielettrico risponde.

Anomalia ai freni e tempi lunghi per l’assistenza

anomalia ai freni“Sono un lettore della provincia di Milano. Leggo con interesse i vostri articoli e forse è anche grazie a voi che ho scelto di passare ad un’auto elettrica. Volevo segnalarvi però ciò che mi sta accadendo a causa di Volkswagen e del fatto che l’auto scelta, ID.3, non sia ciò che di più perfetto esista sul campo. Complice anche la sua giovane età. Ho letto l’articolo sulla vostra ID.3 in panne, ma non tutti a quanto pare sono fortunati come voi con l’assistenza VW… Praticamente sono rimasto a piedi in quanto l’auto mi ha segnalato un’anomalia al sistema frenante ed è stata portata alla più vicina officina VW  per le riparazioni del caso. Tutto “normale”, forse…? Direi di no, anche perché ha due mesi di vita e rimanere già a piedi mi scoccia molto. Ma voglio tralasciare la cosa, avevo immaginato che ci sarebbero stati problemi con un’auto così “nuova” per Vw, in tutti i sensi. Quel che più mi fa rimanere basito è il fatto, abbastanza chiaro e lampante, che le officine VW non sono affatto pronte per dare assistenza alle auto elettriche“.

Anomalia ai freni…/ I meccanici non ci mettono mano

anomalia ai freniQualsiasi cosa dev’essere fatta e guidata da remoto da un team apposito (non si sa bene se italiano o tedesco). Ed è palese che i meccanici “tradizionali” brancolano nel buio, ogni volta viene detto “su queste macchine non possiamo mettere mano“… Non ci sono mai notizie certe, ma soprattutto tempi certi sulla risoluzione del guasto. E ci sono vari casi segnalati su forum o pagine Facebook in cui si viaggia su settimane, alcuni mesi, con l’auto in riparazione. Il leitmotiv: sempre i lunghi tempi di attesa per sapere cos’ha l’auto e quando verrà restituita. Per ultimo, ancor più scocciante, Vw lascia a piedi il cliente dopo 3 giorni, tempistica per cui viene fornita una sostitutiva a noleggio. Indipendentemente dal fatto che poi l’auto sia riparata o no. Dovrò anche riorganizzare le ferie, volevo andare in Slovenia e provare il primo vero viaggio “lungo” totalmente in elettrico. Sarò costretto a quanto pare a noleggiare un’auto o a farmela prestare… E non parliamo dell’azienda satellite “Elli”, la loro WallBox meglio perderla che trovarla…“.

—  Leggi anche: 10 mila km con la Volkswagen ID.3, pregi e difetti  

anomalia ai freniSecondo noi / Chi sceglie elettrico non va lasciato solo

Risposta. La prima cosa che verrebbe da chiedersi è: c’è davvero un guasto ai freni o il problema sta nel software? Ma in realtà la vera domanda è: sono pronte le Case auto a dare assistenza a nuovi modelli che, di fatto, sono dei computer con le ruote? Sulle auto in garanzia bisogna avere la capacità di intervenire, in modo rapido e capillare. Dopo averci scritto la sua segnalazione, il lettore ha ricevuto una mail dall’officina che dice: “Attualmente per la centralina è previsto un arrivo del ricambio a 4/5 giorni (ricambio giacente solo in Germania). Poi una volta che abbiamo il ricambio ci vuole una giornata per fare il lavoro in garanzia. Ad oggi non siamo in grado di darle con certezza una previsione corretta di restituzione auto”. Morale: c’è molto lavoro da fare per mettere a punto la rete d’assistenza per l’elettrico. E non solo in VW, anche se sulla ID.3 le segnalazioni si ripetono. Nel frattempo, va affrontato e risolto il tema delle auto sostitutive. Le EV  guastano poco, statisticamente molto meno delle termiche, ma quando succede… 

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17 COMMENTI

  1. Aggiornamento, dopo 2 settimane (due settimane), tutto tace, l’officina non si è fatta viva e sinceramente la cosa mi scoccia, penso almeno di meritare un minimo di informazione, così non va, non si trattano i clienti in questa maniera.
    Veramente deluso.

  2. Mi dispiace per i clienti Volkswagen e sono felice per me perché la mia Zoe continua a regalarmi soddisfazione kilometri dopo kilometri anche se quando mi chiedono come và o quando ne parlo noto scetticismo con risposte come: ah è una Renault non sapevo,non l’ho mai vista, elettrica????si bellina ma và? insomma tra i clienti Volkswagen e simili la spocchia non manca….

  3. certo ma la maggior semplicità, affidabilità e il minor costo dei tagliandi sono pubblicizzati proprio per le elettriche.
    Cmq quello che mi sorprende è il comportamento particolare di VW che mette sul mercato un auto non ancora matura, la segue poco e male e quando è in riparazione, dopo poche settimane di utilizzo, spesso non da nemmeno l’auto sostitutiva.

  4. Continua la crociata di VaiTesla contro la VW ID3.
    Sembra proprio che solo questa EV abbia problemi evitando casualmente di raccontare i disagi capitati ai proprietari di altri marchi (Tesla inclusa)
    Vi consiglio di contattare Daniele Passerini amministratore (nonché possessore) del gruppo ID3 che conta diverse centinaia di iscritti.
    Lui e molti altri vi garantiranno il corretto comportamento di auto e dealer (almeno della stragrande maggioranza).
    Una rondine non fa primavera.
    Dovreste saperlo.

    • a me della Tesla proprio non interessa, completamente fuori dalla mia portata.
      Per esempio, invece, andiamo a vedere i guai, i problemi e il service di una modesta fiat 500 ev…
      Questo perché io mi ricordo sempre che prima di tutto sono italiano..

    • ID3 è un progetto fallimentare. Un vero boomerang per VW da un punto di vista della pubblicità negativa ed un bagno di sangue dal punto di vista economico visto che viene svenduta come auto per le flotte aziendali anche in Germania, dove solo obblighi di legge e cospicui incentivi spingono le pessime vendite. Adatta forse per il mercato cinese, al momento non vende bene neppure là, tanto che con imbarazzo VW ha dovuto chiedere alle aziende statali cinesi che producono ID3 ed ID4 di “rallentare” la produzione, inferiore del 60% rispetto alle previsioni. Non è propaganda contro la VW ma la cruda realtà di un gruppo che per anni è andato avanti con annunci roboanti su prodotti deludenti.

    • Bene, lo contatterò sicuramente, come posso fare? Ha un indirizzo da farmi avere? Perché io ho scritto e rotto le scatole a vw mobilità, servizio clienti VW, PEC, officina e sono stato trattato a pesci in faccia e anche su gruppi id.3 su Facebook non mi sembra ci sia stato un trattamento così attento al cliente.

  5. Beh anche io ho avuto un problema con la mia id3 dopo solo due mesi di vita ma a differenza del signore l’assistenza della VW ha risolto il tutto in 4 giorni. E per tutto il periodo non mi ha lasciato a piedi. Alla fine ripresa la macchina tutto risolto e macchina ripulita e sanificata! Ero consapevole che un’auto elettrica, praticamente un computer ambulante, potesse avere dei problemi. Si sa più complicate sono più problemi danno! Sicuramente il centro di assistenza del signore non è per auto elettriche. Qui in Sicilia c’è solo a Palermo!

    • Beh, se fosse stato un problema di 3 giorni neanche io sarei rimasto a piedi. Quello che nn capisco è, visto che questi guasti lunghi sono così “rari”, cosa gli costerebbe dare un’assistenza migliore a quei poveri clienti sfortunati come in questo caso?

  6. Segnalato errore elettrico nel cruscotto della e-Up 32, auto ferma, impossibile ripartire. Chiamo l’assistenza, dopo tre ore arriva il carro attrezzi ufficiale in garanzia. Per fortuna l’auto era nel cortile di casa. Arrivata in officina il venerdì pomeriggio, lunedì mi dicono che l’analisi segnala “problema alle batterie” e devono aspettare il parere dalla casa madre. Il venerdì seguente mi contattano dicendo che si è risolto il tutto con la sostituzione della batteria 12V e alcuni aggiornamenti.

  7. Purtroppo la tecnologia avanzata e nn solo nella elettrico.
    Officine preparate! Con personale formato ( costoso ) sono pochissime ed è una realtà indipendente dal MARCHIO.
    Il problema è riconosciuto infatti ben pochi si preoccupano di ricontattare il cliente per avere un opinione sul servizio ricevuto dopo l’assistenza! –

    • Il tema della rete di assistenza è cruciale: servono attrezzature costose e personale formato come Dio comanda. Sarà uno dei passaggi più complicati, anche perché chi lavora nelle officine dei concessionari non dipende dalla Casa auto, ma dal titolare del Salone. Sarà uno dei passaggi più complicati, ma le difficoltà che ci sono non vanno addossate ai clienti.

  8. Questo conferma il mio poco amore per le auto elettriche. Le stanno facendo pagare e collaudare a caro prezzo proprio a chi ha più a cuore l’ambiente. Che la ID3 sarebbe arrivata sul mercato con problemi irrisolti o almeno diverse incognite si sapeva già dalla stessa VW che aveva invitato gli acquirenti a comunicare tempestivamente i problemi alla casa madre.
    Inaccettabili i lunghi periodi di fermo senza auto sostitutiva, ma anche questo è “normale” per VW. Dopo le mie esperienze dell’ assistenza con la mia Golf, (nemmeno elettrica), ho deciso che non comprerò più VW. Sembra che sentano di avere una posizione dominante nel mercato e trattano i clienti con sufficienza e senza impegno.

    • Tutte le auto termiche o elettriche sono soggette a guasti, la ID 3 sembra un po’ di più delle altre al momento. Ma se guardi altre elettriche sono molto meno soggette a sti problemi (anche se non esenti)

    • È la mia prima VW, per ora sembra tutto ok per quanto riguarda l’auto. Sono d’accordo con te sulla sensazione che se la tirino molto, come si suol dire, e che gliene importi poco della soddisfazione del cliente, perché tanto sanno che le vendono lo stesso. Vedremo, mi auguro di non aver mai bisogno dell’assistenza, e che nel caso siano preparati altrimenti prenderò le misure necessarie.

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