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Ancora una ibrida plug-in che sull’autonomia…

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ancora una ibrida
Ancora una ibrida plug-in che sull’autonomia lascia perplesso un nostro lettore, Stefano. In questo caso si tratta di una Peugeot 3008. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it .

ancora una ibridaAncora una ibrida…/ “Avevo 53 km, ora sono 24”

“Provo a descrivervi la questione dell’autonomia in elettrico della mia Peugeot 3008 hybrid plug-inA ottobre, appena acquistata e a piena carica, segnalava sul display 53 km di autonomia. O, meglio, io pensavo, anche per buonsenso, che il display segnalasse l’autonomia in elettrico e così mi aveva spiegato l’addetto della concessionaria di Roma che me l’ha consegnata. Già a metà novembre lo stesso indicatore e sempre dopo le due ore necessarie per la piena carica, segnalava 34 km. A fine novembre, 32. A metà dicembre, 24. Ai primi di gennaio, 22. Oggi, oltre la metà di gennaio, 24 km. La prima spiegazione, data telefonicamente da una addetta alle relazioni con il pubblico, chiamava in causa temperatura fredda e stile di guida. Argomenti inconsistenti: vivo a Roma e stiamo attraversando l’inverno più mite da anni, credo in media 15 gradi se non di più“.

ancora una ibridaAncora una ibrida…/ “Controllare le batterie? No”

Capisco che lo stile di guida e l’uso del riscaldamento incidano sull’autonomia in elettrico, ma io ci vado molto leggero. E comunque l’autonomia teorica dopo segnalata la ricarica dovrebbe rimanere invariata. La seconda spiegazione, data sempre telefonicamente dal gentile addetto alle vendite, è stata che un calo simile era anomalo. E dovevo far verificare le batterie in officinaInfine, presso l’officina Peugeot, la terza spiegazione, da parte di un giovane gentilissimo meccanico, rammaricato per la scarsa informazione che su questo argomento han tutti. A partire dagli stessi suoi colleghi addetti al commerciale. Secondo il meccanico, le batterie non andavano affatto controllate e l’equivoco è su cosa segnali davvero quel display. Non “l’autonomia in elettrico” (perché essendo una vettura ibrida non esiste una “autonomia in elettrico”, ma vale solo l’autonomia complessiva, termico compreso).

ancora una ibrida“Secondo il meccanico faccio troppo pochi km”

Bensì, secondo il meccanico,  la quantità di km che io posso fare usando l’elettrico considerando sia la ricarica alla colonnina che la ricarica data dalla frenata rigenerativa. E qui, secondo lui, la mia “colpa”: la vettura in questi mesi per una serie di motivi viaggia davvero poco, 1.500 km in totale, poco più di 500 in media al mese. Dunque la frenata rigenerativa inciderebbe pochissimo. Se io usassi la stessa vettura come taxi, per ipotesi, secondo il meccanico, quello stesso display segnerebbe costantemente 50 km di “autonomia” e più. Io non so se questa spiegazione sia valida. Però ne ricavo una lezione, che non avevo letto da nessuna parte prima di acquistare l’auto né mi era stata detta dai rivenditori. Le ibride plug-in sono fortemente sconsigliate sotto un certo chilometraggio medio. Stefano.

Risposta / Spiegazioni che ci lasciano perplessi…

Risposta. Se può consolarla, un altro lettore con la stessa auto (ma piemontese) ci scrisse lamentando la stessa autonomia sul display, 24 km. Ma il problema non riguarda solo la Peugeot: viste le tante mail che ci sono arrivate, siamo sempre più perplessi sull’ibrido plug-in in generale. L’autonomia in elettrico è limitata e basta il minimo calo della temperatura per portarla a livelli minimi. Tanto più che chi guida, viaggiando spesso a benzina, usa raramente le accortezze “al risparmio” che hanno i guidatori elettrici. Tra cui appunto la frenata rigenerativa. Ma siamo perplessi anche sulla spiegazione data da ultimo dal meccanico: che c’azzecca il chilometraggio con l’autonomia? E perché l’indovinometro non dovrebbe informare sull’autonomia in solo-elettrico? Non lo capiamo proprio. Tenga conto solo che il numero che lei legge sul display è un dato predittivo, ricavato dallo stile di guida utilizzato negli ultimi km. Non pensi che l’indovinometro si reietti alla massima autonomia teorica possibile ogni volta che spegne il motore.
P.S. Naturalmente questo spazio è a disposizione della Peugeot, se vorrà replicare.

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21 COMMENTI

  1. Interessante leggere qui.
    Vedo essenzialmente tre categorie di persone:

    1) chi ha un phev non PSA e sa come usarlo, soddisfatto dell’acquisto di questa formula… mi ci metto pure io, dopo 15 mesi di Jeep 4xe.
    2) chi si è preso un phev PSA che evidentemente ha sbagliato qualcosa nella progettazione e meno male non ci sono cascato pure io che al ballottaggio per un suv phev 4wd ho scelto l’italiana di Melfi pure se con la batteria in teoria un po’ più piccola.
    3) i soliti troll che non sanno di che parlano ma sputano sentenze apodittiche… 😄

    • beh, visto che di esperienze soggettive ed oggettive parliamo, con la mia 3008 hy4 dopo 15 mesi e 18.000 km ho fatto benzina in tutto per 110 litri, utilizzo 30% urbano 45% extraurbano e resto autostrada. autonomia estiva circa 65 km ed invernale circa 50 km. quindi concordo sul fatto che questo tipo di vettura deve essere scelto dopo aver valutato bene le proprie caratteristiche di guida ed uso giornaliero. è l autista che fa veramente la differenza per questa specifica tipologia di motorizzazione. grazie e buona giornata

  2. Da quanto leggo su queste pagine il 90% delle lamentele a proposito dell’autonomia invernale delle plugin viene da proprietari di vetture del gruppo PSA. Mi viene da pensare che dovremmo formularci la domanda in maniera leggermente diversa. Per parte mia vi posso confermare che la mia Ford Kuga PHEV ovviamente anche lei ha avuto un’autonomia ridotta durante le giornate più fredde, ma nulla che non mi aspettassi e nulla che mi faccia gridare allo scandalo. Può darsi che la mia guida riesca ad interpretare al meglio le qualità del mezzo, sta di fatto che in queste ultime giornate qui al nord ovest, comunque fredde ma un filo più clementi e sicuramente più soleggiate, l’indovinometro arriva a farmi delle promesse addirittura indecenti (tipo più di 80 km con una carica completa) e il dato reale e misurato comunque si attesta attorno ai 50 a 55 km per una ricarica al 100%. Quindi ripeto, io a questo punto formulerei la domanda in una maniera diversa.

    • P.S. per correttezza devo dire che i dati sopra riportati si riferiscono anche al fatto che io fondamentalmente guido senza accendere il riscaldamento. Mi ero dimenticato di farne menzione. Accendendo il riscaldamento effettivamente il calo dell’autonomia è sensibile. Ma questo accade su tutte le vetture a batteria siano esse plugin siano esse bev. Il dato nudo e crudo è: tolti riscaldamento e servizi accessori l’autonomia della tua Kuga phev crolla drammaticamente durante le giornate più fredde? Risposta: senza dubbio cala, ma non crolla drammaticamente.

      • Abbiamo già spiegato che su una batteria più piccola (PHEV) il riscaldamento incide di più, in % di carica, rispetto a una BEV. E’ pura matematica

        • Si si ricordo bene e la ringrazio, ma personalmente continuo a non lamentarmi nel mio specifico. Questo volevo dire. Fuor di metafora, se non fossi stato abbastanza chiaro, mi viene da pensare che il problema della scaraissima autonomia invernale sia più nelle plugin del gruppo PSA piuttosto che nelle plugin in genere. Le quali ovviamente ne soffrono, ma sembrerebbe che la palma vada proprio a quelle del gruppo PSA.

  3. Ciao a tutti.
    La mia esperienza è molto positiva: possiedo una Kia Optima sw PHEV da circa 4 anni e oltre 40000 km, l’autonomia in EV è circa 50 km (naturalmente dipende da quanto schiacci) come all’inizio, ora che è inverno mi pare che cali un pochino ma francamente è difficile misurare con precisione, per via dei riscaldamenti vari (sedili, volante, vetri e specchietti), comunque direi mai meno di 45 km se non esageri con il piede. Peraltro non guardo mai l’indicatore dell’autonomia, non è mia abitudine, ma concordo pienamente con chi ha scritto prima di me che il valore indicato è molto variabile, sia con l’elettrico che con il termico, e dipende dalle condizioni di guida più recenti.
    Complessivamente, le PHEV sono auto fantastiche per chi le sa usare bene, concordo che sono un po’ care e complesse. Comunque fino ad ora non ho avuto nessun problema e l’auto sta andando benissimo, con continui apprezzamenti di chi ospito in viaggio!! 😊

  4. la filosofia ,ibrida plug-in dovrebbe comportare un utilizzo in EV prettamente cittadino
    Roma , media 35km/h

    le plug-in attuali non limitano l’utilizzo della modalità EV,rispetto alle ibride pure ,ad esempio Toyota
    io ho una kia phev
    quando l’accendo si mette in ev e posso arrivare a 120 km/h in EV ,
    bello; ma folle dal punto di vista energetico per una batteria di appena 9 kWh

    l’ho spesso sottolineato anche ai tester multimediali che le hanno sempre utilizzate al peggio
    partono a cannone in ev ,spesso in autostrada e entrano
    COMPLETAMENTE SCARICHI IN CITTA’ !!
    una follia

    se l’utente vive in periferia e carica l’auto in casa
    dovrebbe partire modalità ibrida per l’extra urbano e l’autotostrada
    e attivare l’EV solo in città

    se poi fate pochi km in tangenziale e caricate col vostro fotovoltaico ..
    potete fregarvene dei consigli di cui sopra
    😀

  5. Ma… Come fa, secondo il meccanico, ad essere l’autonomia complessiva? Quella sarà per forza in altro menu, a meno che abbia meno di mezzo litro di serbatoio per segnare 50km in totale hehehe
    Una cosa che non ho capito, ma i km reali poi fatti in elettrico corrispondono alla previsione del computer di bordo o son più alti? Durante la marcia, se viaggia tranquillo, l’autonomia tende a salire? Nota che fa più di 1km quando scende di 1km di autonomia? Capisco che l’autonomia dichiarata sia la prima cosa che si vede nel quadro, ma anche sulle termiche l’autonomia al pieno dipende da come hai guidato fino a un attimo prima, forse perché in termico si è abituati a far il pieno mentre si è ancora un marcia e ci rimane nella mente lo stile di guida che stiamo avendo, mentre con la ricarica a casa lo vedi il giorno dopo e magari se non ci si è stati volutamente attenti la cosa, per dire da me appena fatto il pieno mi arriva a segnare fino a 1240 km di autonomia, quando son in modalità lavorativa ho piede iper leggero (ovviamente non è quella reale in quei casi arrivo a far massimo 1100km tirando abbastanza la riserva), se però quel pieno lho fatto dopo un pomeriggio di casini, le classiche giornate in cui se non scanni con le riprese non esci dal traffico etc, ha provato a segnarmi un minimo di 880 o 890, poi presa l’auto guidando normalmente e dopo 50km (e due o tre ripartenze a motore freddo tra un cliente e l’altro) l’autonomia era risalita a più di 1k km… Il computer di bordo fa stime sui dati che raccoglie, partendo dal presupposto che il consumo istantaneo secondo lui è cmq sempre più basso del reale le autonomie a inizio pieno son sballate fino ad arrivare ad essere più precise man mano che ti avvicini alla riserva
    Ok, non è come nel caso del lettore che ha perso metà del dichiarato, ma il termico non ha gran differenza a 10/15 gradi
    Purtroppo per poter dire che sia così con sicurezza dovrei guidare per abbastanza km, almeno 6 o 7 pieni, per eventualmente notare comportamenti diversi (quando stai a lungo in auto per tenerti occupata la mente spesso faccio calcoli di sto genere e da malati lo so ma passano le mezzore hehe)
    Mi viene da pensare che sia lo stile di guida a penalizzare il tutto, è molto probabile che ora che si è abituato a dosare il pedale in elettrico ci stia meno attento, molti quando guidano, qualsiasi auto, ho notato che tendono, nelle ripartenze, a schiacciare il pedale molto più del necessario per lasciarlo andare subito quando han raggiunto la velocità voluta, questo se sulle termiche porta un maggior consumo per i giri che salgono che si traduce (mi baso su mio padre e stessa auto guidata da entrambi per far congetture) in una perdita di circa 150km di autonomia totale su 650km totali circa, lui al massimo passa di poco i 500, questa differenza di stile su una elettrica è con tutta probabilità ancora peggiore, ti rende più comodo non sfruttare la rigenerativa ma usare il freno, ma soprattutto il motore elettrico se schiacci a tavoletta consuma la sua potenza massima anche se è solo per un istante mentre a bassi regimi ha una efficienza molto maggiore, un motore da 150kw se schiacci a tavoletta indipendentemente poi dalla velocità raggiunta, in 20 minuti ti svuota 50kw, il consumo non è direttamente proporzionale ai giri del motore ma tende a salire con una curva, di cui ignoro la curva specifica per ogni motore delle auto ma è cosa comune a tutti i motori elettrici

    • Ho guidato una termica con il rischio di rimanere a secco, su e giù per le colline. Nelle salite mi diceva in un attimo 100…80…50 e via così km di autonomia, arrivato alla discesa mi ritornava a 200 km (praticamente da 50 a 200 autonomia quadruplicata). È estremamente impreciso anche nelle termiche ovviamente, e lì non recuperi nulla.. è solo questione di previsioni impossibili da fare.

  6. Ho una C5 Citroen Plug In ed il problema è lo stesso : l’autonomia elettrica in inverno è di 20/25 km. Adesso poi con l’aumento dei costi dell’elettricità calcolo che ol costo dell’elettrico sia identico alla benzina. Però l’elettrico è il futuro! Il piacere della guida silenziosa, la climatizzazione programmata dell’abitacolo, il contributo all’ambiente, ecc sono impagabili. Resistiamo ed andiamo avanti!!

    • Guarda, l’unica cosa tra quelle che vorrei veramente, è la climatizzazione a distanza ovunque… Cosa impossibile col termico (salvo forse qualche auto premium che se lo è inventato per far figo) pensare a distanza di avviare il motore per scaldare l’abitacolo… Chiusa in garage! Questa è sicuramente una di quelle piccole cose che alla lunga diverrà imprescindibile sulle auto, la vorremo tutti!
      Per la silenziosità ho dei dubbi sul lungo termine, è sicuramente meglio ovviamente, ma con l’esperienza sulle termiche nel lungo periodo mi chiedo come possa diventare la elettrica, qualsiasi auto ho avuto dopo quei 60/80k km dall’interno i rumori esterni tra cui il motore son sempre aumentati, cosa normale eh per carità, insonorizzazione si schiaccia si altera per il caldo freddo, vibrazioni varie restituite dalla strada e chi più ne ha più ne metta…
      Il dubbio è.. Dato che non c’è più il motore a coprire i suoni più bassi dall’esterno, come sarà senza? Il motore essendo una costante dopo un po non ci fai più caso e ti credi al silenzio se non c’è nulla che si senta sopra, soprattutto nel traffico mi vien da pensare che senti tutto fino ai sassolini sotto le ruote del vicino di corsia… Per caso qualcuno ha la elettrica da abbastanza km e anni per aver già iniziato a notare cambiamenti? Son veramente curioso

  7. M’ha
    .queste inutili crociate contro le plug in…ho una Kuga phev… Se vengono comprate da chi le utilizza con senso sono spettacolari .. io con il freddo ci rimetto meno di 10 km…ho 17000 km da marzo, e ho fatto almeno 14500 elettrici. Che problema è sen con il freddo facciamo 10 km a benzina ? Poi capisco che la Peugeot bmok ha il motore della Kuga e consuma di più…ma non è una macchina elettrica, con i vantaggi e svantaggi del caso.

    • nell’Articolo infatti hanno scritto che bisogna saperle usare… facendo l’esempio sbagliato di chi esce di casa, va in elettrico in autostrada, e poi entra in città nel traffico con autonomia elettrica finita.

      In pratica come se uno che compra una moto da strada si lamenta che nello sterrato l’amico con una moto da cross che costa la metà va meglio.

  8. Anche io possiedo una Peugeot 3008 plug-in hybrid e la mia esperienza di guida in 8 mesi e circa 10000km è del tutto simile a quanto descritto da Mattia. Purtroppo il mio problema è più grave poiché la mia auto è ferma in officina da oltre sette mesi per un problema al sistema di trazione elettrica del quale Peugeot non riesce a venire a capo. Comunicare con Peugeot è tempo perso, solo risposte generiche

  9. Le ibride plug-in sono una farsa, di fatto sono poco più che delle full-hybrid ma costano come delle elettriche di alta gamma pur non avendone gli stessi vantaggi.

  10. Guido da giugno un compass plug in e confermo un calo dei km in inverno sia dato dalla temperatura (abito in appennino e la mattina la temperatura è spesso sui – 7/-8) che dalle gomme da neve che creano più atriti e meno scorrevolezza.
    Il display al 100% segna però sempre 50km di autonomia, come il primo giorno di acquisto.
    Per andare al lavoro percorro 62km quotidiani tra andata e ritorno. In estate sono riuscito a percorrere anche 76km con un pieno…. Ed una media di 55-58 (i dichiarati dalla casa sono 50), in inverno autonomia minima è stata 42km con una media sui 46-47.
    Guido con piede davvero leggero, sfrutto tantissimo la frenata rigenerativa ed evito di rilanciare inutilmente la macchina in discesa ad uscita curve.
    Ho la fortuna di un garage coperto che mi fa sempre partire con macchina non gelata (7-8 gradi sopra zero, anche se poi trova ghiaccio e brina appena partita).
    Concludo dicendo che dei 10000km percorsi ne ho fatti 7600 in elettrico (di quelli a benzina rientrano gli spostamenti estivi per le vacanze e qualche uscita domenicale più lunga del solito, anche se ogni volta che posteggio cerco sempre di ricaricare… Anche alle colonnine).
    Appena avrò possibilità cambierò la vecchia punto a metano, oggi seconda auto, con una piccola city car full elettrica

  11. Non esiste il minimo rischio che Peugeot risponda qui, come non risponde a mail, pec, solleciti via social.
    Che ci sia qualche problemino nella gestione delle batterie, alla casa del leone, è evidente: e vale sia per le elettriche che per le plug-in.
    Non è l’unico problema, ne ha anche di seri nella comunicazione.

    • la AMI è un concentrato di problemi, le plug in, a quanto pare non vanno bene….insomma abbiamo venduto FCA, un’azienda senza futuro, a PSA, un’azienda che il futuro non sa gestirlo. Niente male

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