Ancora problemi di consegna per la Leapmotor T03



AGGIORNAMENTO /Dopo la pubblicazione dell’articolo sotto, il lettore ci ha scritto informandoci che forse il caso è stato risolto. Anche se  sta ancora

 attendendo la vettura. “Forse questo fine settimana mi daranno l’auto sostitutiva, ma della mia auto non vi è traccia..risulta ancora ferma a Gioia Tauro“.
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Ancora problemi di consegna per la Leapmotor T03: è l’altra faccia dell’incredibile successo della piccola cinese distribuita da Stellantis. Dopo il caso di un lettore siciliano, poi risolto, ora ci scrive Mario Fattoruso, dalla provincia di Salerno. Preoccupato per la scadenza ministeriale del 30 giugno: solo se l’auto viene consegnata entro quella data si può usufruire dell’incentivo. 

Ancora problemi di consegna: ”Gli incentivi scadono a giugno…”

Ancora problemi di consegna

Mario ci ha inviato copia della clausola contrattuale che fissava la consegna al 28/02/2026. A seguito della quale ha scritto a costruttore e concessionaria:
  • Rilevato che il ritardo ha superato i 60 giorni e che tale inadempienza mette a rischio l’erogazione del Voucher PNRR 2025 (scadenza 30/06/2026),
  • Rilevato che ad oggi 06/05/2026, l’auto non è stata ancora consegnata. E che tale ritardo, che supera ormai i due mesi rispetto ai termini concordati, mi sta arrecando gravi danni e notevoli disagi logistici ed economici nella gestione della mobilità quotidiana mia e della mia famiglia,
  • Rilevato che nonostante i ripetuti solleciti rivolti alla concessionaria, non ho ricevuto ancora nessuna risposta chiara. Né informazioni certe sulla posizione attuale riscontrabile del veicolo e sulle tempistiche reali di arrivo”.

Le 4 richieste per non adire le vie legali

Da qui la diffida ad adempiere entro 15 giorni dal ricevimento della diffida. Chiedendo poi, per risolvere la questione in via stragiudiziale, “senza risoluzione del contratto con addebito del doppio della caparra e risarcimento danni: 1) AUTO SOSTITUTIVA, con consegna immediata (entro 3 gg lavorativi) di una vettura di cortesia gratuita come previsto da contratto per ritardi superiori ai 45 giorni. 2) CRONOPROGRAMMA DEFINITIVO: Comunicazione entro 5 giorni dell’esatta posizione della vettura (tracciamento) e della data di consegna 3) DATA CERTA: Comunicazione entro 5 giorni della data effettiva di immatricolazione. 4) ACCORDO DI RISTORO: In la consegna della vettura dovrà essere accompagnata dalla sottoscrizione di un verbale di compensazione che preveda gratuitamente…”.

Ancora problemi di consegna, successo inatteso per la T03

Ancora problemi di consegna

Risposta. La frustrazione del lettore è comprensibile, mancando poche settimane alla scadenza degli incentivi. La T03 è vittima di un successo probabilmente inatteso in queste dimensioni (quasi 15 mila vetture già consegnate nel 2026). E questo sta provocando qualche ritardo. Tuttavia sconsigliamo di percorrere le vie legali. C’è una casella di posta a cui scrivere: 80053270000@leapmotor-international.com  per comunicare direttamente al costruttore la propria protesta. Una strada seguita con successo da altri lettori nella stessa situzione. E continuare a pressare il concessionario affinché a sua volta si faccia sentire con Stellantis per accelerare i tempi. Concessionario che, peraltro, i soldi dell’incentivo dallo Stato non li ha ancora avuti, come abbiamo segnalato in questo articolo.

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Visualizza commenti (3)
  1. Un semplice consiglio ,come pervenuto anche dalla redazione, evitare se possibile aprire una causa per due semplici motivi: sicuramente sul contratto ci saranno tante piccole clausule che andranno sicuramente a favore di stellantis, poi dovrai pagare un legale perché la diffida se la la manda un privato conta nulla. . Te lo dice uno che è andato in causa con due concessionari anni fa per vetture del valore di un 100k € l’una

    1. I problemi non sono di Stellantis (o Leapmotor); le auto sono tutte nei depositi doganali in attesa che i concessionari le vengano a ritirare E PAGARE.
      È questo il vero problema.
      I concessionari non hanno più soldi da anticipare perché il ministero non li ha rifondati ancora di quelli fatti precedentemente… E non ci vogliono rimettere quei pochi soldi di guadagno che hanno sulle singole vetture.
      Hanno finito la liquidità e sono alla massima esposizione monetaria, rischiando cause per risarcimento anche per milioni di euro (la perdita dell’ecobonus e delle eventuali scontistiche applicate dalle case sono danno patrimoniale, se causate dal concessionario).
      Concessionarie che hanno aperto anche 200 contratti andando ben oltre le proprie possibilità di esposizione.
      La mia è a Civitavecchia da marzo, il concessionario ha oltre 50 auto non targate nel piazzale, tutte T03, e tutte con numero telaio inferiori alla mia; sono lì da marzo.
      Capisco che i ritardi sono stati innescati dal ministero, costretto a rianalizzare ogni richiesta per i troppi errori riscontrati a campione, ma… C’è il rischio d’impresa e gli impegni li hanno sottoscritti i concessionari.
      In ogni contratto che ho letto la vendita è subordinata all’incentivo, quindi la data ultima di immatricolazione e consegna dell’auto al rottamato re da parte del concessionario è improrogabilmente il 30 giugno 2026; se entro quella data le auto non sono state immatricolate (e le altre rottamare) si perde l’incentivo.
      A me il concessionario ha avuto la faccia tosta di chiedere a me di anticipargli gli 11.000 euro, con una carta privata a garanzia (i rimborsi dei ministero sono nominali comunque alla concessionaria); ad altri stanno chiedendo se vogliono aprire un finanziamento per pagare l’auto, per poi estinguerlo quando l’incentivo verrà effettivamente erogato.
      Ora, chi è che si fiderebbe di un concessionario che ha virtualmente 200 x 11.000 + 3000 euro di danno ai vari acquirenti da pagare?
      E non si può andare da altri, perché la pratica viene bloccata con quel concessionario.
      Il resto sono solo scuse; ogni cosa che dicono sono solo scuse per allungare i tempi, mettere paura al cliente, e convincerlo a rinunciare al contratto.
      In 45 + 15 giorni che ci sono come clausole non valgono nel momento in cui c’è indicata la subordinazione del contratto all’ecobonus.. a quel punto vale la data ultima di validità dell’ecobonus, ossia 30 giugno 2025; data certa, perché ho scritto direttamente al ministero esponendo il caso e, sentite bene, mi hanno risposto!
      Se la pratica non viene chiusa entro il 30 giugno, si perde l’economia e scatta il presunto danno patrimoniale (sommato al mancato sconto e a danni correlati, come logistica e spese maggiorate per il carburante in più speso… Io ho il fotovoltaico, con colonnina e sto continuando a mettere caro carbuurante per muovermi), come più sentenze già cassazione hanno indicato.

      Quindi, se il prestito lo devo fare io e mi devo fidare della “robustezza economica” della concessionaria, perché non lo può fare una banca? Perché non vanno da una banca a farsi dare loro i soldi che stanno usando per speculare?
      È il paese dei furbetti.

      1. Articoli c.c. 1256, 1457, 1218 . Potrebbe ritrovarsi con una lettera legale di risoluzione . unilaterale del contratto di vendita da parte della concessionaria per “causa di forza maggiore” restituzione dell’anticipo e null’altro. In aggiunta la sua auto non è dal concessionario ma è ancora in capo al vettore presso in deposito quindi parliamo della possibilità di applicare gli articoli 1693 e 1694 in quanto non in capo al venditore. Lavorando presso una azienda che produce e ha anche la propria rete vendita, ritardi, mancata spedizione ,fermi produttivi che si stanno susseguendo dal periodo COVID e gestito con questi articolo ne abbiamo innumerevoli. Ci vediamo comunicati appesi in bacheca con scritto “fermata collettiva” per mancato arrivo ln porto dei container in ritardo di 3 settimane in quanto obbligati a cambiare rotta oppure i container sono stati scaricati in Portogallo anziché a Livorno, o i trasportatori sono un agitazione sindacale e tutto si risolve con una semplice comunicazione .la cosa peggiore che ho affrontato è stata ma mancata immatricolazione della vettura presente fisica mentale presso la concessionaria, il telaio era corretto , saldo avvenuto, documenti però mancanti e scoperto dopo giri di telefonate che la concessionaria era insolvente nei pagamenti verso la casa madre quindi ho incrociato le dita , ho incaricato in legale , ho pagato alcune migliaia di euro per il suo operato e go avuto sette mesi dopo l’auto immatricolata, fortunatamente non ho perso i soldi del pagamento ma ho speso soldi del legale non compensato ad altri ricordo era andata molto peggio non recuperando né soldi né auto

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