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Anche nel 2021 incentivi fino a 10.000€ per le elettriche

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La Renault Zoe e la Fiat 500e saranno tra le protagoniste del mercato delle elettriche nel 2021.
anche nel 2021
La nuova 500 elettrica

AGGIORNAMENTO del 21/12/2020. Un emendamento alla Legge di Bilancio, approvato alla Camera, prevede uno sconto del 40% sulle elettriche per che abbia un Isee familiare inferiore a 30 mila euro. Il maxi-incentivo, ancora da approvare al Senato, non necessita di rottamazione ed è limitato a chi acquista un’elettrica con un prezzo di listino inferiore ai 30 mila euro. Facciamo alcuni esempi: in caso in cui la norma venisse approvata, la 500 elettrica nella versione Action (180 km di autonomia) godrebbe di un eco-bonus di 10.460 euro, su un prezzo di listino di 26.150 euro. Prezzo finale di 15.690 euro.

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La Renault Twingo ZE

Per la versione con batteria da 42 kWh e 320 km di autonomia lo sconto sarebbe invece di 11.960 euro, su un listino a 29.900. Prezzo finale: 17.940 euro. Sulla versione più economica della Renault Twingo Z.E., incentivo di 8.980 euro su un listino che parte da 22.450 euro. Prezzo finale: 13.470. Per la Smart E.Q. sconto di 9.899 euro su un listino di 24.748, prezzo finale 14.819 euro. Per la Volkswagen e-Up eco-bonus di 9.340 euro su un listino di 23.350, prezzo finale di 14.010 euro. 

 

———–   ARTICOLO ORIGINALE —————-

Anche nel 2021 incentivi fino a 10.000€ per le elettriche. Mancano gli ultimi passaggi per l’approvazione, ma è certa la conferma del maxi-sconto

Anche nel 2021 eco-bonus rinforzato per chi rottama

L’accordo è stato raggiunto nella Commissione Attività Produttive della Camera. E prevede anche per il 2021il cosiddetto “eco-bonus rinforzato” per chi acquista un’elettrica rottamando una vecchia auto fino a Euro 4. In questo caso l’incentivo statale è di 8 mila euro, a cui il venditore deve aggiungere di suo obbligatoriamente altri 2 mila euro. Senza rottamazione, l’eco-bonus è di 6 mila euro, di cui mille a carico del venditore. Per le ibride plug-in il contributo è di 6 mila euro con rottamazione e 3.500 senza.

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La Volkswagen ID.3, lanciata in settembre.

Dettaglio importante: la dotazione di fondi per le elettriche è stata rifinanziata, dai 370 milioni di euro previsti inizialmente a 490. Misura fondamentale per assicurare l’incentivo in un mercato che cresce a ritmi esponenziali. Già quest’anno le elettriche pure immatricolate superano per la prima volta le 30 mila unità. E per il 2021 si prevede almeno un raddoppio, con almeno 40 nuovi modelli in arrivo e l’affermazione definitiva di altri già presentati nel 2020, come Fiat 500e, Renault Twingo e Volkswagen ID.3.

Piovono incentivi anche sulle Euro 6 ed è polemica

Anche nel 2021
Gianluca Benamati, parlamentare del PD.

Ma la parte più controversa del pacchetto riguarda gli incentivi alle auto tradizionali. È previsto un bonus di 1500 euro per gli Euro 6 di ultima generazione, a cui vanno aggiunti 2 mila euro di sconto a carico del venditore. In tutto 3.500 euro sul prezzo di listino, dunque. A lasciare perplessi è l’allentamento del limite massimo di emissioni, che arriva a 135 g/Km di CO2, includendo vetture che è molto arduo considerare “ecologiche“. Il bonus sarà valido solo fino al 30 giugno ed è stato giustificato come sostegno all’industria dell’auto, duramente colpita dal Covid-19. “Una misura che unisce sostegno a un comparto trainante per l’economia ad un forte impatto ambientale per la sostituzione di auto vecchie con nuove assai meno inquinanti“. Questa la spiegazione del Pd Gianluca Benamati, che ha fortemente voluto l’allargamento del bonus.

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18 COMMENTI

  1. UN COLPO AL CERCHIO E UNO ALLA BOTTE!
    Chiazzese!!! Che razza di sola che ci ha mollato!!!
    Prima a sventolare la detrazione del 50% e poi ci ritroviamo con lo stesso regolamento di prima. I cinque stelle hanno TOPPATO alla grande. No, non sono un elettore di opposizione, dati alla mano hanno fatto un pasticcio. Dovevano dare soldi anche a chi si prende l’euro 6 a Diesel… s’e’ capito….
    Ma nella bufera ci siamo tutti dimenticati una piccola cosa. In questi giorni si parla di recovery fund. 200 miliardi di euro destinati al green e alla digitalizzazione…
    ma quali soldi? A questo punto mi vien da riconsiderare l’ebetino. Avrebbe fatto bene a mandarli tutti a casa!!! Leggo oggi le detrazioni del 40% su auto di 30 mila euro. Cioè… una 208 della Fiat!!!
    Sembra che la norma sia fatta apposta per il gruppetto ex Agnelli. Non ho parole!!!
    Certo, ne venderanno una caterva in centro città così vedremo le colonnine prese d’assalto da una miriade di CITTADINI. Bella l’idea di tenere fuori tutto il gruppo vw- kia- nissan. Tipo ti do l’incentivo solo se compri la 500 😂😂.
    Poi… incongruenza del secolo.. lo prendi anche se non rottami niente.
    Non ho parole. Non comprendo … qualcuno in alto saprebbe fare un colpo di telefono a M5S chiedendo se non era meglio lasciar perdere? Tanto comunque andiamo a prenderle in Germania semestrali tra poco…

    • Nessuna norma fatta apposta per il gruppo FIAT….. semplicemente stanno cercando di accellerare il passaggio all’elettrico portando il prezzo ad un livello “POPOLARE”. Mica tutti si possono permettere TESLA da 50/70/100 zucche…… e quindi se hai la possibilità di spendere sti soldi certo non ti serve l’incentivo. A volte cerchiamo di essere “critici” ma restando ” terra terra” senza andare a trovare ogni volta il “gomblotto”. Io una macchina elettrica per la città da 30 mila euro ….. ma col cavolo la compro ( sopratutto se ho pochi soldi ). A sto punto hanno fatto diventare una 500 Elettrica come il costo di una normale YAGO …… capisci dove vanno a puntare ?

    • Infatti, perché un povero operaio grazie agli incentivi non potrà permettersi una twingo elettrica a 13000€, quindi prenderà l’intramontabile golf a 20000€. Eh, sì, la logica….

  2. CHE VERGOGNA…
    dare incentivi ancora ad auto con simili emissioni!
    Anche i M5S si meritano una sgridata per aver approvato una simile “porcata”!!

  3. Interessato a una Zoe zen pronta consegna viola mirtillo, chiedo se ha la ricarica DC…. imbarazzante scambio di discussioni col venditore che non aveva idea di cosa fosse la DC, allora gli chiedo di verificare la presa se il tappo piccolo si toglie, se lo fa significa che ha la DC e chiedo foto, e gli dico che la compro. Chiedo il giorno dopo se era andato a vedere e mi risponde di sì che aveva la ricarica DC e i connettori ma aveva scordato la foto. Ok gli dico che la prendo e che prima di versare la caparra sarei andato da lui a vedere l’auto. Mi risponde che la ha venduta. Successivamente vedo che prova ancora a vendere l’auto….mi voleva fare il pacco!

  4. Abbiamo un certo tipo di situazione ambientale, è sotto gli occhi di tutti, e quando nelle scelte manca la logica, e manca il buon senso, la spiegazione è una sola.

    Se ci fosse stata serietà i soldi delle termiche sarebbero stati utilizzati per agevolare la vendita di altre elettriche, ma alla fine l’elettrico da fastidio in quanto porta via soldi ad alcuni ed i soldi valgono di più della salute delle persone e del pianeta.

    In GB hanno anticipato il divieto di vendere auto termiche (nel nord europa sono più o meno allineati), in italia invece danno gli incentivi, che dire: mi viene da vomitare ecc.

    Tanti anni fa un sindaco dalle mie parti fece un piano regolatore in base alle proprie necessità ed a quelle delle persone a lui vicine trasformando (immagino accidentalmente, per quadrare gli spazi) un terreno in verde pubblico, quel fondo era stato acquistato anni prima con tanti sacrifici da un signore che sperava di costruirci la casa per la propria famiglia (e la cosa era risaputa). Appresa la notizia il poveretto si recò dal sindaco per chiedere giustizia ma il politico faceva orecchio da mercante, il poveretto (ben piantato ed in forze) si arrabbiò prese il sindaco per il cravattino e lo mise fuori dal balcone. A quel punto il sindaco magicamente rinsavì dando giustizia al poveretto e scontentando qualche persona a lui vicina.
    Purtroppo la stragrande maggioranza degli italiani è molto diversa da quel poveretto.

    Consoliamoci (si fa per dire) con il fatto che altri politici (uno dei leader lo aveva pure sulla mascherina) potessero farebbero come Trump, sono gli stessi partiti che nel 2002 per fare un favore a petrolieri e raffinerie con decreto al volo hanno trasformato un veleno (il petroleum coke) in combustibile………alla faccia della salute delle persone e di quella del pianeta.

    • Giusto oggi sentivo che due parlavano che inquinamento non è dato da auto ma da riscaldamento e -questa mi era nuova – le sigarette che inquina più una sigaretta di una macchina….il livello purtroppo in molti è questo….esce uno studio sulle sigarette che dice una cosa, e capiscono tutt’altro…

      • Bhe le caldaie a gasolio inquinano uguale. Idem chi le usa per tenere la propria casa a 24° in pieno inverno.. l’inquinamento lo fanno tutti; dall’auto alla casa. Io, e lo dico così magari qualcuno me lo spiega pure bene, non ho mai capito perché il casino dei blocchi del traffico nelle grandi città c’è sempre d’inverno e mai d’estate; non può essere solo che girano meno auto… La componente riscaldamento deve pesare in qualche modo sul computo totale di polveri e affini. Davvero, lo dico col candore che può avere chi vuole capirci di più, nessun intebto polemico o altro

        • Paolo, si il riscaldamento contribuisce ovviamente, ma uno dei motivi per cui in inverno l’inquinamento è maggiore è dovuto al fatto che in certe condizioni climatiche (temperatura e umidità) gli ossidi di azoto reagiscono producendo particolato secondario. Gli ossidi di azoto sono prodotti principalmente da combustione ad alta temperatura, in particolare i diesel ne producono più dei benzina.

  5. Capisco le necessità dovute al covid, ma è triste vedere incentivate tecnologie che fanno male all’ambiente, e che si avviano all’obsolescenza, quando invece occorrerebbe una azione robusta e di lunga durata mirata alla conversione, non solo dei grandi gruppi, ma soprattuto pmi. Chi è capace di visione e previsione coglie il rischio e conseguente danno per tutti. Purtroppo, la rana non salta via dal bicchiere d’acqua quando si riscalda l’acqua lentamente. Muore. Quante rane vedo in giro (purtroppo per tutti noi)

    • Le chiedo e chiedo a tutti però una cosa, premettendo che di base la sua idea la condivido totalmente. È meglio che un tizio X continui a girare con un catorcio euro zero o che anche lui magari con un po’ di bonus decida di prendere un mezzo meno inquinante del suo vecchio catorcio? Secondo me un minimo di incentivo ci potrebbe stare in quell’ottica

    • Io le vedo economicamente oneste per il suo portafoglio e quello della sua azienda.

      E quando farà un sacco di profitti evitando di spendere un sacco miliardi,
      e quando sarà straricco,
      e quando il pianeta andrà irrimediabilmente in malora come potrà godersi tutti i suoi soldi?

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