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Anche Ford incorona Tesla: le sue elettriche sono il top

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Jim Farley, n.1 Ford, e Elon Musk: "Nelle elettriche Tesla è il riferimento", dice il top manager di Detroit.

Anche Ford, come Volkswagen, incorona Tesla: il n.1 Jim Farley in un incontro interno ha detto che l’azienda di Elon Musk produce veicoli elettrici meglio di chiunque altro. E che bisogna prenderne atto.

anche ford incorona tesla
La Tesla Model 3: un riferimento per tutti.

Anche Ford incorona Tesla: “Sono i più bravi, prendiamone atto e studiamoli”

Sono coming out stupefacenti per chi conosce il mondo dell’auto: i CEO dei grandi marchi difficilmente parlano della concorrenza. E se lo fanno, non è certo per lodarla. Ora siamo invece siamo al bis, e che bis: stiamo parlando di una della Big Three di Detroit, costretta ad ammettere che Tesla “do it better“. Parole, quelle di Farley, molto simili a quelle usate dal collega Herbert Diess in Germania una settimana fa e capaci di creare un bel mal di pancia ai piani alti del Gruppo VW.  “Dobbiamo riflettere sulla creazione di valore di cui stata capace Tesla, sul valore delle sue azioni. Hanno risorse e persone intelligenti, la Model 3 è ora il veicolo più venduto in Europa, in assoluto, non solo tra le elettriche. Vanno a tavoletta“, ha detto Farley. “È stata l’auto più venduta nel Regno Unito. Nella maggior parte dei mesi, è il veicolo più venduto in California. Non solo nell’elettrico. Se vogliamo avere successo, non possiamo più ignorare questa sfida“.

anche ford incorona tesla
La Ford Mustang Mach-e, prima elettrica di Ford.

Anche Ford incorona Tesla: “Fanno tutto facile, a partire dall’acquisto: 3 click e…”

Farley è poi passato a elencare i punti di forza dell’azienda di Fremont, esortando i suoi a farlo a loro volta: “Studiate Tesla, perché stanno facendo quello che stanno facendo e che cosa possiamo imparare da loro“, ha raccomandato ai top manager Ford. “Primo, hanno un modello di vendita diretto… Non c’è nessuno in mezzo. Lo rendono così facile. Tre o quattro click per configurare l’auto, senza tante complessità per consegnarlo poi al cliente. Prezzo semplice e non negoziabile. Un ampio sistema di prenotazione e un servizio da remoto“. Secondo punto, forse il più importante: l’esperienza di Tesla nei motori elettrici, con la capacità di massimizzare l’uso dell’elettronica. Nessuno lo fa meglio di loro secondo il n.1 Ford. E i clienti pagano meno per batterie che sono migliori della concorrenza.

anche ford incorona Tesla
Tesla sembra fare tutto più semplice, a iniziare dalla produzione.

Il segreto? “Semplicità e ossessione di migliorare sempre”

La  loro ossessione  dopo il lancio del veicolo, è migliorare l’esperienza del cliente, riprogettare i componenti elettronici. Semplificare, affinare la qualità in base ai dati provenienti dalle auto su come le persone le usano effettivamente“. Così, spiega Farley, risolvono i problemi più difficili in Tesla. E gestiscono ogni elettrone in modo che possano essere i più efficienti possibile nella gestione della batteria. Il terzo punto, infine, è la semplicità di Tesla, che consente di “scalare” velocemente ed economicamente. La complessità è minima, rispetto ai costruttori tradizionali, sia nei processi di produzione, sia nel prodotto finale. Le gamme offerte ai clienti sono semplici, gli allestimenti limitatissimi. Ciò consente di ridurre continuamente i costi, con una quantità di personale infinitamente più contenuta. Un altro pianeta insomma, in cui hanno ripensato le auto in modo totalmente diverso da quel che si faceva finora sulla Terra.

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22 COMMENTI

  1. Se lo dice Ford c’è da crederci.
    La gloriosa Alfa Romeo sarebbe rinata in mano americane, ma questa è un altra storia… purtroppo.

  2. Farley si è dimenticato una cosa: le auto belle si vendono da sole, ed esteticamente le Tesla sono tutte belle, merito di Musk ma soprattutto immagino del capo designer “Fon Lofulazen” o come si chiama.

    E vendendosi da sole non hanno bisogno di pubblicità.

        • Può essere opinabile, però è così.
          Quante pubblicità di auto Tesla vede passare in TV, oppure su riviste o quotidiani?
          Nessuna.
          Eppure vendono tanto.

          • Il fatto che Tesla sia attraente dal punto di vista della tecnologia non implica che piaccia necessariamente dal punto di vista estetico. A mio parere il design delle Tesla è “piatto”, manca di originalità ed è agli antipodi delle visioni dei designer di un certo calibro. A mio parere tra le EV ci sono poche auto che osano dal punto di vista del design, e tra queste solo una o due riuscite. Questo è un punto debolissimo delle Tesla (e delle EV in generale) che però riesce ad essere compensato e superato dalla parte tecnologica, che sicuramente è inarrivabile per la concorrenza. In sostanza se dovessi comprare una Tesla lo farei per la tecnologia, ma mi accontenterei di una macchina brutta.

  3. Sono d’accordo con te Enzo…VW e Audi (che è dello stesso gruppo) , sfornano auto elettriche che costano più di una Model 3 e hanno meno autonomia , vanno più piano e non hanno una rete di ricarica fast esclusiva e così efficiente come Tesla.

  4. Tesla ha cambiato tutti gli aspetti del settore auto: il concetto stesso di auto, i metodi di produzione, le tecniche di vendita, di marketing, ecc. Se ne sono letteralmente fregati di ciò che faceva la concorrenza . Gli altri produttori sembrano dei dinosauri in confronto. Ormai è inutile scimmiottarli c’è troppo divario e si è visto cosa succede a chi mette in discussione lo status-quo (parlo di Diess). Si concentrino piuttosto sul segmento medio-piccole elettriche che secondo me sarà la madre di tutte le battaglie.

  5. E ora i commenti degli acquirenti VW: “ma no, ma quando mai, le VW sono più confortevoli, dai miei test consumano meno, le Tesla non ci piacciono, sono fatte tutte male tranne forse la Model Y, l’unica forse accettabile, però no, sono spartane, zitti voi che non avete una VW e non sapete …”. Poveracci …

    A difesa di Ford devo dire che non solo è il concorrente che più potrebbe impensierire Musk ma è anche quello che ha la mentalità giusta. Ford, a differenza di VW, ha sfidato da subito Musk sul terreno delle performance: non è partita con la Mondeo elettrica bensì con la Mustang, una icona di velocità e performance che nella versione elettrica non delude. Non importa se ci sono i limiti di velocità e se gli acquirenti non sono piloti, ma se chiedi 50000 euro ad una persona devi giustificare quell’importo e chi acquista una Mustang sta acquistando un veicolo che, a benzina e con quelle prestazioni, sempre tanto costerebbe. Grande autonomia, grandi prestazioni, auto con cui è facile scodare. Subito dopo Ford si è lanciata sull’F150: anche qui subito è andata al braccio di ferro con Musk. L’F150 sfida il Cybertruck, esce prima sul mercato e mostra subito i muscoli: prima di far vedere l’auto Ford ha distribuito in rete i video sulla sua capacità di traino, sulla sua potenza e si è concessa il lusso di deridere Musk per i suoi ritardi col Cybertruck. Anche qui mossa vincente.

    Ford può permettersi di dire ciò che dice di Tesla perché si sta comportando come una scuderia corse: ammette la superiorità dell’avversario mentre lo tallona da vicino, lo studia e non vede l’ora di sorpassarlo. VW invece fa l’opposto: loda l’avversario per i risultati ma non scende in pista a sfidarlo, non vuole raggiungere il suo livello, crede che basti eguagliarlo in efficienza produttiva ed efficienza energetica. Un gravissimo errore: VW non insegue Tesla sul terreno della “cooliness”, ovvero gli aspetti cool dell’auto, le prestazioni incredibili ma anche le carrozzerie. Ford lancia un suv da corsa e un pickup da record, VW una serie di suv familiari da 160 km/h, freni a tamburo, interni Ikea, senza casse al posteriore e tanti problemi di gioventù.

    • bha
      VW ha fatto una media da 40000 euro di listino che costa 10000 euro in meno della model3 standard range
      con delle caratteristiche tecniche imho rispettabilissime
      imho ha messo il cappello sulle auto di massa
      Tesla e Ford non hanno nulla di comparabile in quella fascia ,quando sarà VW potrebbe,si spera, ridurre i prezzi grazie a economie di produzione e riduzione del prezzo dei pacchi batteria ..

      VW ha toppato solo su una cosa , la id3 non era tencnologicamente matura al lancio
      e si sa certi intoppi , anche se rari , si pagano se non spiegati correttamente
      anche con gli early adopter MOOLTO pazienti
      il famigerato errore di trazione , ad oggi non è stato ancora spiegato in maniera esaustiva
      10 settimane per cambiare un pezzo è folle ..
      in un mondo abituato al corriere che ritira l’elettrodomestico difettoso e te ne lascia uno nuovo o rigenerato

      my due sesterzi di rame

      • volevo dire “future auto di massa”
        40000 per la massa sono troppe , ma le stesse caratteristiche tra 4 anni
        a 30000 potebbero essere un best buy

          • la golf , era l’auto più venduta in europa
            a settembre è stata battuta da model 3

            il prezzo medio di una golf è …

        • Ti rendi conto che a 30k (al lordo degli sconti), prendi una GOLF HIGHLINE con TUTTO e magari pure i sedili in pelle ? (ho una Sportsvan, pagata 26k nuova con pure il tetto apribile).
          La ID3 a quella cifra (drogata dagli incentivi) la prendi BASE, con i cerchi della Graziella, i tamburi posteriori, gli interni basic (che si macchiano COL SUDORE, leggiti i forum), zero accessori (ma tante vaccate come i led multicolore, quelli si).
          Tenendo poi conto che la Golf la rivendi a occhi chiusi mentre la ID dopo 3,4 anni neanche se piangi (perchè usciranno auto più belle, più tecnologiche, cambierà la tipologia di ricarica, non avrà più aggiornamenti… insomma, come un telefonino), direi che c’è ancora da camminare per avere EV “per la massa” (soprattutto poi pensando al fatto che “la massa” degli italiani non ha la fortuna di avere la ricarica domestica (no box, no parcheggio, oppure impianti vecchi…).

          Dai su, basta favolette.

          • La mia id3, allestimento tech, incentivi inclusi, è costata 28000€ e qualche spicciolo.
            E la tech era l’allestimento più ricco.
            La base, Life, sempre con batteria da 58kWh, veniva esattamente 7000€ in meno.

    • Ho una Volkswagen id 3 pro s, e non ho problemi a pensare che Tesla sia migliore (magari non in tutto, comunque migliore). Resta il fatto che se ci fosse solo Telsa io un auto elettrica non me la sarei potuta permettere. E poi che senso ha guidare un’auto da 4 metri e 60 essendo un single?
      p.s. se gli acquirenti VW sono di parte lo è pure chi dice interni Ikea (come se fosse un insulto) e per la cronaca non ho avuto alcun problema fin’ora

      • Avevamo valutato anche noi una ID.3 proprio per il prezzo di partenza inferiore e il fatto che fosse una VW quindi una casa che sa assolutamente il fatto suo. Alla fine abbiamo deciso di sfruttare gli incentivi e prendere una Model 3.
        Volevo chiederle, per curiosità, che optional ha aggiunto alla Pro S e quanto l’ha pagata alla fine, quando siamo stati in concessionaria noi non applicavano nessuno sconto al prezzo indicato dal configuratore online ma so che dopo pochi mesi li hanno introdotti per incentivare le vendite.
        Glielo chiedo perchè, leggendo appunto il suo commento, mi è venuta la curiosità di andare a rileggere la scheda tecnica della ID.3 (in questo caso della Pro S) e, aggiunti tutti quegli optional che per me sarebbero essenziali per una guida sicura e doverosi dato il prezzo di partenza dell’auto (Mirror Pack, Side Assist, Sistema di protezione passeggeri proattivo, in combinazione con “Front Assist”, Travel Assist con Lane Assist e Emergency Assist), ho quasi eguagliato la cifra della M3.

    • Il fatto che VW sia partita in ritardo rispetto a Tesla non significa che no sia in grado di produrre auto elettriche tra due-cinque anni migliori di Tesla. Lo stesso vale per le altre case costruttrici. A mio modo di vedere, il vero vantaggio competitivo di Tesla è di creare un sistema chiuso simile ad Apple. Quando il mercato dell’auto elettrica sarà un po’ più saturo, probabilmente non si sceglierà più in base alle tecnologia (ormai livellata) ma in base al sistema operativo macchina-uomo in cui uno si identifica maggiormente come lo è oggi tra Android e IOS.

      • Non sono d’accordo. Questo magari accadrà fra 10 anni, ma per ora e gli anni a venire, le differenze di performance che contano sono principalmente nell’autonomia legata al prezzo.
        Ad oggi le Tesla sono parecchio più avanti, però costano anche tanto.
        Merito a VW (ma tutto sommato anche Hyundai, Renault e altri) che stanno lavorando su segmenti più abbordabili.
        Ford e VW hanno certificato, per bocca dei loro CEO, che la strada battuta da Tesla è quella da seguire. Quindi, vendita diretta, pochi modelli e poche varianti, per riduzione dei costi. Software aggiornabile OTA ecc.
        Anche riguardo alle tecniche costruttive, Tesla fa evidentemente scuola, con le presse della bresciana IDRA. Penso che anche gli altri costruttori si adegueranno, sempre per ridurre i costi ed i tempi di fabbricazione.
        E’ chiaro a tutti ormai che Tesla sta diventando una potenza, dato che l’anno prossimo venderà ben oltre 1M di veicoli e con le espansioni previste, 2M l’anno dopo.
        Chissà se anche in Giappone cominciano ad accorgersene

        • Ciao Gianluigi a mio modo di vedere la Kia eEV6 GT è un esempio di auto con prestazioni simili ad esempio alla Tesla model 3 Performance o alla model Y eppure non è un’azienda recente nata producendo solo auto elettriche, lo stesso dicasi di Toyota che con il nuovo SUV garantisce il pacco batteria al 90% in 10 anni (70% dopo 8 anni per Tesla). Le tecnologie utilizzate per la fabbricazione dell’auto sono a conoscenza delle case costruttrici da parecchio tempo, ma probabilmente non utilizzate per costo opportunità di tipo politico (ad esempio riduzione del personale lavorativo). I governi politici, aprendo la strada verso la nuova mobilità, non hanno fatto altro che costringere le vecchie case automobilistiche ad avvicinarsi verso i nuovi modelli di produzione e molti adesso si vorranno adeguare (a tutte le aziende fa gola creare margini con meno personale possibile) . Per quanto riguarda VW, nel momento in cui usciranno i nuovi modelli Porsche Elettrici come ad esempio Macan, Boxter ecc… (lo stesso dicasi per tutte le altre aziende) allora sarà un altro modo di competere con Tesla (e Company) che al momento, a mio avviso, per almeno altre due anni gode di concorrenza limitatissima nella sua fascia di prezzo. Fermo restando la volontà degli Stati di voler realmente creare una rete di ricarica adeguata alle macchine elettriche che presumibilmente dovranno circolare (ma questo è un altro capitolo). Naturalmente questo è il mio pensiero ma come si soul dire il tempo è galantuomo.

        • Qua siamo oltre il ridicolo. Le tesla non sono afatto le auto in commercio con la maggiore autonomia, che poi si inneggi al fatto che che hanno comprato delle presse appena più grandi di quelle comunemente usate nel settore è addirittura umoristico. Voi non siete persone, siete fanboy. Deal with reality.

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