Anche con una plug-in faccio km e km in elettrico, alla faccia della disinformazione imperante. È lo sfogo di Sergio, un lettore alla sua seconda plug-in (PHEV), una BYD Atto 2. Vaielettrico risponde. per scriverci: info@vaielettrico.it
Disinformazione imperante degli anti-elettrico

“Scrivo sollecitato dalla disinformazione imperante. Un mio amico, anti-elettrico militante, mi ha girato una recente inchiesta comparativa del più famoso mensile di automobili. Questo servizio comparava il consumo reale sulla tratta autostradale Milano-Roma ( 550 km). Velocità massima di 110 o 130 km per le 5 vetture più vendute per segmento ( B-C Suv etc). Bene, ovviamente, la differenza tra le due velocità comportava risparmi del 18-20% perdendo 30-40 minuti di tempo. E,svettavano costose berline premium diesel, galleggiavano le ibride e le PHEV risultavano ultimissime.Quindi la conclusione provava in maniera lampante ( per il mio amico) l’assurdità del passaggio verso l’elettrico.
Anche con una plug-in consumo pochissimo



Vorrei ricordare anche che il territorio italiano ha l’80% di condomini., box inesistenti e il 90% auto in strada.
Quindi quando fanno confronto si parla sempre di ricarica in villetta con posto auto…
Non sono tutti così fortunati, guardare quante auto sono parcheggiate in strada!
tu aiuta i tanti con box auto o azienda a capire che (a loro, per ora) può convenire passare all’auto elettrificata (BEV / E-REV al limite).. E vedrai che prima o poi la maggior massa di e-Drivers porterà anche a politiche migliori per i tanti che attualmente sono nell’80% che dici tu… ossia facilitazioni a W.B. condominiali, parcheggi pubblici attrezzati in AC/DC e tanti HPC presso distributori …
Se non ci si batte per ottenere diritti… si starà sempre male… Come per gli stipendi… se si continua ad accettare situazioni degradanti… andrà sempre peggio…
Tutti quelli che possono avere un’auto in Fringe benefit l’unica scelta è elettrico o plug-in e non una scelta è un’imposizione…quindi non può avere valore comparativo. Altro aspetto è l’utilizzo che ne fai dell’auto se devi spostarti in brevi tratti o cmq. con un range contenuto nell’arco della settimana e puoi ricaricare a casa l’elettrico vince a mani basse. Ma l’elettrico non può andare bene per tutti e chi lo utilizza avrà i suoi buoni motivi per apprezzarlo ma fa parte di una piccola nicchia di persone.
Nessuno gira in auto come un criceto….
prima o poi le vetture staranno ad aspettare i loro conducenti per almeno 7 ore (a meno che non ci siano cambi di pilota stile “24 ore di Le Mans” ! ).
Bisogna fare in modo che ci siano più punti di ricarica (anche solo AC) ma molto distribuiti, come fanno all’estero: lampioni stradali con prese, tanti posti nei parcheggi di uffici, centri commerciali, parcheggi aziendali e condominiali.
Alla fine arriveranno le E-REV a sostituire l’attuale generazione di plug-in dalla bassissima efficienza ed a far scoprire la piacevolezza della guida coi motori elettrici (ma l’autonomia concessa dal serbatoio e dal moto-generatore)… ed allora si attenueranno parecchio le polemiche.
Per fortuna tutti i costruttori occidentali si stanno “appoggiando” a partner cinesi per sviluppare vetture finalmente moderne e competitive anche coi nostri marchi tradizionali (che su molti mercati altrimenti rischian di scomparire nel dimenticatoio… causa arretratezza progettuale e di assemblaggio).
Io guido solo elettrico da gennaio. Mi spiace dirlo, ma se l’auto è uno strumento per fare da A a B e si fanno meno di 300-400km al giorno allora l’elettrico vince su tutti. Per l’articolo avete ben detto, se il range giornaliero è nella batteria perché comprare una phev e portarsi a spasso ogni viaggio 600kg di motore inutile?
Io sta mail proprio non la capisco, da un lato sembra un convinto utente BEV poi compra la seconda PHEV, consumando pure abbastanza.
Anche l’articolo citato non c’entra poi molto, visto che non si parlava di BEV e lo stesso Quattroruote, fa quando é stato rimosso Pellegrini, é diventata meno ostile.
Carissimo Sergio, tralascio il commento sui giornalisti della testata per i quali Bob mi ha anticipato. Non capisco l’amico anti elettrico che critica citando un confronto dove non ci sono Bev (almeno così leggo) e, mi perdoni, non capisco neanche lei che scrive di ricaricare con il solare, di avere una percorrenza kilometrica “normale”, tesse gli elogi del guidare elettrico….. Ma perché una Phev?
Buon dì Sergio,
ai criticoni ricorda che 2 giornalisti e divulgatori di quel famoso mensile, pur provando auto di tutti i generi, sono possessori di una Tesla a testa.
Se ne volessero avere una conferma basta guardare il video che la testata ha pubblicato in cui gli stessi giornalisti hanno fatto una prova di andata e ritorno da Milano a Roma con 2 Audi A2 benzina, una a velocità massima di 130 km/h e l’altra a 110 km/h. Ecco, nella pausa pranzo verso Roma, esce fuori che entrambi guidano una Tesla.
Ora, loro giustamente come giornalisti della testa e amanti della meccanica valutano e mostrano pro e contro dei vari prodotti, ma alla fine nella vita privata hanno scelto delle BEV. Vorrà pur dire qualcosa on no?
Poi, visto che anche ex collaboratori di quella testa, che oggi scrivono qui su vaielettrico, sono passati anche a delle BEV, ti fa capire che anche i più grandi estimatori del termico , si sono resi conto che forse è il momento di andare oltre.
👏🏼👏🏼👏🏼
Anch’io ho una plug-in e viaggio per 80% del tempo in elettrico puro.
Ora sono qui a Berlino,salendo non ho trovato un distributore senza colonnine,e sto’ parlando di decine di stalli più o meno occupati per agni distributore.
E vero,non siamo produttori di e.e.,ci dobbiamo lavorare sodo x questo, però che lo capiscano sto testoni!