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Anche Bloomberg sotterra la bufala dell’elettrico che inquina

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La bufala dell’elettrico che inquina più del diesel riciccia più forte che mai. Sul web, nei convegni, sui media, spunta sempre un tizio pronto a dire che ci sono studi a dimostrarlo. Da Bloomberg (qui l’articolo) arriva l’ennesima smentita.

“Anche se l’energia viene dal carbone…”

La grande agenzia di informazione ha affidato un’indagine al suo istituto di ricerca sull’energia, Bloomberg New Energy Finance (BNEF). La conclusione è perentoria: le emissioni delle elettriche sono state in media inferiori del 40% rispetto ai veicoli endotermici. Con punte più alte in Gran Bretagna, dove la produzione di energia da rinnovabili è più forte. E più basse in Cina, dove arriva in gran parte dal carbone. Ma anche nel grande Paese asiatico il saldo finale è comunque positivo per gli EV. Ergo: l’uscita definitiva dal carbone, già decisa da molti Paesi (tra cui l’Italia) migliorerà ulteriormente questo risultato. “Quando un veicolo a gasolio o a benzina esce dalla fabbrica, si sa già quanto consumerà per ogni km percorso nella sua vita. Un’auto elettrica emetterà sempre meno CO2 man mano che le forniture elettriche diventeranno più pulite“, ha detto Colin Mc Kerracher, analista dei  trasporti di BNEF. Ovviamente lo studio ha riguardato l’intero ciclo di vita, produzione compresa.

“…ma più cresceranno le rinnovabili…”

La riflessione di Mc Kerracher è tanto più vera per l’Italia che vanta un protagonista nel mercato mondiale delle rinnovabili come Enel Green Power (EGP). Con oltre 1.200 impianti, per una capacità installata gestita di oltre 43 GW nel mondo, a fine 2018 la produzione di energia di EGP  ha superato per la prima volta la soglia dei 100 TWh.

Francesco Starace, numero uno del gruppo Enel.

Ma già gli 82 TWh prodotti nel 2017 erano sufficienti a soddisfare il fabbisogno di quasi 200 milioni di famiglie. Tutto il mondo, comunque, sta andando in questa direzione: BNEF stima che nel 2040 la quota delle rinnovabili sul totale dell’energia prodotta globalmente salirà al 63%, dal 38% attuale. Questo farà sì che le emissioni delle auto elettriche caleranno in una percentuale compresa tra il 3 e il 10% annuo. Mentre le auto tradizionali, grazie al progresso tecnologico, attenueranno il loro impatto sull’ambiente dell’1,9% annuo, non di più.

— Guarda anche: “la superbufala del diesel che inquina meno dell’elettrico”